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Autore Discussione: (ri)trattamento antitarlo  (Letto 3344 volte)
Guido10
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« inserito:: 01 Luglio 2005, 12:34:10 pm »

Ciao, avrei una domanda per gli esperti del forum:
A distanza di oltre cinque anni dal precedente trattamento antitarlo, un mobile (posto in un ambiente salibre e privo di altri mobili tarlati) è stato nuovamente attaccato, forse a causa della riattivazione di larve presenti al suo interno (alcuni tarli sono stati rinvenuti all'esterno già morti). Mi (vi) chiedo se un trattamento con iniezioni, spenellamento e chiusura dei fori con Permetar, ma senza usare camere a gas, possa essere sufficiente a risolvere il problema. E' ecessario ri-spennellare il mobile a distanza di tempo?
Mille grazie per i preziosi consigli
Guido
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Giuseppe
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« Risposta #1 inserito:: 01 Luglio 2005, 02:21:36 pm »

La lotta contro i tarli non è mai finita  ....
Possono essersi ripresentati fori di sfarfallamento dovuti al larve che, raggiunta la maturità, hanno terminato il ciclo uscendo dal mobile. Questo può accadere anche a seguito di un precedente intervento. E' sempre consigliabile, anche annualmente, sottoporre il mobile ad abbondante spennellature con antitarlo. Questo facilità un permanente avvelenamento del legno facilitando l'eliminazione delle larve che, sopravvissute cercano di uscire.


Saluti, Giuseppe
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Guido10
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« Risposta #2 inserito:: 04 Luglio 2005, 11:57:37 am »

Ciao Giuseppe,
innanzitutto grazie per la risposta, poi volevo dirti che purtroppo nonostante il mobile sia stato sottoposto al trattamento descritto (iniezioni, chiusura dei fori e spennellamento con Permetar) dopo un paio di giorni si sono verificati nuovi fori e presenza di tarli sul pavimento (sia morti che vivi e di differenti dimensioni, alcuni di circa 2-3 mm. simili a formiche, ed altri, piu' grandi, lunghi circa 5 mm.).
Premesso che una camera a gas e' impraticabile, cosa posso fare? Ripeto il trattamento gia' effettuato_ Cambio prodotto? Oppure ...
Mille grazie per i consigli, ciao

Guido
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Guido10
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« Risposta #3 inserito:: 04 Luglio 2005, 01:31:17 pm »

Ciao Giuseppe,
innanzitutto grazie per la risposta, poi volevo dirti che purtroppo nonostante il mobile sia stato sottoposto al trattamento descritto (iniezioni, chiusura dei fori e spennellamento con Permetar) dopo un paio di giorni si sono verificati nuovi fori e presenza di tarli sul pavimento (sia morti che vivi e di differenti dimensioni, alcuni di circa 2-3 mm. simili a formiche, ed altri, piu' grandi, lunghi circa 5 mm.).
Premesso che una camera a gas e' impraticabile, cosa posso fare? Ripeto il trattamento gia' effettuato_ Cambio prodotto? Oppure ...
Mille grazie per i consigli, ciao

Guido
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blueyes69
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« Risposta #4 inserito:: 11 Luglio 2005, 04:51:07 pm »

Io con i tarli uso il phon per i capelli. lo avvicini a distanza di 1 cm dalla superfice e lo lasci per un tempo sufficiente che scaldi molto la parte seza bruciare l'essenza lignea. In questo modo tarli, larve e uova si cuoceranno ben bene. Un metodo alternativo il mio valido ed ecologico. Tentar non nuoce....

Saluti
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Guido10
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« Risposta #5 inserito:: 11 Luglio 2005, 08:08:00 pm »

Ciao blueyes,
innanzitutto grazie per la risposta, ma ... sono perplesso. Questa del phon non l'ho mai sentita, inoltre considerando che il legno è un materiale termoisolante credo che il caldo non possa proprio penetrare nelle parti più spesse. A te ha funzionato?
Un saluto

Guido
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blueyes69
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« Risposta #6 inserito:: 12 Luglio 2005, 09:49:10 am »

a me funziona sempre, fallo da entrambi i lati e per tutta la superficie da trattare in modo tale da "bruciare" anche eventuali gallerie interne di tarli. Occhio solo a non bruciare il legno.
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