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| Il Mobile - Tecniche decorative | ||||||||
| Scritto da Mastro Santi | ||||||||
Pagina 1 di 2 Fonte: Mastro Santi Del Sere restauratore in Anghiari ***
Che cosa occorre per l' arte dell'intarsio
Utensili Manuali ed elettrici
Di questi utensili ce ne sono di vario tipo in commercio; consiglio di usare quelli professionali da intagliatore, che come acciaio e tempra è notevolmente superiore e hanno una raffinatezza che il ferro più scadente non possiede.
Per una buona arrotatura la pressione che si deve esercitare sull'utensile non deve essere mai forte e allo stesso tempo costante. Osservando queste indicazioni otterremo una superficie di arrotatura piana, che chiameremo "scarpa" come dimostra la (fig. 1). Se la scarpa non risulterà perfettamente piatta (fig.2) operare riuscirà faticoso perché l'utensile farà poca presa sul pezzo da tagliare. L' arrotatura ha fine quando noi abbiamo ottenuto la scarpa desiderata e quando vediamo che nella parte arrotata si è formato un filo sottilissimo che percorre tutta la superficie di taglio dell'utensile. Per l'affilatura dei ferri da intaglio ci sono molte pietre in commercio da quelle sintetiche a quelle naturali, che sono le migliori. Io uso e consiglio due tipi di pietre, la pietra di CANDIA e la pietra ARKANSAS. Questi tipi di pietre hanno una proprietà di grana molto raffinata, al contrario di quelle sintetiche che sono di grana grossolana. Come si adoperano le pietre per affilare: per prima cosa dovremo bagnare la pietra con dell'olio, buono è anche quello da cucina. Si prende l'utensile e si appoggia la scarpa nella pietra, per poi passarla con un movimento orizzontale, alternando questo movimento anche nell'altra faccia dell'utensile di forma piana (scalpello), stando attenti a non far battere solamente la punta o il tacco del ferro. L utensile dovrà appoggiare costantemente in tutta la sua superficie durante l'operazione, nella pietra, fino al completo distacco del cosiddetto filo. Un comportamento quasi identico viene usato anche per affilare la sgorbia, che come ho già detto è di forma curva; infatti dovremo passare la pietra sulla parte convessa e su quella concava del ferro per togliere il filo. Per la parte convessa si potrà usare una pietra di forma piana, ma per la parte concava dovremo usare una pietra di forma curva che mi permetta di toccare tutti i punti interni. Il pialletto : Le operazioni di arrotatura e affilatura, che ho sottolineato fino adesso, servono anche per il pialletto, altro utensile indispensabile per la tarsia. Il pialletto viene usato sia per far accostare precisamente due listre di legno fra di loro, o raddrizzarle singolarmente, per spianare e portare la tarsia al liscio del piano su cui l' abbiamo incassata. Ci sono anche pialletti metallici di piccole dimensioni che servono per piallare contro venatura o trasversalmente questa. Non è un compito facile lavorare contro vena: adoperare un piccolo pialletto che tagli poca superficie di legno alla volta, limiterà le possibili sgranature e gli strappi di venatura che si possono causare operando in questa circostanza.
Utensili Elettrici: Altri utensili indispensabili sono la sega a nastro con motore elettrico o quella a traforo che può essere elettrica anch'essa. Non tutti potranno dotarsi di macchine elettriche; il bello di quest'arte è anche quello di poter supplire, nei limiti del possibile, con gli utensili manuali. Chiaramente ci vorrà una esperienza maggiore e un esercizio notevole.
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Arrotatura e affilatura (






