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Fonte: ha collaborato il restauratore Fabio del sito Il Restauro del Mobile Scelta del posto:
Il laboratorio dell'Hobbista e ...
la possibilità di riscaldare l'ambiente se intendiamo lavorare anche d'inverno. Infatti occorre ricordare che la lucidatura di un mobile a gomma lacca non è possibile farla se non alla temperatura ambiente superiore a 16° circa.  Se invece pensiamo in grande, abbiamo la possibilià di avere più locali attigui a cui destinare il nostro laboratorio allora possiamo farci suggerire da Fabio un restauratore di vecchia data come dovremmo organizzarlo. Molte indicazioni sono comunque utili anche a noi hobbisti. ... e quello del professionistaL'organizzazione del laboratorio del restauratore richiede alcuni accorgimenti che si rivelano di fondamentale importanza poiché ai riflettono sulla sicurezza, sui tempi e sulla qualità dei risultati. Nella disposizione dei macchinari, attrezzature e materiali di consumo converrà attenersi a determinati criteri di razionalità e sicurezza. Innanzitutto ci si dovrà preoccupare del corretto stoccaggio di materiali infiammabili e/o tossici ponendoli lontano da fonti di calore e in luoghi ove sia difficile che si rovescino accidentalmente. Inoltre si prenderanno tutte le precauzioni possibili onde evitare l'accidentale messa in moto di attrezzature elettriche, soprattutto da parte di persone non addette al lavoro, che occasionalmente dovessero trovarsi nel laboratorio. Secondariamente ai tenderà , per quanto possibile, a separare le aree destinate alle diverse fasi del restauro per evitare, per esempio, che si danneggi un mobile già lucidato mentre se ne pulisce un'altro. Nella disposizione dei banchi di lavoro si terrà conto dell'illuminazione naturale ed artificiale, riservando le zone più illuminato alle fasi del lavoro che richiedono maggior attenzione. Affinché si ottengano i migliori risultati nel minor tempo possibile, sarà cura del restauratore disporre in maniera ordinata le attrezzature e gli utensili, cosi da minimizzare le perdite di tempo per la ricerca degli stessi; il che è riassumibile nel motto "ogni cosa al suo posto e un posto per ogni cosa". Inoltre è necessario ricordare che tenere pulito l’ambiente di lavoro, oltre ad avere riflessi positivi sulla salute di chi vi lavora, influisce in maniera notevole sulla qualità del risultato finale, soprattutto durante la tintura e la lucidatura. Sarà pertanto opportuno dedicare l'ultima parte della giornata lavorativa a tali incombenze, cosi da iniziare, il giorno successivo, il lavoro in un ambiente ordinato e senza polveri in sospensione.
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