73 – Ancient #shorts: Il Carnet di Ballo
Nei primi anni dell’Ottocento Il “Carnet di Ballo” diventa il protagonista di: Serate di Gala, Cerimonie e Serate Danzanti.
Fonte: Sergio Salomone collaboratore esterno della ditta Studio Laboratorio di Antichità s.a.s.
Anche se più raramente, in parte già presente nel secolo XVIII, con la sua più abituale comparsa nei primi anni dell’ottocento, il “Carnet di Ballo” diventa il protagonista di: Serate di Gala, Cerimonie e Serate Danzanti.
Il “Carnet di Ballo” Nasce come un cartoncino o foglietto che veniva distribuito all’ingresso del ballo assieme ad una piccola matita e diveniva per le Signore inseparabile compagno sul quale annotare il nome dei Cavalieri a cui avevano promesso un giro di danza.
L’uso si estese anche ai Cavalieri che annotavano anch’essi, a titolo di promemoria, le Signore cui avevano chiesto il beneficio di un ballo.
Il “Carnet di Ballo” venne realizzato e inteso nel tempo, da vari produttori, come una vera e propria opera d’arte, realizzata con materiali preziosi come l’argento, l’avorio e la madreperla, munito di cordoncino decorativo che permetteva di legarlo al polso di una dama o al suo vestito.
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