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I vari tipi di placcati: Lo Sheffield Stampa E-mail
Antiquariato - Antiquariato e storia
Scritto da Katia Loi   

Antichità il tempo ritrovato

Verso la metà dell’800 con Alessandro Volta e la sua l’invenzione della pila assieme all`aiuto di Luigi Galvani, si ebbe l’avvento del bagno galvanico che determinò l’abbandono della lavorazione dell’Old Sheffield per il normale Sheffield.

Samovar Antico servi arrosto in sheffield dell'800 inglese Ma poco tempo prima, nel 1830 Samuel Robert brevettò un’altra importante innovazione tecnologica: essa consisteva nel sostituire la lastra di rame, utilizzata con l'Old sheffield, con una di metallo bianco dal colore simile all’argento, costituita da una lega a base di nichel, rame e zinco e questo metallo fu chiamato German silver.

Ciò permise ai manifatturieri di Sheffield di applicare sulle lastre di German Silver solo un sottile rivestimento di argento, diminuendo così la quantità di metallo prezioso usato ed eliminando contemporaneamente gli effetti cromatici dell’usura. (nell'Old Sheffield Plate e nell'Old Sheffield, era molto visibile il rame che affiorava con l'usura chiamato bleeding).

E appunto questo inconveniente non capitò più quando al posto del rame iniziarono a mettere lastre di German Silver, in quanto avendo il colore simile all'argento quando si usurava non c'era questa grande differenza come quella che c'era col rame. Fu proprio a partire dalle lastre di German Silver le cui proprietà elettroconduttrici erano superiori al rame che nel 1840 George & Henry Elkington brevettarono il loro metodo per argentare elettroliticamente le superfici dei metalli utilizzando argento puro.

Caffettiera German Silver

Questo nuovo metodo comportava costi di produzione ancora più bassi di quelli ottenuti con l’Old Sheffield, cosicché permise una diffusione veramente capillare in ogni ceto sociale degli oggetti così realizzati. Inoltre con questo procedimento potevano essere utilizzati una grande quantità di metalli di base, dal German Silver al Britannia Metal al Nichel e al variare di essi cambiava anche il marchio improntato sugli oggetti. Nella seconda metà dell’800 sino all’inizio del 900 si introdussero nuovi materiali come fondo per l’argentatura.

Caffettiera inglese ottocentesca punzonata James Dixon

Il rame fu sostituito con materiali meno costosi come l'ottone, il peltro ed in seguito con il Britannia Metal (metallo color antracite di notevole durezza).

Proprio per quanto riguarda i marchi o punzoni, purtroppo la legge inglese così precisa per i punzoni dell'argento non obbligava all'inizio i fabbricanti di Sheffield a marchiare i loro prodotti, soprattutto quelli prodotti da piccoli artigiani o addirittura fatti su commissione del cliente stesso.

Legumiera James Dixon Marchi  James Dixon Comunque l'importanza e il valore di un bell'oggetto non è compromessa dalla mancanza del marchio di fabbricazione, anzi, alle volte ne può anche accrescere il valore stesso. Tra i più famosi argentieri inglesi ricordiamo le grandi case Mappin & Webb, James Dixon, Elkington, Walker & Hall, Yeoman ecc...

Marchi dello Sheffield: Silver Plate on Copper

  • E.M. (Electroplated metal)
  • E.P.C. (Electroplated Copper)
  • E.P.N.S. (Electroplated nickel silver)
  • E.P.W.M (Electroplated White Metal)
  • E.P.B.M. (Electroplated Britannia Metal)
  • E.P.N.S. A1 (placcatura con doppio strato di argentatura)
  • E.P.G.S. : Electroplated German Silver (George & Henry Elkington Sheffield)
 

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