Area Mercatale a Bistagno
Progetto di riqualificazione dell’area mercatale di Bistagno (Al) Stampa
Architettura - Archivio Progetti
Scritto da A.B. Caldini   

 Studio ARC

BISTAGNO (AL) – SOSTEGNO DELLE AREE A RISCHIO DI DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE E/O COMMERCIALMENTE DEBOLI - MISURA 2
PROGETTO PRELIMINARE E DEFINITIVO. ADEGUAMENTO IGIENICO-SANITARIO E DI SICUREZZA DELL’AREA MERCATALE DI C.SO ITALIA / VIA G. MONTEVERDE

Galleria fotografica


Relazione tecnico illustrativa e studio di fattibilitĂ 

PREMESSA
Il progetto di riqualificazione dell’area mercatale di Bistagno si prefigge, dal punto di vista urbanistico, di rifunzionalizzare gli spazi urbani per consentire alla cittadinanza di riappropriarsi dei suoi luoghi, del suo territorio, di vivere la sua città, e, contestualmente, dal punto di vista economico, si pone come obiettivo di poter offrire, a tutti gli operatori del settore commerciale l'opportunità di sviluppare un'economia diversificata, in grado di produrre un indotto economico per lo sviluppo locale.
Il settore del commercio su aree pubbliche ha sempre avuto una sua specificità rispetto agli ambiti della distribuzione commerciale. Il mercato è infatti il più antico luogo di scambio e di incontro: in quanto tale può far leva su una significativa continuità storica, ma si trova ad operare in un contesto distributivo spesso caratterizzato da ritmi di cambiamento sempre più radicali.

bistagno_1907

La Piazza del Mercato a Bistagno nel 1907


La particolare proposta di commercializzazione di beni e servizi effettuata dal commercio su aree pubbliche, benché ricca di fattori competitivi, presenta infatti alcuni problemi. Alcune problematiche sono connesse alla sede di svolgimento del mercato ed ai servizi di supporto al mercato medesimo. La sede naturale di collocazione del mercato è infatti costituita dal centro della città, da sempre fulcro della vita cittadina e luogo privilegiato di incontro e scambio di beni e servizi. Gli indubbi vantaggi, in termini di animazione e valorizzazione di aree commerciali primarie, connessi all'ubicazione centrale del mercato, oggi sembrano
sempre piĂą scontrarsi con le esigenze di vivibilitĂ  e di fruibilitĂ  dei cittadini/consumatori, soprattutto sul piano dell'accessibilitĂ .
Gli aspetti urbanistici e territoriali condizionano in effetti sensibilmente il pieno sviluppo della funzione del mercato collocato in aree urbane centrali, in quanto esso sfrutta normalmente gli spazi destinati ad altre funzioni (piazze e strade), ma negli strumenti urbanistici vigenti solitamente alle sue esigenze non viene data adeguata risposta sotto il profilo dei requisiti ambientali, organizzativi e funzionali che esso comporta.
Anche a Bistagno l’attuale area mercatale, compresa tra Piazza Giulio Monteverde e Corso Italia, si configura più come snodo viario che come mercato, con l’inevitabile conseguenza di rendere difficoltosa la chiara individuazione dell’area di mercato in quanto tale. Ciò nonostante il presente progetto non intende modificare l’aspetto originario di questi luoghi, ormai parte integrante della memoria storica locale, al contrario li si vuole potenziare e per quanto possibile riqualificare anzitutto attraverso il loro adeguamento alle norme igienicosanitarie e di sicurezza.
Il progetto prevede la riqualificazione dell’attuale sede mercatale attrezzandola e al corretto espletamento dell’attività commerciale.

