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Autore Discussione: restauro portone chiesa  (Letto 2347 volte)
Paolo
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« inserito:: 20 Ottobre 2018, 10:06:09 am »

Ciao a tutti
Mi è stato chiesto di restaurare il portone della chiesa del mio paese. Essendo che non ho mai restaurato portoni posti all'esterno, non saprei che prodotto usare
Non ho visto il portone in questione ma so per certo che va sverniciato perché negli anni sono state date più mani di vari vernici filmanti
Per valutare meglio il tutto sarebbe meglio avere delle foto??
Consigli su quale prodotto usare??
Faccio notare che il portone in questione prende il sole per quasi tutto il giorno!!
Forse pier paolo masoni mi puo aiutare...
Grazie
paolo
« Ultima modifica: 20 Ottobre 2018, 03:36:21 pm da Paolo » Registrato

 
gbrest
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« Risposta #1 inserito:: 14 Novembre 2018, 08:20:14 am »

Sicuramente le foto possono aiutare a darti un consiglio più preciso, comunque è da valutare il periodo a cui risale il portone e su quello progettare un intervento di restauro.
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Ciao GBrest
Paolo
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« Risposta #2 inserito:: 27 Novembre 2018, 02:32:45 pm »

Scusa per il ritardo nella risposta ma non mi è arrivata la notifica della tua risposta
Allego alcune foto
Come potrai vedere il portone è di noce per buona parte e solo le cornici perimetrali sono di larice
Io procederei per prima cosa a sverniciarlo, perché adesso è totalmente sbiadito a causa della vernice che era stata data precedentemente
Faccio presente che tutte le varie fessure creatosi negli anni causa assestamento e/o restringimento delle tavole mi è stato chiesto di lasciarle come sono ora. Per questo non ci sara nessuna operazione di falegnameria da svolgere



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Paolo
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« Risposta #3 inserito:: 29 Dicembre 2018, 10:13:37 am »

nessun consiglio? Cry Cry
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mahalo
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« Risposta #4 inserito:: 03 Gennaio 2019, 10:10:57 pm »

Scusa Paolo, guardo poco il forum. Ti dico come lo farei io.
Una bella pulita accurata a tutto parti in ottone comprese (che poi a fine lavoro andrebbero protette con un trasparente per evitare che si ri-ossidino troppo rapidamente).
Il legno è molto secco andrebbe nutrito per cui olio di lino in abbondanza e a più riprese.
Mi piace il contrasto tra il rossiccio del larice e il biondo del noce per cui assolutamente lascerei splendere i due legni nei loro colori naturali.
Dopo varie passate di olio di lino
Finitura finale a cera.
Almeno io lo farei così!
Ciao!
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boris97
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« Risposta #5 inserito:: 08 Gennaio 2019, 07:28:41 pm »

sei sicuro di volere prendere a mano questo lavoro?
sei attrezzato?
sei solo?
per fare un buon lavoro vanno smontate e lavorate in orizzontale.
lo fai per la comunità gratis oppure ti fai pagare?
anche io farei a grandi linee come ti è stato consigliato.
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Paolo
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« Risposta #6 inserito:: 09 Gennaio 2019, 02:51:07 pm »

ciao a tutti
Vedo di rispondere a tutti e 2
Per mahalo
Sicuramente va sverniciato,e su questo siamo d'accordo. Le maniglie le vogliono lasciare cosi come sono e io le lasciero cosi Cheesy
Nel frattempo che aspettavo qualche indicazione più dettagliata mi sono letto qualche discussione qua sul forum. Invece di usare l'olio di lino cotto ho provveduto a comprare il linfoil per esterno e sto facendo varie prove su legno di noce antico che ho a disposizione
Devo dire che il risultato non è male... l'unico dubbio che ho è che non mi piace l'aspetto finale, troppo opaco, senza un effetto caldo che mi potrebbe dare la cera e per questo sto facendo delle prove con una cera ad acqua che avevo a disposizione in laboratorio (marca gori)
Sul fatto della cera vedo che la pensi come me! Personalmente non userei la classica c'era d'api e neppure con l'aggiunta di cera carnauba sarei propenso a usarla. Credo che non sia sufficentemente resistente alle intemperie esterne (acqua, sole) Tieni presente che il portone non è posto sotto un tetto, e perciò è sicuramente in contatto con acqua e sole

Per boris
Ciao
Essendo un restauratore di mobili credo di avere le giuste attrezzature per fare il lavoro.
Purtroppo il lavoro va fatto sul posto.... si potrebbero smontare le porte ma poi la sera le dovrei rimontare perché per motivi di sicurezza il prete vuole che la sera ci siano e capisci che questo diventerebbe impossibile!! se devo dare più mani di linfoil oppure di olio di lino vuol dire tutti i giorni smontare e rimontare il tutto
Come dicevo a mahalo l'effetto solo del linfoil non mi piace e perciò daro sicuramente della cera. Il fatto sta nel capire quale dare, escludo la classica c'era d'api per il motivo che ho detto poc'anzi
Tu avresti qualche consiglio su cosa mettere
Vi allego alcune foto delle prove che sto facendo. Questa è noce scura e il portone è noce più chiara e quindi non proprio uguale, ma a me quello che interessa è l'aspetto  finale, poi sulla tonalità di colore faro prove direttamente sul portone

La parte di destra è fatta solo con linfo, a sinistra linfo + 2 mani di cera ad acqua gori


