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Atti del Convegno Calce 2009 Stampa E-mail
Architettura - Formazione
Scritto da A.B. Caldini   
Indice
Atti del Convegno Calce 2009
Per un censimento delle Fornaci da Calce ...
Pietre da Calcina ...
La nuova calce storica di Palizzi ...
La produzione di calce nella campagna romana ...
Malte a base di calce aerea ...
L'uso del caolino come addittivo ...
L'idraulicità nelle malte antiche ...
Diferencias en las cales ....
La datazione delle malte ...
Carta tematica della produzione calce ...
Comportamento di malte a base di calce ...
Dalle malte romane ai bioleganti ...
Malte a base di calce ....
Studio comparato tra trattamenti ...
Applicazione di malte a base di calce ...
Fra archeologia, empiria e scenza ...
Le fornaci per la produzione della calce ...
Il progetto colore ...
Le cave di Visone ...
Archeologia dell'edilizia storica ...
I leganti dell'edilizia storica ...
Le fornaci per la produzione ...
L'oro bianco di Cogoleto ...
Calchere a fuoco intermittente ...
Sintesi dei Poster presenti nello spazio Tesi


Da sempre il Forum Italiano Calce sostiene gli studenti universitari che hanno deciso di dedicare i loro studi alla calce.
Con programma SpazioTesi http://www.forumcalce.it/studi_ricerche.htm pubblichiamo le tesi di laurea, dottorato ecc. che abbiano come tema la calce in archeologia, architettura e nel restauro.
In occasione del Convegnocalce09, abbiamo pensato di offrire ancora maggiore visibilità
alle tesi dei nostri giovani soci, dedicando loro una sessione poster.


LE CAVE DI VISONE IDENTITA TERRITORIALE ED IPOTESI DI RIQUALIFICAZIONE


Paola ALEMANNI


Universita degli Studi di Genova - Facolta di Lettere e Filosofia - A.A. 2001/2002
RELATORE: Prof.ssa Giovanna Rosso Del Brenna - CORRELATORE: Prof.ssa Antonella Traverso .
2° CORRELATORE ESTERNO: Ing. Maurizio Gomez Serito, Politecnico di Torino

***


Visone, piccolo sito della provincia di Alessandria relativo all'estrazione di pietra calcarea per la produzione di calce, ospita una delle formazioni cenozoiche piu interessanti e rare dal punto di vista paleontologico e biostratigrafico: unità prevalentemente carbonatica, all'interno della successione miocenica inferiore del settore sudorientale del Bacino Terziario ligure-piemontese, di cui sono visibili affioramenti tra Acqui Terme e la Val Lemme (AL). Il suo impiego ha una storia antichissima: gia in periodo romano per la produzione di calce (lo "strato bianco") che come pietra da taglio (lo "strato nero"), ha orientato l'economia del paese nei secoli successivi.
La ricerca e nata inizialmente dall'interesse verso l'area industriale dismessa negli anni '80, costituta da varie aree di estrazione e installazioni produttive. Questa curiosità iniziale si è tramutata in punto di partenza per analizzare in senso globale la storia del territorio, attraverso la ricerca di altre fonti materiali, come cave storiche, installazioni produttive precedenti o manufatti, ai fini di proporre una valorizzazione dell'area di cava abbandonata.


La tesi e strutturata in quattro sezioni:


I : Aspetti naturalistici, geologici e geomorfologici del territorio

II: La pietra di Visone

III: Il ciclo di produzione della calce a Visone. Un microcosmo tra il 1950 e il 1975
IV: Ipotesi di riqualificazione


Sono stati sviluppati i seguenti argomenti:


. Analisi delle caratteristiche geologiche, geomorfologiche e paleontologiche dell'area.
. Inventario e schedatura preliminare dei fronti di cava dismessi, in base a ricognizioni archeologiche, rilievo topografico e fonti d'archivio.
. Indagine preliminare sull'utilizzo della pietra di Visone in monumenti antichi, reperti archeologici.
. Indagine d'archivio a proposito della storia di una comunita di scalpellini toscani, trasferitasi a Visone probabilmente per la costruzione della ferrovia, e rimasti fino alla Prima Guerra Mondiale.
. Ricostruzione del ciclo di produzione della calce attraverso analisi archeologiche, documentazione d'archivio e fonti demoetnoantropologiche immateriali.

Una speciale attenzione è stata rivolta al ventennio tra il 1950 e il 1970, in quanto con le ditte Canepa e Zanoletti si è verificata una situazione di estremo interesse dal punto di vista etnografico e di storia della cultura materiale: la convivenza di due fasi distinte dell'evoluzione tecnologica della calce.


. La prima ditta utilizza metodi tradizionali, gia in uso nel XIX secolo, avvalendosi anche di carri e cavalli per il trasporto dei semifiniti; la seconda ditta promuove i mezzi meccanizzati tipici del XX secolo, di taglio "industriale". Entrambe coesistono, addirittura confinanti, senza farsi concorrenza: falliranno a pochi anni di distanza, sul finire degli anni '80.
. Il progetto di Ecomuseo come ipotesi di riqualificazione dell'area di cava abbandonata.
. L'ipotesi di riqualificazione proposta nella tesi si e trasformata successivamente in un progetto concreto proposto in Regione Piemonte, secondo le richieste in base alla L.R. 31/95.
L'Ecomuseo della Pietra e della Calce di Visone è stato approvato da una Commissione Scientifica nel 2004 ed e stato istituito recentemente (2007); attualmente è in attesa di finanziamenti.

pdf_button scarica gli abstract degli atti del convegno



 

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