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| | |-+  "coloritura" con bitume...urgente!
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Autore Discussione: "coloritura" con bitume...urgente!  (Letto 6657 volte)
marco75
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« inserito:: 03 Novembre 2007, 02:21:02 pm »

Ciao tutti, avrei bisogno di un consiglio pratico:
Due settimane fà ho iniziato a restaurare un vecchio cassettone (metà '900) in abete, che era stato precedentemente trattato con un colorante a finire di origine sintetica credo...tipo vernice, ma che lasciava vedere sotto le venature del legno!Bene, dopo le operazioni di falegnameria sono passato alla rimozione della "vernice", con sverniciatore, poi ho dato una mano di gommalacca a cui è seguita stuccatura e carteggiatura!Il passo successivo era di dare un color noce chiaro al mobile (per esplicita richiesta del proprietario), è qui sono iniziatii problemi!!!Ho provato colori all'acqua, all'ammoniaca, all'alcool, ma niente, il colore rimaneva in superficie e la colorazione era disomogenea!!Dopo tante prove, mi è venuto in mente di provare col Bitume!Ho comprato del bitume concentrato, l'ho diluito con essenza di trementina e ho aggiunto piccole quantita di colorante in polvere ai grassi (ho provata e funziona)!Ho dato il bitume a pennello e il risultato era apparentemente buono!Passati due giorni pensavo di dare sopra una mano di gommalacca, come fissativo, per poi spagliettare e cerare!
Il PROBLEMA è nato qui:Lo strato di colore, a contatto della gl, si è "crettato" tutto!!!!Ho ripulito le parti rovinate e ho ripassato il bitume!Ora sono da capo: che posso dare sopra che non mi reagisca col bitume?Il problema è anche il fatto che il bitume crea una pellicola fin troppo lucida...
Vi prego aiutatemi, è la prima volta che mi ritrovo in una situazione simile!
Grazie
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marco75
pierpaolomasoni
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« Risposta #1 inserito:: 03 Novembre 2007, 04:28:18 pm »

Illustrerò il procedimento standard:
1) sverniciatura.
2) tonalizzazione del legno (rolla o aniline o olioresina neutra o tonalizzata; lascia stare la gommalacca, che è una resina moderna che se data a pennello fa schifo!!!).
3) se hai dato l'olioresina puoi stuccare con stucco moderno; altrimenti le stuccature avresti dovute farle e pulirle prima della tonalizzazione.
4) rifinitura.
Non devi verniciare sulla gommalacca: i risultati saranno sempre disastrosi, comunque non è impossibile.
Il catrame è utile nell'invecchiamento di dorature e simili, ma più che altro serve per sporcare, non certo per verniciare.
pierpaolomasoni
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marco75
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« Risposta #2 inserito:: 04 Novembre 2007, 10:55:25 am »

Grazie dei consigli!!Una cosa non mi è chiara: se io tonalizzo il legno con olioresine o aniline e poi stucco (con stucco moderno), quando carteggio, mi rimangono aloni di stucco?Io uso per le stuccature, gesso di bologna, acqua, colla e terre colorate, ma se non dò sotto una mano di gommalacca, mi rimangono sempre dei segni delle stuccature anche dopo la carteggiatura!Per quale motivo?Come posso fare?
Grazie
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marco75
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« Risposta #3 inserito:: 04 Novembre 2007, 12:23:07 pm »

Se usi stucco con gesso e colla animale devi farlo prima di qualsiasi altro intervento, e quando lo stucco si è solidificato togliere le eccedenze con acqua bollente.
Dopo la prima verniciatura puoi usare uno stucco più leggero, di quelli già pronti: modostuc o similari. La carta vetrata io l'ho eliminata. Questi stucchi si possono pulire con paglietta.
pierpaolomasoni
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« Risposta #4 inserito:: 04 Novembre 2007, 09:34:19 pm »

mi intrometto per una domada urgente mi sembra di aver capito che se lo stucco con colla animale e meglio darlo prima dell'oleoresina? pensavo si potesse dare una mano diluita di fondo 50%50%, per vedere il colore finale e poi stuccare sopra per poi spagliettare...sbaglio?
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marco75
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« Risposta #5 inserito:: 04 Novembre 2007, 10:12:05 pm »

