Il Manoscritto Medievale
Il fenomeno del Manoscritto Medievale può essere esaminato sotto due prospettive: quella della proprietà collettiva e quella della proprietà individuale.
Il fenomeno del Manoscritto Medievale può essere esaminato sotto due prospettive: quella della proprietà collettiva e quella della proprietà individuale.
Fonte: per le Referenze sugli autori e Glossario del Manuale, vedi Appendice I codici manoscritti medievali seguivano regole simili a
Questa sezione intende essere una semplice introduzione ai diversi tipi di libri medievali ed ai loro differenti aspetti più che uno specifico esame di tutti i modelli di libri esistenti.
Rigare/Tracciare linee prima di cominciare a scrivere era un lavoro lungo e noioso. Diversi strumenti erano utilizzati per velocizzare tale operazione. Il metodo più comune era quello di prendere le misure sulla prima pagina di un fascicolo, o sulla prima e sull’ultima, mantenendo il fascicolo aperto, e seguire una riga retta fino al margine estremo della pagina stessa.
La grande diffusione della pratica di illustrare i manoscritti è comunque una conseguenza dell’invenzione del libro vero e proprio, ovvero, il passaggio dal rotolo di papiro ai codici consistenti in fogli di pergamena rilegati insieme.
La pergamena è un materiale ottenuto attraverso la lavorazione della pelle degli animali. Il processo che nel medioevo trasformava la pelliccia di un animale in un materiale bianco e pulito pronto per essere utilizzato come supporto per scrivere un manoscritto era affidato ad uno specialista