Un possibile restauro

Domanda

Gent.mo Dr Rogledi,

le scrivo per avere informazioni riguardo al pianoforte allegato in foto.

Purtroppo, non ho dettagli da poterle fornire quali marca, nr matricola come richiesto. Spero non rappresenti una difficoltà insormontabile.

Vorrei conoscerne approssimativamente la datazione ed un eventuale valore commerciale a solo scopo informativo, in quanto, e comunque mio interesse tenerlo per il grande valore affettivo.

Inoltre le vorrei chiedere suggerimenti per procedere con un restauro conservativo, che non ne alteri l’autenticità , rendendolo però ugualmente utilizzabile per fini del tutto dilettantistici.

Se le fosse possibile potrebbe indicarmi una ditta presente a Napoli a cui poter essere sicuri di rivolgersi, in piena fiducia?

In attesa le porgo cordiali saluti,

Raffaella

Risposta

Risposta

Gentilissima Raffaella,
il pianoforte in questione è databile 1880 circa.
Il progetto è molto semplice, corde “diritte”, meccanica ovviamente “a baionetta” e telaio in ferro.

Il valore commerciale non è rilevabile dato il discorso precedente.
Le prestazioni meccaniche sono del tutto inadeguate per un discorso commerciale.

Un intervento a mio avviso dovrebbe riguardare il restauro e la lucidatura del mobile, solo e rigorosamente a gommalacca stesa a mano-tampone, evitando ogni altra soluzione e tecnica.
Altri interventi dovrebbero riguardare la parte meccanica se l’intento è quello di un utilizzo.
Potrebbe verificarsi poi che all’atto dell’accordatura si verifichi la rottura di diverse corde in quanto ossidate e ruggini.
Si innescherebbe purtroppo una spirale abbastanza fastidiosa di inconvenienti ai quali dover porre rimedio.
Occorre in questo caso valutare attentamente come e se procedere  ad un restauro, seppur conservativo.

Cordiali saluti,
Stefano Rogledi

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