1. IL LUOGO DI INTERVENTO: DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO
La zona oggetto di riqualificazione è quella compresa tra Corso Italia e Piazza Giulio Monteverde (figg.1-2), come si è già avuto modo di spiegare in premessa non si tratta – come sarebbe possibile immaginare – di un grande spazio aperto adibito a mercato ma piuttosto di un crocevia di collegamento tra assi viari primari e secondari; questo aspetto se da un lato denuncia una sorta di anomalia urbanistica dall’altra pone l’accento sull’importanza di questa zona in quanto snodo di scambio e quindi di commercio
naturale.

mercato_bistagno_1
Fig. 1:Particolare dell'area oggetto di intervento compresa tra Corso Italia e

P.zza Giulio Monteverde


Il costruito a contorno, impostato su una configurazione a triangolo di origine medievale, è caratterizzato da abitazioni di impianto otto - novecentesco sviluppate su due/tre livelli, tipiche del costruito locale, benché alcune siano il frutto di rifacimenti ex-novo, in buono stato di conservazione.
Ai fini della riqualificazione di questi luoghi pare opportuno sottolineare che si sta attuando la riqualificazione del fabbricato ex Ristorante del Pallone che nella nuova configurazione assocerĂ  alla destinazione abitativa quella turistico - ricettiva, venendo a rappresentare per Bistagno un importante punto di incontro e ricevimento.

mercato_bistagno_2
Fig. 2:Particolare dell'area oggetto di intervento compresa tra Corso Italia e

P.zza Giulio Monteverde

Galleria fotografica


Galleria fotografica

 2. IL PROGETTO: DESCRIZIONE DELL’INSIEME DELLE OPERE PREVISTE
Il presente progetto rientra tra quelli a sostegno di aree mercatali a rischio di desertificazione commerciale e/o commercialmente deboli ed è concretizzabile mediante interventi di adeguamento alle norme igienicosanitarie e di sicurezza.
Esso sarà oggetto di istanza di finanziamento da inoltrarsi alla Regione Piemonte per l’accesso ai benefici di cui alla Legge Regionale n.28/99 Bando 2009 Misure per il sostegno delle aree a rischio di desertificazione commerciale e/o commercialmente deboli (Misura 2, Cfr. Allegato D2).

mercato_bistagno_3

L’intervento in progetto prevede la realizzazione delle seguenti opere:


- creazione di dodici postazioni di vendita di generi alimentari ed extra - alimentari dotate di allacciamento al sistema elettrico, idrico e fognario. Le dodici postazioni occuperanno entrambi i lati del tratto di Corso Italia che si raccorda a Piazza G. Monteverde e un solo lato di quest’ultima. Nei giorni non di mercato le stesse postazioni potranno essere utilizzate come posteggio (con un complessivo di 27 posti auto).
Tutte le forniture connesse alle singole postazioni saranno collegate ad un contatore per la singola quantificazione dei consumi.
Per l’allontanamento delle acque meteoriche saranno sostituite e riposizionate- come da progetto - le caditoie che verranno collegate alla condotta fognaria esistente lungo l’asse della piazza.

- creazione di una postazione di vendita “dedicata” (contrassegnata in planimetria con il numero 1 su pianta esagonale) che rappresenta il punto vendita dei produttori locali che avranno modo di esporre e vendere i prodotti di stagione di loro produzione. Anche questa postazione sarà adeguatamente dotata di sistemi di allacciamento alla rete elettrica, idrica e fognaria e sarà caratterizzata dalla presenza di un gazebo in ferro verniciato a fuoco su che, nei giorni nei quali non c’è mercato, verrà utilizzato come di punto di attesa per la fermata dell'autobus (disegno come da progetto, tav. 04 particolari costruttivi).


- sistemazione della pavimentazione esistente come da progetto, provvedendo al rinnovo del manto stradale asfaltato esistente e al completo rifacimento dei marciapiedi che saranno pavimentati ex-novo con cubetti di porfido posto in opera a coda di pavone . Al centro dell’area lo stemma comunale realizzato con un intarsio lapideo. Per la posa in opera della nuova pavimentazione sarà, anzitutto, necessario procedere alla demolizione del pavimento ad asfalto attualmente esistente, alo successivo rinnovo del manto bituminoso, alla creazione di uno scavo generale di sbancamento e all’assetto del piano di fondazione per l’alloggiamento della nuova pavimentazione con strato di materiale misto stabilizzato, livellato e ben compattato. Su questo piano di fondazione, dopo avere provveduto alla stesura di uno strato di tessuto-non tessuto, si procederà - limitatamente ai marciapiedi - alla posa di un pavimento in porfido composto da cubetti posti in opera a coda di pavone.

