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Autore Discussione: 2 sgabelli "asso di picche" neorinascimento  (Letto 18014 volte)
mahalo
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« Risposta #15 inserito:: 13 Settembre 2014, 10:20:55 am »

Si concordo...è che a me sembravano imbarcati dalle foto ma forse vedo male io eh... Wink
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« Risposta #16 inserito:: 14 Settembre 2014, 10:25:26 am »

Ciao a tutti!
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Sul fatto della sverniciatura ho l'impressione che si possa fare meglio ma,ripeto e' piu un'impressione che una certezza

Per la sverniciatura, lo sverniciatore non solleva più vernice, l'unica cosa che migliora è quando passo la paglietta fine, continua a schiarirsi e a rilevare venature che prima si intravedevano, non so se devo continuare o no.
Imbarcata è solo una gamba, che a sua volta è inserita in malo modo, essendo tutto lo sgabello storto accentua il suo difetto, credo che allineando tutto si noterà molto di meno, e dico credo perché io sono uno che non se ne intende per niente di restauro e dovrò andare a tentativi, però non volendo sbagliare continuo a chiedere consigli qui  Cheesy
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« Risposta #17 inserito:: 14 Settembre 2014, 10:58:12 am »


Se inizio a risolvere i problemi e tralascio l'imbarcatura di 2 gambe (1 di uno sgabello ed 1 dell'altro) che non costituiscono un grave difetto, il problema più grave è un problema relativo all'affossamento del telaietto rettangolare che sostiene la seduta, come si vede nel punto a) ho una base di appoggio di mezzo centimetro e dall'altra parte ancora meno, risolto questo ho risolto la metà dei problemi, ma io non voglio intervenire aggiungendo rinforzi o altro, l'unica soluzione che ho in mente è di creare una struttura "a mò di morsa" che piano piano tenendolo tirato lo riporta allineato ed ovviamente dopo di ciò metto qualche chiodo di sostegno ed ovviamente nessuno si potrà sedere sopra, così avrò risolto metà dei problemi, secondo me.
Solvente al nitro va bene l'acquaragia?
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« Risposta #18 inserito:: 14 Settembre 2014, 11:44:33 am »

come volevasi dimostrare è un problema di posizionameto.l'obliquità te la dà il rinforzo centrale del compensato che facendo "leva"ha di fatto scollato una parte facendo l'effetto dondolo. se nessuno si siederà mai come mi sembra tu abbia detto il lavoro migliore è smontare la seduta tagliare le estremità del traverso nella misura uguale alla larghezza(luce) del telaio di supporto poi incolli tutto avendo adesso sia la seduta in compensato che il telaio dello sgabello perfettamente combacianti.non toglierei tutto il traverso anche se non "lavora" per un discorso di uniformità di patina.se fai come pensi tu risolvi nell'immediato ma sei soggetto ad una recidiva in futuro aldilà del fattore estetico. non si noterebbe una leggera gobba?
ricordati non ci si deve sedere nessuno perchè il compensato non ha rinforzi,altrimenti devi per forza aggiungerli.

nitro è nitro acquaragia è acquaragia
ho detto nitro ,acetone, il mio preferito alcol.
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« Risposta #19 inserito:: 14 Settembre 2014, 02:19:42 pm »

Ottimo,
sono cose alle quali io non ci sarei mai arrivato ragionando da solo,
per togliere la seduta bastano degli scalpelli?
poi volevo mettere una fotografia per quanto riguarda la sverniciatura prima di fare danni!!
con la paglietta finissima e lo sverniciatore e degli stuzzicadenti per entrare negli intagli, più seguo le venature più ottengo un colore che dal testa di moro, mi è andato al rossiccio ed ora al biondo, devo continuare a sverniciare fino ad avere un colore chiaro? che cos'è quella cosa nera che con la paglietta viene via?

poi al centro dove ci sono dei chiodi se notate, a parte che li per colpa dei nodi  venature e altre cose ci sono 40 tipi di colori, poi ho trovato nella zona dei chiodi qualcosa tipo stucco, è rosa, li con la paglietta passando ho sentito che grattava di più anche se non esercitavo pressione, alla fine è venuta via una porzione di legno oltre allo stucco che sto cercando di eliminar,e spero di non aver fatto danni, non so come proseguire!!!
Volevo sapere se sapete la storia di questi tipi di "sgabelli" io li chiamo così, e se mi potete dire secondo voi che legno è!! grazie molte Smiley
« Ultima modifica: 14 Settembre 2014, 02:21:50 pm da Kingdoms » Registrato
mahalo
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« Risposta #20 inserito:: 14 Settembre 2014, 04:50:25 pm »

