Silvia Fini abita ed opera a Bologna. E' iscritta al Ruolo Periti Esperti di Antiquariato presso la Camera di Commercio in Bologna all'Albo dei Consulenti Tecnici del Giudice presso il Tribunale di Bologna.

 

Ringrazio caldamente la dott.ssa Fini Silvia che ha collaborato con professionalità ed amicizia fornendo il suo prezioso contributo per il servizio di consulenze del nostro sito.

Per i suoi impegni di lavoro questa collaborazione oggi si interrompe nella speranza che continui sotto altre forme.

Alcune delle numerose consulenze fornite dalla dott.ssa Fini rimangono comunque presenti sul nostro sito nella forma " Consulenze Archiviate", che comunque rimangono sempre valide per un consulto e approfondimento.

Il Servizio di Consulenza, continua grazie all'Antiquario KATIA LOI che  prendendo il testimone dalla dott.ssa Fini, curerà il nuovo spazio "L'esperto Risponde"

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Scritto da Silvia Fini   

Domanda

Gent.ma Signora Fini,
Vorrei chiederle un parere riguardo una cassamadia acquistata poco tempo fa.
Mi è stata venduta per Cassamadia Bolognese di metà ottocento, ma ho paura di aver preso una cantonata.
Secondo lei è possibile che sia così antica? In ogni caso, quale sarebbe un giusto prezzo di mercato?
La ringrazio infinitamente per la cortese disponibilità.
Chiara

Risposta

Gent.ma sig.a Chiara,

il suo mobile fa parte di un corredo da cucina tipico del bolognese, che serviva per impastare la farina nella "conca" che si trova nella parte superiore. In genere nella parte inferiore vi erano due sportelli, o alcuni cassetti per riporre gli utensili e la farina. E naturalmente un arredo rustico e probabilmente costruito per un abitazione della campagna emiliana, ma ha un suo fascino e sicuramente sempre piu estimatori, grazie anche ad un prezzo naturalmente molto piu accessibile rispetto agli arredi borghesi.
Le confermo l'epoca di costruzione attorno al 1850-1870 circa. Oltre ai piedi visibilmente nuovi e troppo piccoli per un mobile di queste dimensioni, ho qualche dubbio anche sulle maniglie, ma comunque questi particolari non incidono sul valore del mobile che, seppur in legno dolce e di foggia rurale, conserva un certo carattere ed una forte personalita . Il valore di mercato di questi arredi, ultimamente anche piuttosto rari sul mercato antiquario come i famosi tavoli "tedeschi" o "a tiro", possono raggiungere anche i 1.800 Euro.
Cordiali saluti,

Silvia Fini

 

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