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Autore Discussione: L'arte del restauro  (Letto 3669 volte)
Utente non iscritto
« inserito:: 14 Settembre 2004, 05:41:17 am »

Ciao a tutti, mi servirebbe 1 informazione: come si prepara e le quantita per lo stucco a gommalacca
Grazie anticipatamente Ale
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Giuseppe
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« Risposta #1 inserito:: 14 Settembre 2004, 06:24:38 am »

Per la preparazione si prendono scaglie di gommalacca, cera d'api per ammorbidire la consistenza, pigmenti secchi (terre colorate) per la colorazione. La gommalacca e la cera vengono sciolte assieme a bagnomaria. Una volta disciolti, si prende una punta di pigmenti e si mescolano assieme per ottenere la colorazione voluta. Una volta che i pigmenti si sono completamente sciolti, si versa una piccola quantità su di un piano di marmo bagnato e, prima che si solidifichi, lo si sagomerà facendolo rotolare avanti e indietro con il palmo della mano, facendogli ottenere la forma di un bastoncino cilindrico. In breve lo stucco avrà assunto una consistenza dura.
vedi nel sito la sezione sulla stuccatura:
http://web.tiscali.it/restauroantico/stuccatura.htm




un saluto, Giuseppe
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Utente non iscritto
« Risposta #2 inserito:: 14 Settembre 2004, 09:45:53 am »

Ciao grazie! ho seguito proprio quello che dice l'articolo ma mancano le quantità di cera e gommalacca!!
La gommalacca a me non si è sciolta nella cera ed è rimasta 1 palla distinta gelatinosa poi fredda era vetrosa e non utilizzabile. Forse e senza il forse ho sbagliato qualcosa!!! grazie!!
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Giuseppe
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« Risposta #3 inserito:: 15 Settembre 2004, 04:48:16 am »

In effetti trovare il giusto dosaggio e proporzioni non è semplice. Considera  che la cera deve essere aggiunta per rendere leggermente più malleabile lo stucco. La gommalacca va sciolta in un pentolino a bagnomaria e poi deve essere aggiunta una piccola quantita di cera. Quando invece la usi devi prepararti un "attrezzo" tipo cucchiaio con beccuccio dentro al quale metterai un pò di stucco da sciogliere sul fornello e da versare nel punto da stuccare. Con una spatola precedentemente scaldata rimuovi la parte in eccesso e appiana il punto in cui sei intervenuto.
Per la consistenza devi fare più prove per ottenere quella giusta

un saluto, Giuseppe
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alberto
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« Risposta #4 inserito:: 21 Settembre 2004, 11:35:52 am »

ciao a tutti e grazie di esistere a questo sito!!!
ho avuto problemi anch'io con lo stucco a gommalacca, ma anche se molto indurito sono riuscito ugualmente ad usarlo. Piuttosto sono perplesso sulla colorazione. La gommalacca che ho acquistato è di colore bruno-rossastro, e lo stucco è rimasto di questo colore, un rovere scuro. Il risultato finale non è stato male, ma il colore è più scuro del mobile che ho restaurato (un comodino impiallacciato noce). Tra l'altro il mordente noce che ho passato su tutto il mobile non ha intaccato la colorazione dello stucco.
Devo anche dire che la stessa gommalacca sciolta in alcool denaturato a 94 gradi l'ho utilizzata per la chiusura dei pori e la lucidatura  (un numero esagerato di mani: sono un neofita entusiasta), e il risultato è stato una lucidatura perfettamente trasparente!?.
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