Google new 2018

Home Mobili contenitore Restauro di un Cantarano
Mobili contenitore
Restauro di un Cantarano Stampa E-mail
Restauro del Mobile - Mobili Contenitore
Scritto da Administrator   
Descrizione generale

 

Il mobile è un bell' esemplare del Seicento Bolognese, è tutto in noce massello ad esclusione dei fondi, sponde dei cassetti e schiena che sono in pioppo. Maniglie e bocchette sono originali, mentre le serrature del primo e secondo cassetto non lo sono. Nel terzo cassetto la serratura è mancante.

 

Ha tre cassetti con le caratteristiche bugnature dei mobili emiliano romagnoli di questa epoca. Le maniglie e le bocchette sono in bronzo fuso e cesellate. Le bocchette sono inchiodate sul massello, mentre le maniglie sono fermate tramite linguette ribattute all'interno del frontalino

   

 

 


Analisi dello stato di Conservazione e intervento effettuato

Nonostante abbia subito diversi interventi non del tutto appropriati, e presenti fessurazioni e lacune in diversi punti, si trova in uno stato di conservazione accettabile.

 

La Schiena:

 

La schiena prima dell'intervento di restauro

La schiena è composta da assi poste in verticale e inchiodate in battuta sui montanti laterali e su 4 traverse orizzontali poste una nel sottopiano (si intravede dall'apertura della schiena nella foto 1), una a livello della ciabatta e due poste a livello intermedio. Come si evidenzia dalla foto 1 sono presenti lacune sia sulla parte centrale che sul fondo delle assi.

Foto 1: La schiena prima del restauro  

 

 

La schiena dopo l'intervento di restauro

Intervento effettuato: La parte di destra della schiena, risulta facilmente removibile, in quanto numerosi chiodi non sono saldamente conficcati. Questa parte √® stata quindi smontata per facilitare l'operazione di reintegro, sono poi state reintegrate anche le parti mancanti nel lato inferiore. La schiena risultava indebolita strutturalmente da massicci azione dei tarli ormai non pi√Ļ presenti, cos√¨ si √® deciso di consolidarla utilizzando Paraloid B72 in soluzione con solvente alla nitro al 5% e al 10%. Successivamente √® stata rimontata utilizzando chiodi antichi posti nella stessa posizione dei precedenti. La foto 2 mostra l'intervento sulla schiena ormai concluso.

Foto 2: La schiena dopo il restauro  

 

 

I Cassetti:

Il fondo del cassetto di mezzo era stato sostituito in modo non corretto utilizzando assi non idonee (foto 3). Gli altri fondi dei due cassetti presentano fessurazioni e lacune (foto 4).

Sui frontali dei cassetti sono evidenti interventi di restauro "approssimativi" effettuati in precedenza (foto 5 e 6).

 

foto 3 foto 4 foto 5 foto 6

 

Nella parte del frontale di un cassetto, mostrata in foto 7, sembra che l'intervento precedente sia tato eseguito allo scopo di far fronte ad un eccessivo deterioramento a causa di attacco xilofago che aveva reso alcune parti superficiali praticamente inconsistenti.

 

Le parti interessate sono state allora rimosse ed integrate con lastronatura di adeguato spessore incollata e inchiodata che ora si sta staccando. Alcuni spigoli del bordo superiore risultano mancanti (foto 8) e quelli reintegrati, prossimi a distaccarsi (foto 6), altri infine sono stati oggetto di interventi inopportuni (foto 6). I cassetti non scorrono agevolmente.

foto 7: foto 8  

 

Intervento effettuato: Sostituzione del fondo del secondo cassetto con altro pi√Ļ adeguato (foto 10) e chiusura delle fessurazioni e lacune dei fondi degli altri due cassetti. Correzione dei precedenti interventi di restauro sui frontali dei cassetti e fissaggio della lastronatura aggiunta, reintegrazione delle parti mancanti. Sono stati aggiunti i registri di scorrimento superiore dei cassetti al fine facilitarne l'apertura.

foto 9 foto 10  

Tali registri sono stati applicati con il solo uso di viti da legno al fine di rendere questo intervento totalmente reversibile. Sono state reintegrate le guide consumate e reintegrati i bordi delle catene usurati dallo scorrimento dei cassetti. L' interno dei cassetti è stato pulito e trattato con gommalacca.

 

Il Piano:

Il piano presenta alcune lacune e fessurazioni. La cornice anteriore, che originariamente era intagliata sul bordo del piano, è stata in seguito sostituita causa un probabile deterioramento dovuto ad un massiccio attacco di tarli. Il piano è stato rimosso in un precedente intervento di restauro e poi riapplicato utilizzando chiodi moderni.

 

Foto 11 Foto 12 Foto 13 Foto 14

 

Foto 15 Foto 16 Foto 17

 

Intervento effettuato: Il piano √® stato rimosso segando i chiodi moderni applicati (sono visibili i fori in fig 16). Chiusura delle fessurazioni presenti (foto 15) e integrazione delle parti mancanti (foto 11, 12, 13 e 14). Nel sottopiano √® stato applicato un righetto avvitato ai registri aggiunti del primo cassetto. Tale righetto √® stato applicato per evitare che il piano fletta. Anche questo intervento funzionale √® totalmente reversibile. Il piano √® stato nuovamente inchiodato usando chiodi antichi. Inoltre sono state usate alcune viti che poi sono state affogate nel legno e coperte di stucco. Tale intervento si √® reso necessario per effettuare un tenuta del piano pi√Ļ stabile e sicura. Nella foto 17 si intravede il piano a restauro terminato

 

Sostegno:

l sostegno a ciabatta non è originale, ma aggiumto in un secondo tempo.

Intervento effettuato: Sui sostegni a ciabatta non è stato effettuato alcun intervento particolare se non l'aggiunta di un chiodo antico per meglio assicurare la tenuta della cornice laterale di sinistra.

 

 

Maniglie e bocchette:

 

Le maniglie e bocchette sono originali, sono in ottimo stato di conservazione ad esclusione di quella di sinistra del primo cassetto che ha il fermo rotto.

Intervento effettuato: è stata riparata la linguetta di fissaggio della maniglia rotta (foto 18). Le altre maniglie sono state pulite evitando di smontarle, mentre le bocchette sono state smontate, pulite con sapone di Marsiglia e poi rimontate.

Foto 18  

 

 

Superficie

In tutta la superficie del mobile sono presenti fori di sfarfallamento dei tarli di aggressioni ormai passate. Il mobile ha un ottima patina che si presenta solo sporca.

Intervento effettuato: Pulizia della superficie per asportare i residui di sporco che rendono annerite alcune zone. Per la pulizia √® stata usato esclusivamente una mista di alcool, essenza di trementina con poche gocce di olio paglierino. Ad intervento di pulizia terminato, il piano mostra ancora diverse punti con macchie nere pi√Ļ resistenti che per√≤ si √® deciso di lasciare in quanto per eliminarle sarebbe stato necessario un intervento pi√Ļ incisivo con l'uso di carta vetrata che si √® ritenuto di non effettuare. Il mobile √® stato poi lucidato esclusivamente con cera

 

Visite

mod_vvisit_counterOggi444
mod_vvisit_counterIeri1833
mod_vvisit_counterQuesta settim.6167
mod_vvisit_counterSettim. Preced.16266
mod_vvisit_counterQuesto Mese40805
mod_vvisit_counterMese Preced.55048
mod_vvisit_counterTotale visite6518986

Online : 21
Today: Nov 21, 2019

Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze, www.inforestauro.org e i suoi partner utilizzano cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information