Il Laboratorio
Il Legno
Diagnostica Legno
Materiali e prodotti
Le fasi di Restauro
Tecniche decorative
Schede di Restauro
Servizi il Mobile
Manuali e Corsi
La Cura del Mobile
Utilita'
Affilare gli attrezzi da taglio |
|
|
| Il Mobile - Il Laboratorio | |||||||||||||
| Scritto da AA.VV. | |||||||||||||
Pagina 1 di 5
Le pietre per affilareÂ
 Con l'uso, le coti si usurano non uniformemente, perdendo di planearità . A questo si rimedia appiattento la cote con l'uso di una tela vetrata di grana più di quella della cote stessa, vedi figura a fianco  CoteNoi tutti conosciamo, almeno per averla vista su qualche illustrazione, la caratteristica cote oblunga che i contadini di altri tempi si portavano in un contenitore fatto dal corno di bovino allacciato alla cintura, per affilare di tanto in tanto la falce durante la mietitura o la falciatura del fieno. Per garantire una buona affilatura, la cote era tenuta costantemente umida dall'acqua contenuta nel corno. Â
Gradazione Coti artificiali Coti naturali Alla Giapponese Super grossa    100 o 220 Grossa Grossa Soft Arkansas 800 Media Media Hard Arkansas 1000 Fine Fine Black hard Arkansas 1200 Super fine    6000 o 8000  Spianare bene il retro della lama:il primo passo per un affilatura durevole L' unico modo di avere un filo tagliente è l' avere due superfici perfettamente piane che si intersecano. La planearità delle due superfici è il segreto di una buona affilatura. Troppo spesso il processo l'affilatura si concentra sul filo dello scalpello o della lama della pialla. Ma indipendentemente da quanto piatto e liscio sia il filo, la faccia posteriore dello strumento deve essere di uguale uniformità . In effetti, è dal processo di planarizzazione della faccia posteriore che l'affilatura incomincia. Benchè possa apparire piatto di primo acchito, il retro di molte lame è spesso coperto di graffi ed altri segni. Se queste incisioni rimanessero, i loro vertici e valli creerebbero un filo a denti di sega. Di conseguenza il primo passo è di rimuovere tutti questi segni e lavorare il retro della lama fino a farla divenire perfettamente piatta e liscia. Questo si ottiene attraverso la molatura del retro che viene fatta a mano usando tre coti di diversa gradazione. Si tratta di usare una superficie abrasiva, inizialmente a grana grossa e poi più fine, per ottenere velocemente la planearità ricercata ed eliminare così tutti i segni lasciati dalla molatura di fabbrica.
|
Affilatura utensili









