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Indice
Le Colle nel Restauro
Preparazione della colla Garavella
Le fasi di una buona presa
Le altre colle
Preparazione della Colla Garavella

colla garavellaPer la preparazione della colla occorre munirsi di un pentolino da bagnomaria o comunque di due recipienti utili allo scopo (esistono in commercio anche degli appositi pentolini in ghisa).

Si dovrà preparare la colla nella quantità necessaria di volta in volta che se ne ha bisogno in quanto, non è possibile riutilizzare efficacemente la colla riscaldata più volte. Questa ultima affermazione è soprattutto  per i puristi, in quanto normalmente la colla da falegname viene riscaldata più volte.

Si versa nel pentolino la quantità di colla (in perle) necessaria e la si ricopre di acqua fredda o tiepida lasciandola riposare per un paio di ore. Al termine le perle avranno assorbito tutta l'acqua, le vedremo pertanto rigonfie e ammorbidite.

A questo punto si passa alla fase di cottura o riscaldamento mettendo il pentolino del bagnomaria sul fuoco avendo molta cura di non portare ad ebollizione la colla che altrimenti perderebbe gran parte del suo potere coesivo.

La temperatura ideale sarebbe di 50-55  °C. Ci si accorge se la colla inizia  a bollire perchè in superficie si forma una sorta di schiuma biancastra.

La fase di cottura dura circa 20-30 minuti durante i quali è bene mescolare il prodotto con un bastoncino. Con il calore la colla si scioglie completamente diventando della densità del miele .

La densità della colla è molto importante: non deve essere né troppo liquida ( sgocciolante dal pennello -vedi  a- )  né troppo densa (cadente a grumi dal pennello -vedi b-). Deve scorrere  dal pennello in modo uniforme come mostrato in figura - c-.

Come si è detto il riscaldamento della colla va fatto con un recipiente a bagnomaria, e per evitare un eccessivo riscaldamento, è meglio interporre tra il recipiente interno e il fondo di quello esterno un pezzetto di legno, e mantenere il livello della colla sempre superiore a quello dell'acqua.

 

Materiali per il restauro

Preparazione della colla:

1 - colla

2 - acqua

3 - fornello

Densità della colla

a- colla troppo liquida

b - colla troppo densa

c-  colla alla giusta densità

 

 

Uso della Colla Garavella

Iniziamo con elencare le regole principali per l'uso della colla:

La colla va usata ben calda, in giusta densità.

Deve essere applicata  a pennello su entrambe le superfici da unire.

Le parti devono essere messe in pressione con morsetti, molle o pesi fino alla completa essiccazione della colla.

vanno eliminate subito le eventuali sbavature o eccessi di colla (con una spugnetta bagnata con acqua calda e ben strizzata), in quanto una volta asciutta, si cristallizza e l'asportazione diventa difficoltosa.

Quando le parti vengono unite, la colla  precedentemente spalmata, dovrà essere ancora tiepida, pertanto può risultare utile, soprattutto d inverno, riscaldare prima le parti da unire.

L' operazione d incollatura deve essere eseguita velocemente pertanto tutta l'attrezzatura necessaria per mettere in pressione i pezzi dovrà essere pronta e a portata di mano. Nel caso di assemblaggi complessi, potrebbe risultare utile eseguire una prova a secco per verificare la sequenza delle varie azioni predisponendo morsetti, molle, spessori e tutto quanto può risultare utile per un tempestivo impiego.

La prima fase di indurimento della colla animale è di qualche minuto: l'adesivo si presta quindi bene per tutte quelle operazioni che necessitano di un certo tempo per la "messa in opera". La colla, data la sua elevata elasticità a caldo,  è idonea anche per fissare ampie superfici di impiallacciatura senza dover ricorrere a complicati sistemi di pressatura.

Per tenere in posizione il pezzo finché la colla non ha fatto presa si utilizzano i morsetti a G o i morsetti a traversa mobile, se il pezzo è di piccole dimensioni sono sufficienti strisce di carta adesiva da carrozziere ben tesa, se sono parti di impiallacciatura non accessibili da morsetti si usano adeguate tavolette di compensato da inchiodare sopra con interposto un pezzo di carta di giornale per evitare che la tavoletta di compensato si incolli anch'essa sul piano . I morsetti vanno sempre utilizzati interponendo dei pezzi di legno morbido tra le ganasce e le parti da incollare, per evitare che resti il segno dell'ammaccatura. È bene evitare l'uso di colle viniliche, poiché non sono removibili.

Per un completo indurimento della colla occorrono almeno 24 ore, durante le quali le parti dovranno rimanere morsettate.

 



 

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