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Consulenze -
Consulenze per il Pianoforte
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Scritto da Stefano Rogledi
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Domanda
Gradirei se possibile avere una stima di un pianoforte che dovrebbe avere circa 150 anni. Queste sono tutte le scritte che ho trovato: Si tratta di un pianoforte di circa 150 anni. Queste sono tutte le scritte che sono riuscito a trovare: Boesendorfer F.V. Buchta in Wien Hoflieferant S.M.D. Konigs V.Serbien Opus 1597 V.Castelligafse 12 Mitteder Zentagafse K.K.A. Priv. Hof Pianoforte Fabrik F.V. Buchtal Schuler Von Basendorf Grazie Flavio |
Risposta
Egr.Sig. Flavio, il raffinato e un pò austero strumento in suo possesso risulta essere stato costruito nel 1891, anche se lo stile potrebbe far pensare a una datazione anteriore. Sarei interessato a visionare altre foto, dell'interno e delle caviglie di accordatura (spostando il leggio), e alcuni particolari del telaio e delle corde. Dall'unica foto disponibile non sono ovviamente in grado di ricavarne nessuna idea sulle condizioni tecniche. Durante tutto il 1800 a Vienna nacquero diverse "fabbriche" che realizzarono Pianoforti cosiddetti "di scuola" Bosendorfer. Quest'ultima fu infatti il riferimento assoluto in Austria e casa di importanza mondiale. Logico attendersi repliche o strumenti "ispirati" a questo costruttore. A volte si trattava di artigiani, che dopo aver maturato una solida preparazione alla fabbrica Bosendorfer, decidevano di aprire un laboratorio in proprio; in questo caso, probabilmente, il Sig. Franz Buchta. Il valore (onesto) di uno strumento di questo tipo, se in buone condizioni originali, o se proveniente da interventi di restauro/riparazione eseguiti a regola d arte, si aggira intorno ai 2500 euro. Diverso il discorso se il Pianoforte ha subito un restauro integrale e risulta perfettamente confacente ad esecuzioni musicali di buon livello. Alcuni tasti che si presentano non allineati però (da ciò che si vede), non fanno pensare a quest'ultima ipotesi. Uno strumento che può certamente ancora regalare momenti di poesia, soprattutto in favore di un repertorio pianistico "sottile" e lontano dal tecnicismo tardoromantico. Cordiali saluti,
Stefano Rogledi.
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