Anche io pensavo ad una mano di fondo (gommalacca) per poi stuccare sopra...
Comunque, mi rivolgo a Pierpaolomasoni, se tolgo lo stucco in eccedenza con acqua bollente, non c'e' rischio che in quella zona il legno mi alzi il "pelo"?é una domanda seria e sincera, visto che non sapevo si potesse o dovesse procedere in questo modo!
Grazie
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marco75
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« Risposta #6 inserito:: 04 Novembre 2007, 10:53:42 pm »

Anzitutto se il legno è in patina non alza il pelo. Lo alza se è stato carteggiato. Ovviamente non si può procedere con acqua bollente su lastronature o, peggio, su impiallacciature. Per tali tipi di lavorazione conviene usare altri stucchi pagliettabili.
Il procedimento usato da xxx non è sbagliato; io sono solito caricare il gesso di colla, perché dagli stucchi che trovo su mobili d’epoca, deduco che il più delle volte erano stucchi molto forti, cioè carichi di colla e, spesso con aggiunta di olio di lino. Ovviamente, ripeto, parlo di mobili sino al settecento non lastronati. Inoltre il lavaggio va fatto su tutto il mobile, e serve anche per eliminare i residui di sverniciatore se si è usato uno sverniciatore universale.
Per mobili lastronato o impiallacciati preferisco usare uno stucco povero, che con l’olioresina si indurirà, oppure addirittura, a verniciatura quasi completata, una cera da riempimento.
pierpaolomasoni

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« Risposta #7 inserito:: 04 Novembre 2007, 11:04:36 pm »

X pierpaolo, quindi sono sulla strada giusta se do linfoil diluito al 50% come prima mano , poi stucco con gesso e colla animale, spaglietto poi altra mano di linfoil, poi una mano di cera... come ti sembra?
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pierpaolomasoni
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« Risposta #8 inserito:: 04 Novembre 2007, 11:07:34 pm »

Perfetto. Evidentemente usi uno stucco con poca colla; poi penserà il linfo ad indurirlo.
ciao
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« Risposta #9 inserito:: 04 Novembre 2007, 11:13:45 pm »

Bene bene, meno male che eri in linea cosi procedo domani subito con il lavoro, la mia paura era che lo stuucco fatto con colla animale non prendesse ben sul legno trattato con linfoil invece mi dai il via libera visto che la sai lunga sulle olio esine vado tranquillo. Ciao e grazie
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marco75
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« Risposta #10 inserito:: 05 Novembre 2007, 03:47:23 pm »

Ciao XXX, puoi dirmi che cosa è il linfoil?E con cosa lo diluisci al 50%?Questo linfolil lo usi prima della stuccatura...quindi subito dopo i lavori da falegnameria?E se devi colorare il legno, con cosa lo colori?E poi, lo colori dopo aver dato la seconda mano di questo linfoil?
Ti prego aiutami a capire!!
Grazie
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marco75
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« Risposta #11 inserito:: 05 Novembre 2007, 07:08:03 pm »

Ti rispondo io, chè sono il "fautore" di queste vernici che sono le più antiche insieme alle cere ed alla biacca.
Si tratta di miscele di un olio (di solito olio di lino cotto) ed una resina naturale.
Se vai a vedere i miei vecchi post troverai tutte le notizie che ti servono. comunque spero di riuscire entro la settimana ventura a pubblicare su questo sito un manualetto sul loro uso.
pierpaolomasoni
PS.: non conviene mai dare una vernice neutra e poi una colorata: sempre colorare il legno: è una questione di fisica della rifrazione della luce, oltre che di assorbimento dei pigmenti che su una vernice potrebbe non essere uniforme.
« Ultima modifica: 05 Novembre 2007, 07:12:00 pm da pierpaolomasoni » Registrato
marco75
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« Risposta #12 inserito:: 06 Novembre 2007, 03:09:18 pm »

Grazie, non vedo l'ora di vedere sul sito il tuo "manualetto"!!!Io sono curiosissimo e assetato di voglia di imparare e migliorare!
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marco75
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« Risposta #13 inserito:: 06 Novembre 2007, 03:11:26 pm »

Per Pierpaolo: scusa ma sono troppo curioso...se io miscelo olio di lino cotto e gommalacca (è una resina naturale no?) va bene??In che proporzioni?
Ciao e ancora grazie
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marco75
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