Non so forse sono io che continuo ad avere allucinazioni ma a vedere cosi non mi sembra colpa del traverso centrale...anzi mi sembra il traverso laterale ad essere imbarcato...però non ne sono sicuro eh...
Il legno dovrebbe essere pioppo...tinto noce
La pulizia va bene non ti accanire tanto più che è un legno tinto per cui piu vai avanti e piu crei effetto maculato...
Comunque in finitura userei una bella coloritura in modo da accompagnare bene...
Il tuo sistema lo eviterei come la peste...andresti a creare delle resistenze e dei blocchi (chiodi) che hanno una durata relativa e inoltre potrebbero creare danni da altre parti perché le tensioni che genera un legno deformato e raddrizzato a forza sono devastanti...e poi è proprio sbagliato l'approccio...o non fai nulla o intervieni come diocomanda..
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boris97
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« Risposta #21 inserito:: 14 Settembre 2014, 05:03:22 pm »

chissà perchè mi vado ad intrippare sempre in queste cose...
dunque la loro storia: secondo me siamo di fronte a 2 alternative 1-sono stati costruiti nei primi decenni del dopoguerra 2- hanno salvato le gambe di vecchi sgabelli neorinascimentali dei primi del 900 e li hanno finiti come sono adesso.
propendo a grandi linee per la seconda ipotesi....ma non ti posso dare da qui la certezza.
il legno mi sembra pioppo sottolineo mi sembra, la larghezza delle gambe in un pezzo unico e gli intagli mi fanno pensare ai primi del 900.
il traverso sotto è abete mentre la seduta come detto è compensato.
quando si svernicia bisogna "sverniciare" e non lo si fa per gradi. i moderni sverniciatori riescono a togliere solo le vernici e lo sporco sedimentato su di esse ma,non intaccano l'ossidazione del legno quindi abbondante sverniciatore lasciarlo agire mediamente 15/20 minuti (a volte di più a volte di meno) poi si asporta con paglietta media ancor meglio se lo sverniciatore ha lavorato bene con della segatura.
se come penso è pioppo troverai un legno con tonalità tendenti al giallo.quest'ultima foto mi conferma che non hai fatto un buon uso dello sverniciatore. la roba nera che con la paglietta viene via è vecchia vernice mista a sporco. una volta sverniciato per bene se non lo vuoi del suo colore naturale devi mordenzarlo e lo uniformi tutto.
e veniamo a quello che è stata la loro "manomissione" o comunque al cambiamento subito.
i 3 chiodi coperti con lo stucco rosso sono indizi che portano al dopoguerra non tanto i chiodi in se ma aver fissato il traverso in questo modo e coperti da uno stucco che era molto in voga dopo la guerra anni 50/60 + la seduta in compensato che appunto si è cominciato ad usare nel dopoguerra  è possibile che la sua seduta  originale era intagliata con motivi simili + le vernici o meglio lo strato di vernici dato sopra per uniformare il tutto. questi 3 elementi mi fanno pensare alla seconda ipotesi detta all'inizio.
se è pioppo non ha delle gran venature quelle che tu definisci così sono dovute al taglio del legno che ha creato ombreggiature dove lo sporco si è sedimentato di più i nodi invece dovrebbero esserci essendo questo,credo,pioppo selvatico o pioppone o gattice a seconda di come viene chiamato ed ha la particolarità di avere dei nodi abbastanza evidenti.
buon lavoro.
  
