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Autore Discussione: curiosità  (Letto 47111 volte)
ophelia
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« inserito:: 17 Giugno 2013, 09:13:29 pm »

salve tutti
avrei una domanda ho letto cosi navigando su internet che stanno cambiando la legge per la qualifica di restauratore,ora io non ho frequentato nessuna scuola ho fatto tutta 'bottega', quindi non avendo un diploma o laurea non posso nemmeno avere la qualifica?
chiedo per curiosità...
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pierpaolomasoni
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« Risposta #1 inserito:: 18 Giugno 2013, 10:01:17 am »

La qualifica di “restauratore” non riguarda il restauro dei mobili, né del legno in generale, a meno che non si tratti di legno policromo, e, comunque, riguarda soltanto gli operatori che lavorano su Oggetti sottoposti a tutela. Sono regole farraginose, ideate da personaggi incompetenti che mirano soltanto a svilire il lavoro del restauratore ed a complicarlo affidando i restauri fondamentalmente a ditte edili. Da anni ormai assistiamo ad una pietosa pantomina con regole improponibili che i nostri politicanti sono costretti a cambiare in continuazione, e non è ancora finita. Ringrazio il cielo di essere ormai a fine carriera e di potermene fregare: se fossi giovane troverei intollerabile essere trascinato in forme di sfruttamento kafkiane come queste proposte da bondi in poi. Per fare un esempio: all’inizio non capendo niente della tiritera di bondi, mi sono rivolto ad un amico sovrintendente: non ne sapeva niente. Dopo due giorni di sue ricerche si scopre che il coordinamento di tutto deve essere effettuato localmente da un apposito ufficio della regione. In regione è stato nominato il dirigente di tale ufficio (suppongo con regolare stipendio): lo contatto: mi sento rispondere che sì: il dirigente è stato nominato, ma la regione non ha i soldi per aprire l’ufficio e comunque con i tempi tecnici dei vari adempimenti tale ufficio non potrà essere aperto prima della scadenza degli esami. Nel frattempo si assiste a conferenze surreali tenute da collaboratori del ministero; me ne ricordo una alla Venaria nella quale uno dei redattori di tale regolamento addirittura si dissociava dal regolamento stesso perché messo di fronte a macroscopiche incongruenze!
SE TUTTO CIO’ NON FOSSE FATTO SULLA PELLE DI TANTI POVERI LAVORATORI E A DISCAPITO DEI BENI CULTURALI ITALIANI, CI SI POTREBBE SBELLICARE DALLE RISA.
Se vuoi saperne di più vai su la ragione del restauro
« Ultima modifica: 18 Giugno 2013, 10:52:11 am da pierpaolomasoni » Registrato
ophelia
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« Risposta #2 inserito:: 18 Giugno 2013, 11:54:09 am »

Grazie mille per la risposta si magari vado ad informarmi.
Io sono purtroppo giovane in questi periodi schifosi restauratrice,spero di continuare su questa via anche se la vedo buia,molto buia.

Grazie ancora
 Smiley
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« Risposta #3 inserito:: 20 Giugno 2013, 05:31:19 pm »

Sono perfettamente d'accordo con Pierpaolo!
Aggiungo solo che  la nuova legge entrata in vigore (n7 del 14 gennaio 2013) stabilisce le regole per acquisire la qualifica di Restauratore e di Collaboratore Restauratore, ovviamente i restauratori che acquisiscono la qualifica potranno intervenire su beni vincolati dalla sovrintendenza.

Per altre info in merito puoi visitare il sito www.atecor.org
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Ciao GBrest
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