Home Decreti Legge Decreto Legge DLgs 42/2004
Decreti Legge
Decreto Legge DLgs 42/2004 Stampa E-mail
Architettura - Decreti Legge
Scritto da A.B. Caldini   
Indice
Decreto Legge DLgs 42/2004
Interventi "Ammissibili e non"
Contributi per il restauro dei beni culturali
Qualifica del restauratore dei beni culturali
Denuncia di trasferimento di Titolo o di Detenzione

pdf_button Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42


"Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2004 - Supplemento Ordinario n. 28

pdf_button Lettura comparata tra il nuovo e il vecchio Codice


Testo approvato dal C.d.M il 19.03.2008 - In vigore dal 24 aprile 2008

Lettura comparata del Vecchio testo legislativo 22 gennaio 2004, n. 42  e del nuovo testo legislativo del codice dei beni culturali

Interpretazione


Verifica e dichiarazione dell'interesse culturale di un bene

Fonte: D. Lgs.42/2004

Le disposizioni di tutela prevedono due diverse procedure a seconda che si tratti di beni di proprietà pubblica o privata.
Per i beni pubblici (appartenenti allo Stato, alle regioni, agli altri enti pubblici territoriali, nonché ad ogni altro ente ed istituto pubblico e a persone giuridiche private senza fine di lucro, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, cfr. art. 10 D. Lgs. 42/2004), il Codice prevede la specifica procedura della verifica di interesse culturale, di cui all'art.12, nel caso, invece, di beni privati l'apposizione del vincolo deriva dalla dichiarazione dell'interesse culturale (Codice, art.13).

Verifica dell'interesse culturale (Codice, art.12)
Dichiarazione di interesse (Codice, art.13)
Procedimento di dichiarazione e notifica (Codice, artt.14-15)
Ricorso amministrativo (Codice, art.16)

L'art. 12 del Codice prevede che "le cose immobili e mobili indicate all'articolo 10, comma 1, che siano opera di autore non più vivente e la cui esecuzione risalga ad oltre cinquanta anni, siano sottoposte alle disposizioni della presente Parte fino a quando non sia stata effettuata la verifica di cui al comma 2", l'esito di tale verifica - che è promossa d'ufficio o su richiesta dell'ente proprietario - se positivo, comporta la definitiva sottoposizione del bene alla disciplina di tutela, se negativo, la fuoruscita da detta disciplina.
Il Codice utilizza la dizione "dichiarazione di interesse culturale" per definire la procedura tesa al riconoscimento legislativo e fiscale della valenza storico culturale di un determinato bene sia mobile che immobile, da sottoporre alle adeguate prescrizioni di tutela.
Per quanto concerne i beni appartenenti a soggetti privati il vincolo imposto dal D. Lgs. 42/2004 "Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio" e precedentemente dal D. Lgs. n.490 del 29/10/1999 "Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali a norma dell'art. 1 della Legge 08/10/1997 n.352", dalla Legge n.1089 del 01/06/1939 "Tutela delle cose d'interesse artistico e storico", sia ai sensi delle leggi 20.6.1909, n. 364 e 19.5.1922, n. 778, tuttora in vigore, ai sensi dell'art. 128 del D.Lgs. 42/2004, definisce i criteri di tutela del patrimonio storico e artistico nazionale.
Gli interventi su beni sottoposti al vincolo storico-artistico sono sempre subordinati al preventivo rilascio di apposita autorizzazione da parte della competente Soprintendenza territoriale.
Il valore impositivo del vincolo riguarda quei beni che, pur essendo di proprietà privata, rivestono particolare rilievo ed interesse per l'intera collettività nazionale.
Il provvedimento che dichiara l'interesse culturale introduce una serie di prescrizioni e limitazioni relative alle modalità di utilizzo del bene oggetto del provvedimento, regolamentando anche ogni eventuale modifica o alterazione che si volesse apportare al bene stesso.
Tecnicamente il procedimento di dichiarazione dell'interesse culturale è avviato dal Soprintendente (Codice, art.14) che ne da poi comunicazione al proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo "della cosa che ne forma oggetto. Se il procedimento riguarda complessi immobiliari, la comunicazione è inviata anche al comune e alla città metropolitana". La notifica della dichiarazione avviene tramite messo comunale o raccomandata con avviso di ricevimento (Codice, art. 15).
Avverso il decreto di dichiarazione di interesse è ammesso entro trenta giorni dalla notifica il ricorso al Ministero (Codice , art.16) per motivi di legittimità e di merito.

***



 

Visite

mod_vvisit_counterOggi1161
mod_vvisit_counterIeri1336
mod_vvisit_counterQuesta settim.11733
mod_vvisit_counterSettim. Preced.12976
mod_vvisit_counterQuesto Mese35094
mod_vvisit_counterMese Preced.54083
mod_vvisit_counterTotale visite6458227

Online : 19
Today: Ott 20, 2019

Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze, www.inforestauro.org e i suoi partner utilizzano cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information