Pianoforte Weberster Stuttgart

Domanda

Gentile signor Rogledi,
le scrivo unitamente a mia sorella perché avremmo bisogno di un suo parere su un pianoforte verticale appartenuto a nostra madre.
Si tratta di un WEBERSTER STUTTGART matr. n. 1281 a tre pedali.
Il mobile così come la meccanica sono in buone condizioni (così almeno ci sembra) e produce un bel suono.
Lo strumento è stato acquistato da nostro nonno per far suonare nostra madre, che ci ha trasmesso la stessa passione.
Fino a circa quindici anni fa è stato suonato piuttosto frequentemente ed accordato (è stato utilizzato per preparare diversi esami al Conservatorio).
Successivamente è stato accordato una sola volta e suonato più di rado.
Poiché ciascuna di noi già possiede un pianoforte, vorremmo sapere se ha un valore di mercato per venderlo o eventualmente donarlo ad una scuola.
La ringraziamo per l’attenzione accordataci.
Cordiali saluti,

Carolina e Federica

Risposta

Gentilissime Carolina e Federica,
non ho purtroppo rintracciato nessuna informazione riguardo alla ditta “Weberster, Stuttgart”.
Senza immagini non posseggo nessun elemento su cui basarmi per una valutazione tecnica del vostro strumento.
Il fatto che sia stato “trascurato” per circa 15 anni (a quanto mi è parso di capire) non è oggettivamente una buona premessa relativa al discorso vendita.
Bisogna capire innanzitutto se si tratta di un pianoforte con meccnica tipo “a baionetta” (overdamper, in inglese), oppure moderna (underdamper).
I termini over e under si riferiscono alla posizione degli smorzatori, rispettivamente sopra e sotto ai martelli.
Viene usato spesso anche il termine “meccanica scoperta” (o coperta) per le due tipologie; tale dicitura però è impropria ed errata.
Se il pianoforte in questione ha beneficiato comunque di condizioni climatiche e ambientali stabili e confortevoli, non dovrebbero sussistere particolari problemi di funzionamento.
Naturalmente, il prezzo viene fissato anche il relazione ad un eventuale ripristino/ricondizionamento.
Per i pianoforti datati (oltre alle buone condizioni tecniche)può essere un punto a favore l’estetica curata e impreziosita da eventuali lavorazioni, meglio ancora se con mobile realizzato con qualche essenza pregiata (palissandro, noce, mogano…)
La laccatura colore nero è forse meno richiesta per i pianoforti verticali d epoca.
Cordiali saluti,
Stefano Rogledi

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