Home Formazione Atti del Convegno Calce 2009
Formazione
Atti del Convegno Calce 2009 Stampa E-mail
Architettura - Formazione
Scritto da A.B. Caldini   
Indice
Atti del Convegno Calce 2009
Per un censimento delle Fornaci da Calce ...
Pietre da Calcina ...
La nuova calce storica di Palizzi ...
La produzione di calce nella campagna romana ...
Malte a base di calce aerea ...
L'uso del caolino come addittivo ...
L'idraulicità nelle malte antiche ...
Diferencias en las cales ....
La datazione delle malte ...
Carta tematica della produzione calce ...
Comportamento di malte a base di calce ...
Dalle malte romane ai bioleganti ...
Malte a base di calce ....
Studio comparato tra trattamenti ...
Applicazione di malte a base di calce ...
Fra archeologia, empiria e scenza ...
Le fornaci per la produzione della calce ...
Il progetto colore ...
Le cave di Visone ...
Archeologia dell'edilizia storica ...
I leganti dell'edilizia storica ...
Le fornaci per la produzione ...
L'oro bianco di Cogoleto ...
Calchere a fuoco intermittente ...


DALLE MALTE ROMANE AI BIO-LEGANTI, OVVERO: L'UOVO DI COLOMBO


Gilberto QUARNETI


Scuola d'Arte Muraria "Calchera San Giorgio" Grigno (Trento)
laboratorio@calcherasangiorgio.it

***


Il lavoro prende spunto dalla necessità di ridurre l'emissione di gas serra nell'aria. La produzione di una tonnellata di cemento, immette nell'aria, un tonnellata di anidride carbonica (CO2).
La soluzione potrebbe essere il classico uovo di Colombo: nel 1982 la produzione mondiale di riso annua gia ammontava a 420 milioni di tonnellate; e solo in Italia si producono 250 mila tonnellate l'anno di gusci d'uovo. Non si sa che farne. Una parte viene usato come mangime, il resto viene buttato. Se si calcina questo materiale a bassissima temperatura, per contro, esso diventa purissima calce (CaO). Parallelamente, calcinando la lolla di riso a temperatura inferiore ai 700 °C (o per autocombustione) si ottiene una silice amorfa altamente reattiva.
Le percentuali di SiO2 rimangono comprese tra l'85% ed il 95% del peso della cenere della lolla di riso calcinata. Si e dimostrato che nei leganti a base di cenere di riso e calce puo essere utilizzato il rapporto da 1:1 fino a 1:4 di calce:pozzolana. La silice amorfa della cenere di lolla è una pozzolana di alta qualita, che una volta mescolata con buona calce, produce un legante con alti valori di resistenza a compressione, a 7 e 28 giorni, superiori a 5 e 8 MPa rispettivamente. La reazione pozzolanica della cenere di buccia di riso e relativamente veloce e, a differenza della maggior parte delle altre pozzolane, il maggior guadagno di resistenza a compressione si avra nel periodo iniziale dei 28 giorni.
L'uso della lolla di riso, come comburente, che bruci per autocombustione, per calcinare la polvere di gusci d'uova, senza l'ausilio di carburanti fossili, e l'aspetto che rende questo progetto assolutamente rivoluzionario come risposta alle aspettative di bio-compatibilita ed ecosostenibilita.
Inoltre, di massima importanza, l'innovativo legante idraulico non contiene ne solfati (SO3), ne calce libera [CaO o Ca(OH)2], che si trovano in tutti i cementi odierni.
Il basso impatto ambientale ed il contenuto costo delle materie prime, ci induce a pensare che
potremo, nel prossimo futuro, essere in presenza di un processo produttivo, destinato a contenere al massimo gli sprechi di energia e di denaro, producendo materiali che possono sostituire, limitatamente ad alcuni scopi, ma quantitativamente importanti, quei materiali da costruzione difficilmente, oggi, apprezzati sotto l'aspetto della rinnovabilita.


Gilberto Quarneti è responsabile della Scuola d'fArte Muraria . Calchera San Giorgio, Grigno (TN). Le attivita cui si dedica sono: Indagine archivistica e ricerca archeometrica applicata su tutti i tipi di leganti ed aggregati storici, dall'eta fenicia, fino all'avvento della civilta del cemento Portland;
Ricerca su cottura di calci aeree; Forni: costruzione e gestione; Estinzione delle calci in fosse;
Ricerca territoriale sulle calci forti, ossia calci idrauliche naturali ottenute dalla calcinazione di marne; Studio della reattivita delle pozzolane nazionali; Studio sul comportamento delle malte pozzolaniche romane; Riformulazione delle malte storiche; Ricerca sul colore delle Citta; Ricerca e formulazione del Piano del Colore delle Materie; Ricerca ed attuazione di malte minerali coibenti, a "scudo termico" (brevetto europeo 1982-1992); Ricerca ed attuazione di malte minerali deumidificanti; Ricerca ed attuazione di malte minerali ignifughe; Ricerca, studio e formulazione di superleganti idraulici cotti a bassa temperatura e miscelati a freddo; Studio e realizzazione di boiacche idrauliche per il consolidamento strutturale di murature storiche; Recupero delle energie alternative; riciclaggio biocompatibile ed ecosostenibile; Studio ed attuazione di legante idraulico ottenuto da scarti alimentari (brevetto AN2007A000067); Progettazione e creazione di sistemi informatici applicati.

pdf_button scarica gli abstract degli atti del convegno



 

Visite

mod_vvisit_counterOggi1406
mod_vvisit_counterIeri2578
mod_vvisit_counterQuesta settim.9707
mod_vvisit_counterSettim. Preced.16266
mod_vvisit_counterQuesto Mese44345
mod_vvisit_counterMese Preced.55048
mod_vvisit_counterTotale visite6522526

Online : 38
Today: Nov 22, 2019

Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze, www.inforestauro.org e i suoi partner utilizzano cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information