![]() |
Consulenza a cura di Stefano Rogleditecnico-accordatore e restauratore. Invia la tua richiesta di consulenza Tutti i servizi sono gratuiti Si avverte che a fronte delle numerose richieste che pervengono, può accadere che non sia possibile dare risposta a tutte. Ci scusiamo in anticipo. Stefano Rogledi è anche l'autore de "La storia del Pianoforte" |
| Cambiare i feltri: intervento solo per esperti |
|
|
| Consulenze - Consulenze per il Pianoforte | |||
| Scritto da Stefano Rogledi | |||
DomandaSalve, Ho cercato di acquistare un nuovo set di feltri per smorzatori, eventualmente da riadattare, ma non sono riuscito a trovare nessuna informazione in rete ne un negozio che mi aiutasse. Ho pensato di costruirli da solo essendo composti da un sottile pezzo unico di feltro rosso ed uno di spessore varibile di feltro di lana bianca. la ringrazio in anticipo per l'attenzione ed il tempo concessomi. RispostaGentilissimo Fabrizio, Venendo alle sue domande, ne avrei una io, in primis: perchè mai vorrebbe sostituirli da solo? Se calcola gli attrezzi necessari, il materiale e il tempo che (un non addetto) impiegherebbe per effettuare un lavoro sicuramente malfatto, (non è mancanza di fiducia, solo una cosa già vista) direi che non si tratta di un "buon affare". La buona volontà e la passione purtroppo valgono....meno di zero in certe cose. Comunque, è impensabile autocostruirsi i feltri, per varie ragioni. Innanzitutto si tratta di materiale che deve avere una giusta consistenza in morbidezza: non deve essere eccessivamente morbido in quanto il feltro si staccherebbe dalla corda ad una velocità non consona rispetto alla percussione. Non troppo duro per via dei rumori che si produrrebbero suonando con dinamica forte o fortissimo. La grandezza poi è forgiata in senso decrescente (dai bassi vs gli acuti). Immagina cosa significa tagliare a mano un materiale ingestibile come il feltro, con precisione più che millimetrica? Poi dev essere tagliato perfettamente diritto e complanare alle corde.. E altro ancora.. Al di là del materiale, esiste una problematica legata al corretto incollaggio e soprattutto alla successiva regolazione meccanica, che inevitabilmente sarà completamente differente rispetto alla situazione di partenza. Bisognerà quindi agire su più punti di regolazione, pena il malfunzionamento di tutto il complesso meccanico. Come in tutti i lavori specialistici (il "fai da te" è meglio attuarlo in altri campi, magari più semplici), l'esperienza e, soprattutto ( ), la consapevole capacità tecnica nonchè la conoscenza di tutte le problematiche relative ad una tematica così particolare, deve guidarci, passo a passo, durante l'operazione. Tanta conoscenza e tanto studio quindi: due esperienze importantissime, nonchè l'esatto contrario dell'improvvisazione. Cordiali saluti,
|
|
Vuoi una stima o una valutazione del tuo
Pianoforte??
|
Vuoi
conoscere l'anno di fabbricazione del tuo Pianoforte?? |









