Home La Carta
La Carta
Storia della Carta Stampa E-mail
Arte e Restauro - Arte & Artigianato
Scritto da AA.VV   
Indice
Storia della Carta
Come si fabbricava
La stampa e l'incisione
Bibliografia della "Carta"

 

La stampa e l'incisione

  

 

La storia della stampa è troppo vasta per essere riassunta in poche righe, basterà qui ricordare gli esordi della stampa con i libri silografici e singoli fogli, ottenuti, cioè da matrici in legno scolpito cheveniva inchiostrato e pressato sulla carta, come una specie di grande timbro; così si trasferivano sulla carta figure e brevi frasi. I libri silografici, che erano prevalentemente di argomento devozionale, si diffusero in Germania ed in tutta Europa.

Tre legature con carte xilografate, Veneto, XVIII.  

Il passo successivo furono i caratteri mobili, che avevano il vantaggio di essere riutilizzati in svariate combinazioni. Dal vecchio torchio di Gutemberg, simile ai torchi usati dai vignaiuoli, alla fotocomposizione ed al libro elettronico, i progressi e i cambiamenti sono stati molti ma il concetto di stampa a carattere mobile √® stato fondamentale per la storia dell'umanit√†: a partire dal 1452, data di stampa della monumentale Bibbia delle quarantadue linee o Bibbia Mazzarina, da Magonza, cuore d Europa, era cominciata una delle pi√Ļ affascinanti avventure dell' uomo.

I primi esempi di stampa, come abbiamo visto, sono state ottenute con matrici in legno nelle quali venivano praticate incisioni "in rilievo", ovvero veniva abbassato, tramite asporto di materiale, il livello della lastra di legno là dove non doveva apparire alcun segno sul foglio di stampa. In questo modo solamente il "pelo" ovvero la quota originaria del legno riceveva l'inchiostro e lo trasferiva sul foglio. Questo è il principio di funzionamento dei caratteri mobili (ancor oggi in uso per piccoli lavori tipografici) e fino al XVII secolo per buona parte di tutte le immagini stampate.

 

Credo non si sia riflettuto abbastanza sull'importanza della diffusione delle immagini: per noi che viviamo nella società dell'immagine e che disponiamo di un gran numero di immagini a costi assai bassi, non è facile capire come era la vita comune della gente che viveva quasi senza immagini.

olo i ricchi, solo i palazzi, solo le chiese, solo le grandi abbazie potevano disporre di immagini (libri illustrati, tavole dipinte, tele dipinte, mosaici, arazzi e tappeti figurati, ecc.) la gente comune, invece dovette aspettare la diffusione della carta e della stampa per disporre di immagini:

Scena de La Gerusalemme liberata, incisa dal Piazzetta, incisione su rame, Venezia, 1745.  

 

ecco che allora nascono e si diffondono le stampe popolari, le immagini sacre, le riproduzioni di dipinti famosi, le carte di gioco e via, via le stampe dei presepi e dei soldatini, da colorare e ritagliare, le ornamentazioni per le "lacche povere", le prime carte da parati illustrate, i primi giornali popolari illustrati che portavano nelle case mondi lontani e fino ad allora sconosciuti.

Alla stampa xilografica si affiancò, fino quasi a soppiantarla nel XIX secolo, la calcografia, cioè l' uso di lastre in rame incise "in cavo", cioè incise solo dove si voleva comparisse poi il disegno (al contrario della xilografia): in questo modo la lastra veniva inchiostrata e poi pulita in modo che il "pelo" della lastra fosse privo di inchiostro e solo le parti incise ne trattenessero la giusta quantità per trasferirlo alla carta, sotto l'azione del torchio. Tra i vari tipi di calcografia, l'acquaforte ha sempre avuto un ruolo dominante. Si trattava di una tecnica presa a prestito dell'oreficeria, dove, già prima della stampa calcografica si usava incidere il metallo ed esaltare le tracce del bulino con un impasto scuro (nerofumo e grasso o una specie di pece): era la tecnica del niello, che tenta parte ha avuto nei lavori di oreficeria del rinascimento italiano. 

 

Trionfo e gloria di veneziani,

xilografia, Veneto, XV sec.

Triumphus Temporis, di Francesco

Petrarca, incunabolo padovano del 1472

 

 

Se la stampa a caratteri mobili nacque in Germania, come ormai generalmente si conviene, fu l'Italia il paese dove questa tecnica rivoluzionaria si sviluppò subito dopo. Qui, infatti, oltre ad essere attivi molti centri religiosi, a cominciare da Roma cuore della cristianità, si stava sviluppando un movimento culturale di grande importanza come l'Umanesimo. In Italia operarono molti maestri tipografi dell'area germanica, già nella seconda meta del Quattrocento: a Venezia Peter Losslein e Erhardus Ratdolt di Augusta, e l'ottimo Vindelino da Spira; a Subiaco e a Roma, Pannartz, Sweinhardt, Mayr e Plannk; a Milano L. Pachel e M. Schinzeenzeler. A Vicenza è documentato Maistro Rigo Todesco, a Siena Enrico de Colonia e Giovanni Walbeck. 

Il primi libri venivano stampati nel formato "in folio" sfruttando tutta l'altezza del foglio di carta che veniva piegato una sola volta nel lato pi√Ļ lungo (quello che misurava 60/70 cm) ma ben presto furono introdotti formati pi√Ļ piccoli e maneggevoli abbiamo cos√¨ diverse misure, riferite all'altezza del libro, a seconda del numero delle pieghe: in quarto, per libri da 28 a 38 centimetri, in ottavo da 20 a 28 centimetri, in sedicesimo da 15 a 20 centimetri, in ventiquattresimo da 10 a 15 centimetri, in trentaduesimo da 7 a 10 centimetri, in quarantottesimo da meno di 7 centimetri.¬†

 



 

Visite

mod_vvisit_counterOggi586
mod_vvisit_counterIeri1626
mod_vvisit_counterQuesta settim.4028
mod_vvisit_counterSettim. Preced.11530
mod_vvisit_counterQuesto Mese26552
mod_vvisit_counterMese Preced.50024
mod_vvisit_counterTotale visite6294411

Online : 28
Today: Lug 17, 2019

Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze, www.inforestauro.org e i suoi partner utilizzano cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information