Affresco di Acqui
Restauro Affresco di Acqui Stampa
Architettura - Archivio Progetti
Scritto da A.B. Caldini   

  

Progetto UNITRE "Adotta un Affresco"

  

L' Università della Terza Età di Acqui Terme nell'ambito delle iniziative promosse nel corso del trascorso Anno Accademico 2004/2005 si è fatta portavoce di una nuova proposta tesa alla salvaguardia di uno dei beni storico-artistici presenti in Città.
Su suggerimento del Presidente della sezione acquese di Italia Nostra, l' Unitre si è fatta portavoce del progetto "Unitre adotta un affresco" teso alla raccolta dei fondi necessari per il recupero di una piccola pittura murale conservata sul prospetto posteriore del Palazzo del Piccolo Seminario in Piazzetta dei Dottori, che allo stato attuale si presenta in pessimo stato di conservazione
 

Palazzo del piccolo seminario: sul prospetto posteriore si trova la piccola pittura murale

Analisi dello stato di conservazione

L analisi visiva condotta sulla pittura murale non ha permesso di stabilire quale Santo l'affresco riproduca. Una recente querelle tra storici dell'Acquese ha portato a pensare in un primo momento a San Benedetto ipotesi in seguito abbandonata a favore di Sant Antonio, cui peraltro è dedicata la chiesetta barocca del vicino Borgo Pisterna. Soltanto l'intervento di restauro, soprattutto durante le operazioni di pulitura, potrà dare qualche maggiore indicazione a riguardo.

La piccola pittura murale conservata sul prospetto posteriore del Palazzo del Piccolo Seminario si presenta in pessimo stato di conservazione con buona parte dell'intonaco andata irrimediabilmente perduta. I maggiori danni sono derivati dalla concomitanza di diversi fattori: l'azione meccanica delle acque meteoriche, l'umidit√† di risalita (dovuta al ristagno dell'acqua piovana sulla mensola alla base della nicchia all'interno della quale la pittura √® stata realizzata) e le variazioni termoigrometriche. La causa principale del degrado dell'affresco √® certamente da imputarsi all'azione meccanica delle acque meteoriche e al loro successivo ruscellamento che ha provocato il dilavamento, la disgregazione e il successivo distacco sia dell'intonaco che della pellicola pittorica, per buona parte compromessa. In modo specifico tutta la parte bassa del dipinto √® andata irreversibilmente perduta, lasciando a vista gli strati preparatori dell'affresco. Altre lacune della pellicola pittorica sono visibili sulla pittura: una in modo particolare interessa il viso del Santo. L affresco √® inoltre interessato in maniera diffusa da abrasioni dell'intonaco e della pellicola pittorica ricollegabili a cause meccaniche (dilavamento). Inoltre, l'intonaco risulta in pi√Ļ punti distaccato dal supporto murario con conseguenti fenomeni di sollevamento e distacco pi√Ļ o meno accentuati. L intera superficie dipinta risulta, infine, completamente ricoperta da depositi superficiali incoerenti (polveri e particellato vario) che contribuiscono alla perdita di leggibilit√† dell'apparato

