Avvio dei lavori di restauro Della Chiesa di Sav Vito a Morsasco

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Il presente progetto di restauro conservativo circoscrive l’intervento al recupero della copertura, alla verifica e monitoraggio dei quadri fessurativi e al consolidamento della struttura limitatamente alla parte anteriore (portico), incluso il campanile e alla parete del prospetto sud…


Studio ARC

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Chiesa di San Vito a Morsasco – Vista su strada di San Vito

Nel marzo 2014 sono stata contattata dall’amministratore parrocchiale della Chiesa di San Vito a Morsasco, Padre Roman Giraldo Luis Eduardo, per effettuare un sopralluogo urgente presso la piccola pieve romanica. A seguito del sopralluogo effettuato in data 20/03/2014 è stato possibile verificare problematiche in corrispondenza della copertura e del prospetto sud (lato campanile) interessato dalla presenza di un’estesa lesione passante, oltre a problematiche generali che riguardavano il corpo di fabbrica in ragione dell’uso saltuario, dell’inesistenza dei sistemi di convogliamento delle acque reflue (pluviali e grondaie) e dell’assenza di periodici interventi di manutenzione ordinaria.
 


Chiesa di San Vito a Morsasco:Particolare copertura del portico con scivolamento coppi

Chiesa di San Vito a Morsasco – Particolare copertura del portico con scivolamento coppi


Occorre premettere che nell’estate 2001 la Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti dell’Università degli Studi di Genova aveva scelto il piccolo edificio come oggetto di una tesi di specializzazione in restauro dei monumenti che doveva essere curata da gruppo di allievi, allora giovani architetti, tra i quali la sottoscritta.
In quella circostanza l’edificio religioso era stato sottoposto a numerose indagini diagnostiche che avevano portato alla definizione di un progetto di conservazione e restauro globale, naturalmente lo studio restò fine a sé stesso in assenza di fondi concreti utili alla realizzazione di un intervento di recupero.


Chiesa di San Vito a Morsasco:Particolare della scarpata su cui insiste ledificio

Chiesa di San Vito a Morsasco – Particolare della scarpata su cui insiste l’edificio


 E’ bene però precisare che prima di allora entrambe le Soprintendenze per i Beni Ambientali e Architettonici e per i Beni Artistici e Storici del Piemonte avevano già segnalato lo stato di avanzatissimo degrado sia degli affreschi interni che della “rara copertura dell’abside” in lastre di luserna.
Gli eventi sismici dell’agosto 2000, che interessarono diversi immobili dell’alessandrino, diedero il via ad una serie di censimenti da parte dei tecnici della Regione Piemonte finalizzati alla valutazione dei beni sui quali stanziare fondi per il recupero. Tra i beni censiti fu inserita anche la Chiesa di San Vito che ottenne un piccolo contributo per la messa in sicurezza in funzione antisismica.

Chiesa di San Vito a Morsasco:Particolare del portico

Chiesa di San Vito a Morsasco – Particolare del portico


Della redazione del progetto di consolidamento si occupò la sottoscritta (in collaborazione) con la supervisione di alcuni docenti della Facoltà di Architettura ed Ingegneria di Genova, già docenti della Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti della Facoltà di Architettura genovese, tra i quali il Prof. Arch. Stefano Musso e il Prof. Ing. Sergio Lagomarsino.
Il progetto di consolidamento interessò principalmente la zona absidale che a parere dei tecnici della Regione evidenziava le principali criticità e comportò l’accurato smontaggio e rimontaggio della copertura absidale in lose di pietra per consentire il consolidamento con materiali compositi (fibre di carbonio), il consolidamento della muratura absidale con iniezioni strutturali di miscele leganti e la stilatura finale dei giunti.


Chiesa San Vito A Morsasco:Particolare del cedimento del pavimento del portico

Chiesa di San Vito a Morsasco – articolare del cedimento del pavimento del portico

 La presenza di una vistosa lesione passante in corrispondenza del prospetto sud motivò la decisione di effettuare prove dinamiche sui tiranti (DISEG Università di Genova, Facoltà di Ingegneria, Prof. Ing. Sergio Lagomarsino) dalle quali emersero dati significativi che si ritengono particolarmente utili nella presente fase di intervento.
Le prove dinamiche vennero implementate da indagini soniche (DISEG Università di Genova Facoltà di Ingegneria, Prof. Ing. Sergio Lagomarsino) effettuate su tutta la muratura dell’edificio, anche queste indagini si ritengono di particolare utilità ai fini del presente progetto.
Il presente progetto di restauro conservativo circoscrive l’intervento al recupero della copertura, alla verifica e monitoraggio dei quadri fessurativi e al consolidamento della struttura limitatamente alla parte anteriore (portico), incluso il campanile e alla parete del prospetto sud.

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