Silvia Fini abita ed opera a Bologna. E' iscritta al Ruolo Periti Esperti di Antiquariato presso la Camera di Commercio in Bologna all'Albo dei Consulenti Tecnici del Giudice presso il Tribunale di Bologna.

 

Ringrazio caldamente la dott.ssa Fini Silvia che ha collaborato con professionalità ed amicizia fornendo il suo prezioso contributo per il servizio di consulenze del nostro sito.

Per i suoi impegni di lavoro questa collaborazione oggi si interrompe nella speranza che continui sotto altre forme.

Alcune delle numerose consulenze fornite dalla dott.ssa Fini rimangono comunque presenti sul nostro sito nella forma " Consulenze Archiviate", che comunque rimangono sempre valide per un consulto e approfondimento.

Il Servizio di Consulenza, continua grazie all'Antiquario KATIA LOI che  prendendo il testimone dalla dott.ssa Fini, curerà il nuovo spazio "L'esperto Risponde"

Home Consulenze archiviate Doppio Corpo rinascimentale
Consulenze archiviate
Doppio Corpo rinascimentale Stampa E-mail
Consulenze - Consulenze Antiquariali
Scritto da Silvia Fini   




approfondimento: Il Rinascimento


Domanda





Gradirei la sua valutazione su questo mobile.

Allego alcune foto e le misure.


Altezza cm. 187
Larghezza cm. 91
Profondità cm. 43


Cordiali saluti





Risposta


Egr. dott. Fausto,


il suo mobile e molto interessante e raro. Si tratta di un arredo a doppio corpo del periodo rinascimentale, di provenienza nobiliare, molto ben eseguito sia dal punto di vista della sua costruzione che delle decorazioni ad intaglio. La cornice superiore e intagliata con bacellature molto dettagliate e raffinate, le teste leonine sono estremamente espressive e sono poste ai lati del fascione con lo stemma nobiliare al centro. Secondo il codice araldico, lo stemma con una "pezza onorevole" posta diagonalmente dal lato superiore sinistro al lato inferiore destro, detta "sbarra", stava ad indicare la tracolla alla quale era appeso lo scudo e fu distintivo dei Ghibellini. Le antiche famiglie guelfe, avevano invece come effige, la "banda", ovvero una "pezza onorevole" posta diagonalmente dal cantone superiore destro dello scudo al cantone inferiore sinistro. La decorazione ad intaglio, prosegue poi con le due cariatidi poste ai lati, che reggono cesti colmi di frutti, simbolo propiziatorio dell'abbondanza. Due nastri cingono la vita delle figure e proseguono con un bel fiocco che regge festoni di foglie d acanto, mentre nella parte inferiore del mobile, le due cariatidi poggiano su grandi foglie d acanto che terminano con festoni di frutta e foglie.



E evidente la raffinatezza e l'eleganza di questa decorazione, al tempo stesso forte e gentile, degna di un insigne famiglia cavalleresca. Un annotazione a parte, meritano la decorazione del cassetto, che prosegue nei fascioni laterali e la serratura: la decorazione sembra riprodurre le merlature di certe torri rinascimentali, mentre la serratura robusta e molto elaborata, mi fa pensare ad un forziere. Si trattava evidentemente di un mobile costruito su commissione rispettando caratteristiche ben precise, finalizzate ad una propaganda del committente e soprattutto con lo scopo di incutere rispetto e timore a chiunque si trovasse al suo cospetto, nel salone o nello studio di una dimora cavalleresca.

Dare una valutazione di un arredo del genere non e facile in quanto e un pezzo da museo, comunque in genere i mobili a due corpi di questo periodo, vengono venduti all'asta attorno alle 60.000/80.000 Euro.

Grazie per avermi mostrato questa meraviglia e vivissimi complimenti.


Silvia Fini


approfondimento: Il Rinascimento

 

Visite

mod_vvisit_counterOggi1631
mod_vvisit_counterIeri1923
mod_vvisit_counterQuesta settim.3554
mod_vvisit_counterSettim. Preced.11820
mod_vvisit_counterQuesto Mese35680
mod_vvisit_counterMese Preced.55025
mod_vvisit_counterTotale visite1289208

Online : 44
Today: Mag 22, 2012