Rilievo grafico e mappatura stato di conservazione

FD Abrasione dell'intonaco e della pellicola pittorica: forma di degrado che si manifesta con l' usura dell'intonaco e degli strati preparatori determinata sia da cuse chimico fisiche (processi di solubilizzazione del carbonato di calcio dell'intonaco, cristallizzazione dei sali solubili) che meccaniche (dilavamento)
FD Deposito Superficiale Incoerente: forma di degrado che si manifesta con il deposito di sostanza sia organiche che inorganiche composte principalmente da polveri derivanti dall'ambiente esterno deposito
Dilavamento: fenomeno di degrado che si manifesta  con l'erosione della pittorica dovuta all'azione dello scorrimento superficiale dell'acqua e dell'azione eolica, con conseguente perdita di pigmentazione.
Lacune negli strati preparatori: fenomeno di degrado che si manifesta  con perdita di adesione e coesione tra gli strati preparatori e conseguente caduta di porzioni di intonaco.
Lacuna intonaco: fenomeno di degrado che si manifesta  con la caduta di porzioni di intonaco lungo le lesioni o in coincidenza di bottaccioli.  
Lacuna della pellicola pittorica: fenomeno di degrado che si manifesta  con la perdita della pellicola pittorica nelle zone interessate da fenomeni di cristallizzazione dei sali solubili e in quelle eseguite a secco, con progressione dei fenomeni di coesione e distacco della pellicola pittorica.
FD Perdita di adesione: fenomeno di degrado che si manifesta  con la mancanza totale o parziale di adesione tra intonaco e supporto murario o tra gli strati di intonaco e pellicola pittorica. Si manifesta con sollevamenti di diversa entit√†, estensione e conformazione  fino alla comparsa di fenomeni di distacchi pi√Ļ o meno accentuati. 
Rappezzo: integrazione con materiale estraneo

  


   

Progetto di un Restauro Conservativo

Il presente progetto descrive le principali procedure di restauro che andranno eseguite sulla pittura murale.

Restauro di un affresco

Intervento di preconsolidamento: nelle zone dove la pellicola pittorica presenta difetti di adesione e coesione si proceder√† ad una preliminare tamponatura con spugne morbide e carta giapponese per favorire l'asportazione dello sporco pi√Ļ superficiale (prima pulitura). Successivamente, tramite interposizione di carta giapponese, si passer√† alla riadesione dei frammenti di film pittorico decoesi, evitando la rottura o la perdita di materia. Se necessario si operer√† sull'interfaccia scaglia-substrato tramite iniezioni di prodotto consolidante compatibile per favorire la riadesione.

Rimozione dalla superficie pittorica di depositi superficiali incoerenti formatisi nel tempo (polveri), mediante pennelli di setola morbida o tramite impacchi di polpa di cellulosa ed acqua deionizzata, dopo essersi assicurati della buona aderenza del film pittorico.

restauro di un affresco

Intervento di consolidamento: preliminare verifica di buona adesione dell'intonaco tramite percussione manuale della superficie. Sigillatura dei bordi dell'intonaco in fase di caduta al fine di creare delle sacche chiuse tra il muro e la finitura nelle quali verrà iniettata, senza dispersione, malta specifica. Successiva pressione delle sacche tramite idonei pressori per favorire l'omogenea presa del composto, cercando di evitare lesioni dovute a forze di spinta.

Seconda pulitura della superficie pittorica ad impacco con polpa di carta ed acqua distillata, interponendo carta giapponese. Dopo l'impacco si provvederà a perfezionare la pulitura tramite tamponatura con spugne ed acqua deionizzata ( o qualora necessario con solventi da valutare in sito).

Restauro di un affresco

Reintegro pittorico delle zone abrase e delle parti mancanti di decorazione eseguito con velature di calce spenta e pigmenti naturali in sottotono. Reintegro pittorico delle decorazioni di tipo figurativo eseguito con colori ad acquerello: a velatura nelle sgranature ed abrasioni e a "tratteggio verticale (o rigatino)" nelle lacune, laddove vi siano elementi formali superstiti utili per ricostruirne il disegno pittorico, procedendo in modo tale da rendere sempre riconoscibile l'intervento. Laddove non sia possibile il collegamento formale della lacuna con la pittura circostante, si ricorrerà ad una tinta neutra (parte bassa del dipinto).


Un libro ne parla

  

Sabato 21 ottobre alle ore 16.00 presso il Salone Parrocchiale di Piazza Duomo 8, si

inaugurerà il nuovo Anno Accademico 2006/2007 dell'Università della Terza Età di Acqui Terme.

Durante la giornata inaugurale sarà presentato al pubblico il volume "Pagine di storia nel restauro dell'edicola in Piazzetta dei Dottori in Acqui" a cura del prof. Geo Pistarino, edito da Brigati, Genova, 2006.

