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La Pittura - I Materiali
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Indice
Claasificazione dei Pigmenti
Pigmenti Violetti e Azzurri
Pigmenti Verdi
Pigmenti Gialli
Pigmenti Rossi e Arancio
Pigmenti Bruni e Neri

Pigmenti Violetti

 


Manganese Violetto

composizione: pirofosfato di Manganese e Ammonio
altri nomi: Permanent Violet, Nurnberg Violet
origine: artificiale
periodo d uso: da circa il 1870
colore: violetto bluastro con scarso potere coprente
resistenza: resistente alla luce e ai normali agenti atmosferici. Decomposto da acidi e basi
tecniche: in genere poco impiegato. Non utilizzabile per gli affreschi

 

Cobalto Violetto


composizione a) fosfato di Cobalto
b) arseniato di Cobalto
c) miscela dei due
origine: artificiale
periodo d uso: conosciuto dalla seconda metà del XIX secolo
colore: da violetto bluastro a violetto rossastro a seconda della composizione, semitrasparente e con scarso potere coprente
resistenza: stabile; I arseniato è però velenoso
tecniche: adatto a tutte le tecniche seppure scarsamente utilizzato

 

Violetto Oltremare


Varietà violetta del Blu 0ltremare a cui si rimanda per le proprietà
tecniche: adatto soprattutto per la pittura murale data la sua stabilità agli alcali

Violetto di Marte
Varietà violetta dei Rossi di Marte a cui si rimanda per le proprietà

 


Pigmenti Azzurri

Azzurrite


composizione: carbonato basico di Rame
altri nomi: Mountain Blue, Azzurro della Magna
origine: naturale minerale
periodo d uso: noto e usato come pi√Ļ importante pigmento blu per tutta l'antichit√† fino al XVII secolo
colore: azzurro intenso se macinato non motto fine altrimenti perde colore e potere coprente
resistenza: di notevole stabilità nelle normali condizioni ambientali. Ha tendenza a diventare verde trasformandosi in altri sali basici rameici nelle pitture murali, sotto I azione dell'umidità e di altri agenti. E solubile in acidi.
tecniche: è stato impiegato in tutte le tecniche ma soprattutto nella tempera su tavola e nella pittura murale (comunque disperso in tempere)

 

Lapislazuli


composizione: approssimativamente silicato di Sodio e Alluminio contenente solfuri + spato calcareo + tracce di pirite (minerale Lazurite)
altri nomi: Oltremare Naturale, Naturale Ultramarine, Armenian Blue
origine: naturale minerale
periodo d uso: noto e usato dall'antichità fino a tutto il XVIII secolo
colore: azzurro semitrasparente pi√Ļ brillante nelle tempere che negli olii. Spesso mescolato con un pigmento bianco
Resistenza: stabile ai normali agenti atmosferici; si decompone e decolora con gli acidi
Tecniche: adatto a tutte le tecniche ma soprattutto per le tempere su tavola e secondariamente per la pittura murale

 

Oltremare Artificiale


composizione: simile all'OItremare Naturale ma privo di altri componenti
altri nomi: Blu Oltremare, Ultramarine Blue, French'Ultramarine, French'Blue
origine: artificiale
periodo d uso: dalla prima metà del XIX secolo
colore: di colore pi√Ļ intenso rispetto all'Oltremare naturale
resistenza e tecniche: come per il Lapislazuli escluso I uso nell'affresco perchè troppo suscettibile agli agenti acidi dell'atmosfera, con i quali tende rapidamente a decolorarsi; (in effetti è stato usato in pittura murale e si è decolorato)

 

Smaltino


composizione: vetro potassico contenente ossidi di Cobalto
altri nomi: Smalto, Smalt, Dumont Blue, Hungary Blue
origine: artificiale
periodo d uso: noto dalla fine del XV secolo ma probabilmente assai prima; usato soprattutto nel XVII e XVIII secolo
colore: da blu porpora a blu chiaro a seconda della purezza del minerale di partenza. Ha scarso potere coprente e viene macinato grossolanamente per conservare il colore
resistenza: resistente a tutti gli agenti
compatibilità: ha una notevole tendenza a catalizzare processi alterativi dei leganti organici (tempere) che tendono di conseguenza ad assumere frequentemente un tono bruno, scuro
tecniche: usato in tutte le tecniche ma soprattutto nell'affresco per il quale è molto adatto a ragione dell'elevata resistenza

