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Ricorso al DM. N.53 del 2009 Stampa E-mail
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Scritto da Simone Beneforti   


Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica avente ad oggetto l'impugnazione del D.M. 30.03.2009 n. 53 "Regolamento recante la disciplina delle modalità per lo svolgimento della prova di idoneità utile all'acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali nonchè della qualifica di collaboratore restauratore di beni culturali in attuazione all'articolo 182 , comma 1 quinquies del Codice Beni Culturali"

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"La  Cna Firenze ha deciso di promuovere e sostenere un'azione giudiziale avverso il D.M. 53/09 per tutelare le ragioni dei propri iscritti che attualmente svolgono l'attività di restauratore.

1. La scelta del ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica.

In considerazione della ristrettezza del tempo a disposizione, anche al fine della necessaria istruttoria preliminare, si è ritenuto preferibile scegliere la strada del Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica che può essere proposto entro 120 giorni dalla pubblicazione del Decreto Ministeriale nella G.U, invece del ricorso al Tar che ha un termine di impugnazione più breve di  60 giorni. Tramite il ricorso si intendono denunciare le illegittime limitazioni poste dal Regolamento in punto di documentazione richiesta per l'ammissione all'esame e di modalità di svolgimento delle prove d'esame .

 

2. Chiediamo la collaborazione delle imprese del restauro:


    la questione del rilascio delle certificazioni

Ai fini della legittimazione processuale e della sussistenza dell'interesse a ricorrere il ricorso dovrà essere proposto personalmente dagli aspiranti candidati che, in considerazione dei gravi impedimenti posti alla partecipazione alla prova di idoneità,  si trovino nella condizione di non poter adempiere agli oneri di certificazione richiesti dal richiamato Regolamento e di essere conseguentemente esclusi dalla prova di idoneità stessa.

In particolare sussiste un interesse a ricorrere per tutti coloro che si trovino nell'impossibilità di dimostrare l'effettivo svolgimento per almeno quattro anni o per il periodo a ciascuno richiesto antecedente al 2001  dell'attività di restauro con responsabilità diretta nella gestione tecnica dell'intervento a causa del mancato rilascio delle certificazioni dalle autorità competenti.

Per fornire tale prova ad ogni candidato il Regolamento richiede, infatti,  di fornire l'elenco degli interventi svolti e, per ciascun intervento dichiarato, l'originale o la copia autentica del certificato di regolare esecuzione del medesimo rilasciato dall'autorità preposta alla tutela del bene oggetto dei lavori.

Detto certificato deve inoltre essere accompagnato - fatta eccezione per gli interventi in cui il candidato abbia rivestito formalmente il ruolo di direttore tecnico o risulti titolare della ditta individuale affidataria dei lavori - dall'atto proveniente dal responsabile del procedimento, ovvero dal direttore dei lavori, adottato, acquisito al protocollo o, comunque, custodito dall'autorità o dall'istituto che ha rilasciato il certificato di regolare esecuzione attestante la responsabilità diretta del candidato nella scelta delle metodologie dei tempi e dell'esecuzione dell'intervento di restauro sul bene con un ruolo almeno pari a quello di direttore di cantiere.

3. Che cosa è necessario fare

Si invitano, pertanto, gli associati, ove non lo avessero ancora fatto, a richiedere immediatamente con istanza formale scritta regolarmente protocollata, alle amministrazioni competenti il rilascio della documentazione richiesta dal Regolamento che le autorità competenti devono  rilasciare per legge nel termine di 30 giorni dalla presentazione della domanda.

 Nel caso di  mancato rilascio della documentazione nel suddetto termine  i candidati saranno legittimati a proporre il ricorso contro il regolamento per denunciare l'illegittimità del regolamento che subordina la partecipazione all'esame alla produzione di documenti che le amministrazioni interessate non sono in grado di rilasciare agli interessati.

 

4. Riconsegnare la copia della richiesta protocollata alla CNA di Firenze entro il 24 Luglio 2009

In conclusione, quindi, gli interessati allo svolgimento della prova di idoneità per l'ottenimento della qualifica di restauratore devono richiedere immediatamente alle Soprintendenze competenti il rilascio delle certificazioni e trasmettere possibilmente entro il 24.07.09

al Sig. Lorenzo Mori della  Cna Firenze (tel. 055 2651579 - fax 055 213789 email lmori@firenze.cna.it) la suddetta istanza protocollata di richiesta di rilascio delle certificazioni.
Avv. Andrea Gironi

 


AVVISO IMPORTANTE

CNA FIRENZE inizia una collaborazione con lo studio legale incaricato di predisporre il ricorso in oggetto.

Con l'obiettivo di aiutare le imprese del restauro associate CNA FIRENZE  abbiamo predisposto una prima consulenza legale gratuita che possa servire ad iniziare ad affrontare le questioni relative al riconoscimento della qualifica di restauratore.

Il primo incontro con l'Avvocato Andrea Gironi si svolgerà presso la sede della CNA di Viale Ariosto n. 3 Giovedi 23 Luglio, dalle ore 16 alle 18.

Ovviamente, organizzeremo il servizio di consulenza in relazione alle persone che interverrano fissando, se necessario, un ulteriore incontro.

Vi ringrazio per l'attenzione e per la collaborazione che vorrete prestarci

 
Il Presidente
Simone Beneforti

 

 

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