Il volume fa seguito ad un importante progetto di sensibilizzazione che l'Università della Terza Età ha rivolto ad alcune bellezze storico architettoniche della nostra città, che versano in stato di abbandono ed avanzato degrado. Grazie all'acuta segnalazione del Presidente della sezione acquese di Italia Nostra, Lionello Archetti Maestri, durante l'Anno Accademico 2005/2006, l'interesse al recupero si è concentrato su una piccola pittura murale conservata sul prospetto di una palazzo del centro storico acquese, che versava in pessimo stato di conservazione.

  Restauro di un affresco

E stato così promosso il cosiddetto "Progetto Unitre: adotta un affresco" che, grazie al contributo di soggetti pubblici e privati, ha portato alla conservazione e al restauro della piccola pittura.
L importanza di questa operazione va individuata nel fatto che, durante tutte le operazioni di restauro fino a quella finale, si √® cercato di illustrare ogni singola fase di intervento, utilizzando l'affresco come "monumento-documento", da comprendere nei suoi molteplici aspetti. La conoscenza dell'oggetto del restauro, maturata attraverso l'acquisizione del suo valore storico e artistico, ha permesso di definirne l'effettivo stato di conservazione dell'opera e, di conseguenza, di stabilire l'intervento di restauro pi√Ļ appropriato.

Un grande lavoro, compiuto grazie alla costanza e, alcune volte, alla saggia autorità del prof. Geo Pistarino, che non si è accontentato di contribuire sul piano economico al restauro dell'affresco, ma ha "mosso" tutti gli altri autori ad offrire singoli contributi sull'argomento, redatti sulla base delle specifiche competenze.
Un plauso all'iniziativa dell'Unitre è giunto anche da Sua Eccellenza il Vescovo di Acqui, Pier Giorgio Micchiardi che, in rappresentanza dell'Ente proprietario, è stato costantemente aggiornato sullo stato di avanzamento dei lavori e che, proprio a proposito dell'iniziativa, ha scritto "[_] una relativamente piccola opera d arte diventa, così, un invito a tuffarsi nella storia "maestra di vita" e a riscoprire sempre meglio le "radici cristiane" della nostra cultura [_]".

Anche il Presidente dell'Università della Terza Età acquese, mons. Giovanni Galliano, che ha tenacemente partecipato alle diverse fasi del lavoro, è rimasto piacevolmente soddisfatto del risultato raggiunto.

Il volume è composto da cinque contributi e un paratesto a chiusura, curato dal prof. Geo Pistarino, dedicato a "Monsignore Giovanni Galliano e la Chiesa d Acqui".

Il primo contributo è quello del prof. Geo Pistarino dal titolo "Acqui antica e medievale nell'edicola di Piazzetta dei Dottori";

a seguire l'intervento di Mariangela Caramellino, studiosa che ha attivamente partecipato al dibattito sull'attribuzione iconografica della figura del Santo, dal titolo "Il culto di Sant Antonio Abate in Acqui";

quindi l'intervento del prof. Arturo Vercellino, apprezzato storico dell'arte, dal titolo "Il santo della Piazzetta". (leggi il contributo)

Gli ultimi due interventi, di valenza tecnica, propongono il contributo curato dall'architetto Antonella B. Caldini, specialista in restauro dei monumenti, dal titolo "Valutazione dello stato di conservazione della pittura murale e descrizione delle linee operative che hanno guidato l'intervento di restauro"; (leggi il contributo)

e il contributo del Restauratore Domenico Gazzana, incaricato di eseguire l'intervento di restauro, dal titolo "Descrizione dell'intervento di restauro conservativo della pittura murale di Piazza dei Dottori". (leggi il contributo)

La prof.ssa Paola Piana Toniolo avrà il compito di illustrare al pubblico, durante la giornata inaugurale dell'Unitre, il valore storico e documentale del piccolo saggio ragionato, che contiene al suo interno anche un esaustiva campagna fotografica dell'affresco, prima e dopo il restauro.

 

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