« Ultima modifica: 09 Gennaio 2019, 02:53:26 pm da Paolo » Registrato

 
boris97
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« Risposta #7 inserito:: 09 Gennaio 2019, 09:02:34 pm »

mi dispiace ma sono molto perplesso.
secondo me per fare un bel lavoro bisogna lavorare in orizzontale e fare "bere"molta oleoresina a quelle fibre farla assorbire bene.
secondo me ci vorranno almeno 3/4 passate a distanza l'una dall'altra fino a quando l'oleoresina non comincia a lucidare il che sta a significare che ne ha ricevuto abbastanza.
a quel punto la cera puoi anche non darla.
così crei un punto di partenza e sarà sufficiente negli anni a seguire dare una stracciata di mantenimento in verticale.
se lo proponessero a me sarebbero le mie condizioni altrimenti non prenderei il lavoro.
e costerebbe un botto.
e molto probabilmente è per questo che si vedono molti portoni di chiese col flatting.
non si può smontare e bisogna fare presto. 
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Paolo
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« Risposta #8 inserito:: 10 Gennaio 2019, 09:08:59 am »

sul procedimento da fare sono pienamente d'accordo con te!! molte mani e tra una passata e l'altra una spagliettata
Come ti dicevo, purtroppo non riesco a smontare il portone e poi rimontarlo lo stesso giorno (sarebbe un lavoro molto complicato) devo per forza lavorare sul posto..
Dare solo il linfo non risulta troppo opaco?? hai visto le foto che ho messo nel messaggio precedente? li ci sono 4 mani , la prima diluita 1:1 e le altre sempre meno diluite e le ultime 2 dato puro. Non risulta troppo opaco... sinceramente come finitura non mi piace molto
Sono rimasto d'accordo che mi pagheranno a ore.... credo che il più delle ore andra nello sverniciare. Credo che il dare il linfo non comporti più di 2/3 ore (per ogni mano data) tra la passata e l'asciugatura/spazzolatura tra una mano e l'altra
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mahalo
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« Risposta #9 inserito:: 10 Gennaio 2019, 11:23:55 pm »

Concordo sulle molte mani da dare e sul lavoro in piano ma penso si possa ottenere un buon risultato lo stesso. Le prime mani ben diluite le assorbirà in un secondo e man mano che vai avanti a pagliettare userai sempre meno diluizione per cui il prodotto verrà assorbito di meno dandoti il tempo di lavorarlo bene.
Poi un po' di lucido ci DEVE essere certo che si! Se non riesci solo con il linfoil aiutati con quella cera (che non conosco) se la ritieni un prodotto valido. L'effetto che dà non è male se resta così...anche se...noto che i pori sono un poco aperti e il lucido bello sul noce ce l'hai solo se li chiudi altrimenti NO e il pastrocchio è sempre dietro l'angolo. Di certo non puoi metterti a turare i pori al portone per cui mi affiderei a quella cera ma senza esagerare e soprattutto cercando di non aprire troppo i pori durante la pulizia.
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Paolo
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« Risposta #10 inserito:: 11 Gennaio 2019, 08:31:40 am »

il procedimento sara quello elencato
Ho notato anch'io che il poro è rimasto aperto, ma è rimasto aperto anche sulla parte di legno che c'e solo il linfo.......
Come ti dicevo nei messaggi precedenti, sto facendo delle prove e l'uso della cera della GORI è solo una prova,(l'avevo gia in laboratorio) se avessi qualche cera da consigliarmi sarei ben lieto di provarla Wink
Mi piacerebbe avere anche un consiglio da Pierpaolo masoni, ma vedo che non frequenta molto il forum ultimamente... Cry
« Ultima modifica: 11 Gennaio 2019, 09:13:47 am da Paolo » Registrato

 
Paolo
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« Risposta #11 inserito:: 14 Gennaio 2019, 06:22:46 pm »

se avete qualche consiglio su altre cere da usare.... dite pure
Leggevo della cera microcristallina. Avete notizie in merito?? l'avete gia usata??
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mahalo
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« Risposta #12 inserito:: 15 Gennaio 2019, 09:21:30 pm »

Mi spiace ho poca pratica con quei prodotti non so consigliarti niente di specifico.
Però secondo me è una questione di lana caprina. Idrorepellenza, protezione e nutrimento sono già abbondantemente garantiti da olio di lino o linfoil. La cera serve solo a dare un aspetto più brillante e quella che hai usato mi pare dia buoni risultati in tal senso. Se si mantiene così ed è durevole vai con quella. Poi secondo me a furia di oliare ogni anno il portone ce ne sarà sempre meno bisogno, i pori si chiuderanno e il legno assumerà col tempo un aspetto naturale molto bello.
Parere mio eh Smiley
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boris97
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« Risposta #13 inserito:: 21 Gennaio 2019, 04:46:44 pm »

sono d'accordo
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Paolo
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« Risposta #14 inserito:: 30 Gennaio 2019, 09:20:20 am »

ringrazio tutti per le risposte Wink
Ho ancora qualche mese prima di iniziare i lavori (adesso fa troppo freddo) e perciò posso valutare con calma quale soluzione sia la più adatta, parlo principalmente della finitura a cera. La cera che ho usato sembra buona, anche se dal vivo mi ha dato un po l'idea di avere un aspetto un po " caramelloso", forse perché non l ho tirata bene .... precedentemente avevo fatto una prova su legno di abete eli mi aveva dato un ottima impressione
Purtroppo non ho conoscenza di quanta resistenza alle intemperie possa avere questa cera, ed è per quello che cercavo alternative con prodotti gia testati da qualcuno

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