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Scritto da Pierpaolo Masoni   
Indice
Patologia legno
Patologie vegetali
Patologie animali

Le patologie Vegetali

Sottoposto a condizioni ambientali avverse può subire alterazioni a causa dell'azione di:

  1. organismi vegetali quali funghi e muffe.
  2. organismi animali

I funghi sono organismi vegetali inferiori privi di clorofilla che si nutrono a spese di materiali organici già elaborati. Questi materiali possono essere residui di organismi un tempo viventi (ed allora i funghi sono detti Saprofiti), oppure parte integrante di organismi in attività vitale (in questo caso i funghi vengono detti parassiti).

A causa dei fenomeni di distruzione e disgregazione del corpo legnoso che i funghi provocano, essi rivestono una grande importanza nel campo del legno.

Funghi da carie del legno.

Per il loro sviluppo è necessaria una umidità del legno superiore al 20%.

Funghi Basidiomiceti da carie: questi funghi quando aggrediscono la cellulosa provocano una diminuzione del volume del legno accompagnata da una fessurazione in prismi o cubetti privi di consistenza, tanto da poter essere schiacciati con le dita.

L' area di sviluppo del fungo assume colore bruno, da cui deriva il nome di carie bruna o distruttiva. Se l'attacco dei basidiomiceti non si limita alla cellulosa ma coinvolge anche la lignina, il legno assume un colore più chiaro di quello del materiale sano e si riduce addirittura ad una massa fibrosa biancastra (carie bianca o carie corrosiva).

Funghi Deuteromiceti da carie soffice: questi funghi provocano un tipo di carie caratterizzata da rammollimento superficiale del legno, per quanto possano provocare anche carie in profondità. Richiedono un tasso di umidità del legno superiore rispetto a quella necessaria ai basidiomiceti. Essi aggrediscono soprattutto il legno che si trova a contatto con il terreno o l'acqua.

Funghi da colorazione.

Tali funghi provocano un alterazione cromatica delle superfici lignee; a volte possono provocare il degrado di rivestimenti decorativi.

Funghi dell'azzurramento: provocano una colorazione dal blu al nero, di intensità e profondità variabili; aggrediscono soprattutto l'alburno di certi legni. L attacco di questi funghi non incide sulle proprietà meccaniche del legno, ma possono aumentarne il grado di permeabilità.

Muffe.

Si tratta di funghi che si manifestano con macchie superficiali di vario colore su legno la cui umidità di superficie sia superiore al 20%. Tale condizione si verifica in presenza di elevata umidità relativa o alla condensazione di vapore acqueo.

La loro presenza non influisce sulle proprietà meccaniche del legno, ma piuttosto sulla sua estetica.

Rimedi.

In presenza di infestazione micotica occorre, innanzi tutto, eliminare le cause che l' hanno provocata ripristinando il giusto grado di umidità. Solo in seguito è possibile intervenire sia meccanicamente per asportare le eventuali escrescenze fungine (con bisturi o altro attrezzo idoneo), sia chimicamente con fungicidi.

Sono reperibili sul mercato prodotti in polvere da diluire in acqua, o pronti per l' uso sotto forma di pasta. Sono preferibili quelli in polvere poiché permettono di dosare la diluizione secondo le esigenze. Un battericida attualmente molto usato è il benzalconio cloruro; si tratta di un sale quaternario molto efficace e facilmente eliminabile con un lavaggio con acqua deionizzata.

L' acido ossalico è usato da sempre nella disinfezione del legno. Essendo un acido deve essere usato con la massima parsimonia, e soltanto quando per inderogabili motivi estetici si deve ripristinare l' originale tinta del legno. Esso è particolarmente efficace nei confronti delle muffe superficiali ed ha la proprietà di ripristinare l'originario colore naturale del legno. Dopo aver esplicato la sua azione è, però, di difficile asportazione; occorre effettuare ripetuti lavaggi con acqua e spazzolature. E buona norma intervenire con soluzioni molto blande che, all'occorrenza, andranno ripetute fino al raggiungimento della giusta colorazione del legno.

Particolari problemi di restauro vengono spesso creati dalla carie bruna e dalla carie bianca. Le soluzioni sono molteplici e devono essere studiate caso per caso. Esse possono andare dalla pura e semplice eliminazione delle parti ammalorate, all'inserzione di tasselli di legno sano, alla conservazione delle parti degradate mediante consolidamento che dovrà essere effettuato per impregnazione profonda con elioresine o con resina epossidica.

La resina epossidica ha la proprietà di conferire una maggiore durezza alla parte trattata e meno elasticità; ciò andrà tenuto presente nel caso che il legno sottoposto a questo trattamento debba subire sbalzi di umidità. La resina deve penetrare sino alla parte sana del legno, cosi che la zona risanata non subisca nel tempo distacchi dovuti a diversa dilatazione. A questo scopo, quando l'aggressione fungina è molto profonda, si dovrà ricorrere ad una resina molto liquida e a catalizzazione molto lenta e ad un applicazione, magari, con il metodo della fleboclisi. Questo genere di resine conferisce al legno l'aspetto bagnato, fattore che va tenuto in conto per non avere, a fine lavoro, differenti tonalizzazioni che sulla parte restaurata sono irreversibili se non mediante mascheratura con colorazioni superficiali, anzi, pitturazioni, che difficilmente risulteranno invisibili. Tecnicamente l'applicazione di oleoresine è simile, sebbene le difficoltà siano di gran lunga inferiori. Anch'esse devono penetrare alla massima profondità possibile. A tal fine è buona norma procedere con una prima applicazione molto diluita e, a distanza di un certo tempo (di solito un ora) che non consenta la completa evaporazione del diluente, effettuare una seconda impregnazione con prodotto puro. Il problema della colorazione con le oleoresine non sussiste, giacchè esiste una gamma completa che permette di andare dalla completa invisibilità, passando dall'effetto bagnato, alle più svariate tonalizzazioni.

I consolidamenti di tipo acrilico sono, in linea di massima, da scartarsi, poiché, se da un lato offrono il vantaggio di una buona elasticità, non sopportano l'umidità e non sono dotati di sufficiente traspirabilità e resistenza meccanica.



 

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Today: Ott 19, 2019

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