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« Risposta #22 inserito:: 14 Settembre 2014, 05:12:27 pm »

dimenticavo per togliere la seduta (se vuoi toglierla).
direi che sia incollato con colla animale quindi una normalissima siringa ,alcol ,e cominci piano piano a siringare l'incollaggio, fai agire l'alcol aiutati ad aprire con un kutter le parti incollate,continua a iniettare alcol senza avere fretta e vedrai che magicamente si scollerà senza traumi.
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« Risposta #23 inserito:: 14 Settembre 2014, 09:04:44 pm »

Ciao a tutti e grazie delle risposte,
la mia idea di raddrizzarlo era pessima, ok!!
vorrei andare per gradi perché mi avete paralizzato,
mahalo mi dice di non andare oltre nella sverniciatura
Citazione
La pulizia va bene non ti accanire tanto più che è un legno tinto per cui piu vai avanti e piu crei effetto maculato...
boris mi dici
Citazione
una volta sverniciato per bene se non lo vuoi del suo colore naturale devi mordenzarlo e lo uniformi tutto.
allora io non me ne intendo di mobili antichi, devo portarlo tutto al legno o no? procedo con la paglietta o con il diluente al nitro? quel colpo nella gamba lo devo stuccare? se si cosa uso? devo colorare lo stucco?

per il momento aspetto a riverniciarlo perché devo dargli antitarlo, l'alcol intendi dire etilico?

per la storia grazie del pensiero, se può servire io nel pulirlo ho trovato delle "sbroffole" di pittura bianche, date prima che venisse verniciato e di un rullo da imbianchini se può servire, ma più che altro la mia domanda era che utilità ne veniva fatta di questi sgabelli, ci si sedeva vicino al fuoco?

cioè voi siete molto bravi a spiegarmi le cose, ma io adesso cosa devo fare?
ditemi:
adesso fai così, poi fai così, poi fai così se no finisce che mi spiegate molte belle cose ma poi a livello pratico io non so più da dove girarmi  Cheesy
grazie
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« Risposta #24 inserito:: 14 Settembre 2014, 10:53:31 pm »

Cerchiamo di puntualizzare alcuni concetti.
1- qua di antico non c'e' nulla.C'e' un aspetto poetico/romantico di recuperare 2sgabelli di nessun valore.
2- ti puo' sembrare contraddittorio ma ti stiamo dicendo la stessa cosa perche' se il fine ultimo e' avere 2 sgabelli molto scuri dovrai dare molto mordente,io ti stimolavo visto che sei partito di sverniciatore a fare un lavoro piu' lungo ma,dal. risultatomigliore in termini di superfice finale.
3- si quando parlo di alcol intendo il normalissimo alcol etilico,il94 gradi per le pulizie da sverniciatore ed il 99 gradi per la gommalacca.
4-non puoi ascoltare tutti,perche' non siamo uguali abbiamo punti di vista differenti .Visto che sei allABC scegli uno che ti possa guidare efatti guidare solo da lui.Al prossimo restauro ne "provi"un altro.
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mahalo
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« Risposta #25 inserito:: 15 Settembre 2014, 07:48:40 am »

Allora io ti suggerivo di fermarti perché secondo me la vecchia finitura l'hai già tolta e vedo che sono stati tinti all'acqua o comunque in modo semipermanente dato che il colore ha impregnato il legno....per cui lo sverniciatore fa poco o nulla ormai e piu che altro è l'effetto abrasivo della paglietta a scolorire (piu spingi piu togli) per cui se non hai una buona mano ecco che arriva il temuto effetto leopardato (a dire il vero già l'hai ottenuto)...
Se decidi di tingerli all'acqua dovresti riaprire i pori (scartavetratura o addirittura schiarire) e tingere altrimenti non verrà un lavoro uniforme.
IO personalmente NON lo farei dato che un legno coi pori semichiusi o chiusi ritengo sia una caratteristica da salvaguardare.
Per questo motivo ti stimolavo a fermare ogni ulteriore processo di pulizia e piuttosto a considerare di colorare in finitura.
In questa maniera avrai molti vantaggi:
Avrai i pori già chiusi, puoi "dosare" la coloritura molto facilmente per arrivare a un risultato ottimale senza sorprese, puoi attenuare dei chiaroscuri, colorare piu da una parte e meno da un'altra se ce ne fosse bisogno, è reversibile con poco n caso di errori puoi tornare indietro con una semplice sverniciatura (invece col mordente sono guai) ecc...
Stuccare devi stuccare certo, i chiodi mandali dentro con la cacciachiodi (punteruolo) e poi stucchi col modostuc colorato con le terre (lo devi fare prima di iniziare a lucidare).