- adeguamento dell’assetto viario esistente mediante l’inserimento di nuove piantumazioni e l’individuazione di alcune direttrici di collegamento che consentano, anche attraverso la sistemazione degli attraversamenti pedonali (rinnovati nei colori), di giungere senza difficoltà all’area del mercato.


- opere di completamento: creazione di un’area ecologica in prossimità dell’area mercatale per lo smaltimento differenziato dei rifiuti, attrezzata con 6 bidoni porta-rifiuti recintati da palizzata in legno perimetrale con sistemazione a contorno di piante rampicanti su pergola verticale.


- sul piano dell’illuminazione pubblica si procederà alla rimozione del palo della luce attualmente esistente e alla collocazione di nuovo integrato dalla presenza di 7 nuovi elementi di illuminazione pubblica.


L’intervento, complessivamente circoscritto, avrà come obiettivo prioritario la riqualificazione dell’intera area mercatale allo scopo di potenziare ed incentivare il mercato rionale che a Bistagno, come negli altri comuni dell’acquese, rappresenta un importante momento di aggregazione e vita comunitaria.

3. REQUISITI DI PROGETTO E FATTIBILITĂ€.
La collocazione strategica di Bistagno all’incrocio delle valli delle due Bormida, a pochi chilometri di distanza dalla vicina cittadina termale di Acqui Terme e a poli dell’astigiano di forte tradizione rionale come Monastero Bormida, lo rendono senza alcun dubbio polo strategico di riferimento industriale e commerciale.
E’ in questo senso che deve essere interpretato il progetto di rivalorizzazione generale del mercato esistente che punta alla sua riqualificazione, adeguamento e potenziamento, senza entrare in concorrenza con le attività commerciali di vendita al dettaglio esistenti, rispetto alle quali assume un più specialistico che ne consente, in taluni casi, il distinguo e la preferenza.
Si è già avuto modo di spiegare che sarà oggetto di riqualificazione l’attuale area mercatale compresa tra Corso Italia e Piazza Giulio Monteverde che durante i giorni di mercato (mercoledì e domenica) sarà attrezzata con 12 postazioni di vendita.
A livello funzionale nella sistemazione globale di tutto l’areale si dovrà garantire l’accesso a tutti i frequentatori del mercato, anche a quelli con difficoltà motorie prevedendo già in fase progettuale la segnalizzazione dei camminamenti su strada attraverso il potenziamento, mediante accentuazione cromatica, delle strisce pedonali.
In tutti gli altri giorni le postazioni saranno utilizzate come posti auto di appoggio alle attivitĂ  commerciali e alle unitĂ  abitative esistenti e, nel futuro, alle strutture turistico - ricettive che si stanno completando.
L’intervento in progetto interviene anche sull’attuale pavimentazione dell’area mercatale che sarà non soltanto abbellita con rivestimenti lapidei ma soprattutto attrezzata al fine di garantirne una buona rispondenza nella gestione igienica, con pendenze che garantiscano il deflusso delle acque e dei pozzetti di raccolta, collegati al sistema di smaltimento superficiale.
Si dovrà, inoltre, assicurare la presenza di una presa di acqua per consentire sia l’approvvigionamento per usi civili che per il lavaggio della strada.
La fattibilità del progetto è stata valutata sulla base delle seguenti considerazioni:

- soddisfacimento del requisito funzionale e tecnico dell’intervento;
- insediabilità su area di proprietà comunale in grado di “ospitare” l’intervento e i relativi spazi correlati (parcheggio, area ecologica, aree verdi..);
- adeguato impatto ambientale sul tessuto abitativo esistente.


La gestione dell’area mercatale seguirà il Regolamento Comunale con valutazione dei costi per il mantenimento in efficienza dell’intera area relativamente alla pulizia, allo smaltimento differenziato dei rifiuti e alla manutenzione ordinaria degli impianti elettrici, idrici e fognari.
L’intervento è assoggettato alle disposizioni generali, urbanistiche ed edilizie, vigenti o operanti in salvaguardia.


Il Professionista
Arch. Antonella B. CALDINI

Galleria fotografica

 

Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze, www.inforestauro.org e i suoi partner utilizzano cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti al loro impiego in conformitĂ  alla nostra Cookie Policy To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information