 

Blu di Cobalto


composizione: alluminato di Cobalto
altri nomi: Cobalt Blue, Blu di Thenard
origine: artificiale
periodo d uso: scoperto agli inizi del 1800
colore: azzurro intenso di tonalità pura con buon potere coprente
resistenza: ha resistenza elevata a tutti gli agenti
tecniche: utilizzato in tutte le tecniche

 

Blu Ceruleo


composizione: stannato di Cobalto
origine: artificiale
periodo d uso: dalla seconda metà dei XIX secolo
colore: azzurro chiaro con lieve sotto?tono verdastro e limitato potere coprente
resistenza: ottimo resistenza a tutti gli agenti
tecniche: usato soprattutto per acquerello e olio

 

Blu di Prussia


composizione: ferrocianuro ferrico
altri nomi: Prussian Blue, Blu di Berlino, Blu di Parigi, Blu di Anversa, Turnbull's Blue
origine: artificiale
periodo d uso: scoperto agli inizi del XVIII secolo ma usato solo dalla seconda metà del secolo
colore: blu intenso con lieve sotto?tono verdastro, elevato potere coprente e granulazione così fine da apparire quasi simile a un colorante
resistenza: abbastanza resistente ai normali agenti e agli acidi diluiti, viene decomposto dagli alcali che lo trasformano in idrossidi ferrici bruni
tecniche: non può essere usato per gli affreschi. Nelle altre tecniche è stato estensivamente impiegato fino alla prima metà del XX secolo.

 

Indaco


altri nomi: Indigo, Indian Blue
origine: naturale vegetate o sintetica dalla fine del XIX secolo
periodo d uso: noto fin dall'antichità
colore: blu intenso con sotto?tono violetto; granulazione finissima
resistenza: in film sottili ed esposto a intensa luce solare tende a sbiadire. E chimicamente stabile
tecniche: può essere usato in pittura ad olio, ma risulta migliore nelle tempere e in acquerello

 

Blu Bice


composizione: carbonato basico di Rame
altri nomi: Bremen Blue, Blue Verditer, Copper Blue
origine: carbonato basico rameico; costituirebbe un surrogato artificiale dell'Azzurrite
periodo d uso: conosciuto e usato dal Medioevo fino al XIX secolo
colore: azzurro impuro con sotto?tono verde pallido
resistenza: non molto stabile, tende a trasformarsi in varietà verdi. E solubile in acidi
Tecniche: in tutte le tecniche come sostituto pi√Ļ economico dell'Azzurrite

 

Blu Egiziano


composizione: miscela di silicati di Rame e Calcio
altri nomi: Blu Pompeiano, Fritta
origine: artificiale
periodo d uso: usato soprattutto nell'antichità, periodo egiziano
colore: azzurro simile all'Azzurrite pi√Ļ chiaro a con granulazione grossolana
tecniche: impiegato in pittura murale

 

Blu Maya


composizione: probabilmente un silicato di Ca, Mg, AI, Fe, forse con presenza di lndaco
origine: incerta
periodo d uso: ritrovato soprattutto nelle pitture Maya
colore: azzurro verdastro
tecniche: usato nella pittura murale e per oggetti di artigianato

 

Blu di Manganese


composizione: manganato di Bario fissato su Bario solfato
origine: artificiale
Periodo d uso: a partire dal 1935
colore: azzurro brillante, con sotto?tono verdastro, transparente con scarso potere coprente e granulazione discretamente grossolana
resistenza: chimicamente stabile
tecniche: puo essere usato nelle tecniche a fresco

 

Blu di Ftalocianina


composizione: lacca di Ftalocianina su base di alluminato rameico Idrato
altri nomi: Monastral Blue
origine: sintetica
periodo d uso: introdotto nell'uso a partire dal 1935?1938
colore: azzurro scuro con sotto?tono verdastro ed elevato potere coprente
resistenza: elevata rispetto a tutti gli agenti
tecniche: adatto a tutte le tecniche

 

Tornasole


composizione: colorante organico
altri nomi: Turnsole
origine: naturale vegetate
periodo d uso: Medioevo e Rinascimento
colore: rosso che tende a diventare blu o violetto in alcali
tecniche: è usato soprattutto come colorante per tessuti e per intonare I Azzurrite; è stato usato anche nelle miniature

 



 

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