P.S.
Le traverse sotto la seduta però mi sembrano miste: qualcosa di pioppo qualcosa di pino...per il resto quoto boris Smiley
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« Risposta #26 inserito:: 15 Settembre 2014, 10:14:28 am »

può essere mahalo come dici tu,che abbia già tolto tutta la vernice....io però se fossi in lui farei una prova.
non sono molto d'accordo invece sulla procedura non che sia sbagliata la tua,ma per lui difficilmente praticabile a meno che non usi una oleoresina molto colorata e torni poi a spessorare tutto come prima.
penso invece che con un mordente anche se il poro è semichiuso riesca a tonalizzare bene o almeno in maniera accettabile tutto quanto ed in finitura non creare molto spessore.

i traversi orrizzontali sono indubbiamente pioppo è il traverso verticale incollato al compensato che è conifera pino o abete per me abete.
io mi riferivo a quello..
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« Risposta #27 inserito:: 15 Settembre 2014, 12:08:07 pm »

Colorare in fase di lucidatura o meglio finitura può creare problemi di spessore/copertura della vena è vero...ma in questo caso forse è anche un bene data la povertà di venatura e di patina di quel pioppo...
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« Risposta #28 inserito:: 15 Settembre 2014, 09:22:13 pm »

Ciao a tutti,
1) io adesso passo il diluente al nitro per pulire la superficie o no?
2) qui di "antico" c'è poco è vero, ma io mi accontento del "vecchio" vorrei valorizzare questi due sgabelli e riportarli allo stesso colore che avevano ma con una mano migliore rispetto a quella che è stata data che presentava sbavature, opacità e danni causati dal tempo
3) non mi avete parlato della stuccatura, come posso eseguire un buon lavoro?
4) rivernicerò più avanti, prima i processi di antitarlo, mi dispiace non essere molto abile nella sverniciatura ma grazie alle vostre dritte la prossima volta farò meglio

io sono già contento di questi risultati perché a differenza di altri "restauratori" non ho scartavetrato gli sgabelli come avrebbero fatto

a me piace molto questo stile e anche se vengo spesso criticato non mi importa, ho deciso di arredare casa in questo modo e vorrei portare tutti i mobili ad essere salvaguardati dai tarli e "messi a posto" dove per messi a posto intendo migliorati rispetto a prima, poi logico che non essendo esperto ho iniziato dalle cose più semplici, e voi mi state aiutando parecchio, però ditemi, io adesso non so se usare il diluente al nitro che ho comprato o no, vorrei pulire bene il legno e poi in futuro verniciarlo ma non con un impregnante all'acqua che è inreversibile ma con una vernice che mi aveva consigliato pierpaolo..

comunque non è il traversino centrale a dare problemi ma quello laterale e appena ho un attimo smonto tutto Smiley
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« Risposta #29 inserito:: 16 Settembre 2014, 07:29:39 am »

Ciao a tutti,
1) io adesso passo il diluente al nitro per pulire la superficie o no?
2) qui di "antico" c'è poco è vero, ma io mi accontento del "vecchio" vorrei valorizzare questi due sgabelli e riportarli allo stesso colore che avevano ma con una mano migliore rispetto a quella che è stata data che presentava sbavature, opacità e danni causati dal tempo
3) non mi avete parlato della stuccatura, come posso eseguire un buon lavoro?
4) rivernicerò più avanti, prima i processi di antitarlo, mi dispiace non essere molto abile nella sverniciatura ma grazie alle vostre dritte la prossima volta farò meglio
Il diluente nitro perché dovresti passarlo? Non mi pare che ci sia una vernice in base nitro da eliminare...per cui evita di respirarti quella porcheria.
Dell stuccatura mi pare di averti giò consigliato di usare il modostuc e colorarlo con le terre. Usalo con parsimonia QB non impiastricciare con stuccarure maldestre e pastrocchiate. Sii pulito ed essenziale quasi chirurgico in modo da dover abrasivare il meno possibile e non esagerare a voler stuccare qualsiasi buchino o imperfezione. Per eliminare l'eccesso usa carta abrasiva inumidita e poi asciuga subito così eviti di fare altre "leopardate".
Se decidi di mordenzare la stuccatura falla prima.
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