Esperienze: L’Intarsio Certosino

Fonte: Mastro Santi Del Sere restauratore in Anghiari

Intarsio Certosino a Toppo

  
Per illustrare questo tipo di tecnica eseguirò una riedizione di cassa nuziale certosina toscana del XIV° secolo, che mi servirà per documentare tutti i vari passaggi, che si susseguiranno, per la sua costruzione, dalla scelta del legno alla realizzazione del toppo, ai vari utensili impiegati per la lavorazione.


Il disegno che segue, in scala reale, serve per evidenziare con i colori i relativi legni da impiegare e ci farà da guida per prendere tutte le misure, per creare i componenti dei vari toppi che costituiscono la decorazione intarsiata.

Per realizzare i toppi della cassettina certosina utilizzerò le seguenti essenze (* E consigliabile sostituire l’essenza di “evonimo” con il legno di cipresso, dato che questo tipo di essenza non è procurabile in commercio)

La costruzione del “TOPPO”

La prima operazione riguarda la costruzione della stella centrale, che è formata da 8 rombi. Per ottenere questi prismi dovremo usare della listra di legno di bosso, che dovrà avere:
uno spessore di 3.5 mm.;
una lunghezza di 15 cm.;
e una altezza di 8 cm. 
 

Questa listra sarà tagliata a 45 gradi e ogni lato del rombo dovrà misurare 4,5 mm.
Per ottenere una produzione più consistente, uso il sistema di unire più listre di legno di 3.5 mm. di spessore, incollate con della colla a contatto, che mi consentirà di tenerle unite durante

Più listre di bosso incollate con della colla a contatto tracciate per il taglio a 45°, che mi darà ad ogni sezione 3 rombi uguali

L’ operazione di taglio. Dopo averle tagliate alla misura con un angolo di 45°, potrò staccare con facilità i rombi ottenuti.
Sarà opportuno tagliarne un numero doppio di questi rombi, perché ci serviranno in seguito per formare i satelliti della stella.

Ottenuti i listelli romboidali, incollerò questi sui lati e li costringerò per tenerli uniti insieme, legandoli con del cordino formando la stella.( Disegno a fianco

L’operazione d’incollaggio di tutti i rombi, che formano la stella contemporaneamente non è semplice, consiglio per facilitare il lavoro, di assemblare a coppie i listelli legandoli con del cordino e unire successivamente le 4 coppie di rombi per formare la stella.

Composta la stella, passiamo a costruire il secondo motivo, che si tratta di un toppo a scacchi.
Di questi toppi a scacchi ne occorrono 8 e verranno inseriti nelle parti esterne della stella.

Come prima operazione dovremo tagliare tre listre di acero e tre di quercia annegata con le seguenti misure:

spessore. mm. 1.5
lunghezza. cm. 15
altezza. cm. 8

in fgura: Uno degli otto toppini a scacchi dove dovrà essere posizionato, nella stella.

Per ottenere tali spessori dovremo munirci di una sega a nastro ben affilata, che la lama non abbia molta strada di taglio e di un calibro che ci consentirà una più accurata misurazione. Usando una calibratrice, ( vedi capitolo utensili) riusciremo ad ottenere delle listre uguali di spessore con facilità.

Se non abbiamo questo tipo di macchina, dovremo arrangiarsi con della carta vetrata o con il pialletto, per arrivare più vicino possibile alla misura che ci occorre.
Fatte le listre dovremo incollarle formando due pacchetti composti:
il primo sarà formato alternando acero, quercia annegata ed acero il secondo avvicendando, quercia annegata, acero e quercia annegata.

Avremo realizzato due pacchetti di listre, che dovremo tagliare a fette di 1.5 cm. di spessore.

Per realizzare il motivo a scacchi dovremo incollare fra di loro le strisce ottenute, alternandole e costrette con un cordino.

Riuscire a creare degli elementi, in questo caso dei prismi a base quadrata perfetti con utensili manuali, direi che è quasi impossibile, forse con macchine calibratrici si può arrivare vicino alla perfezione.

Io consiglio di non essere molto pignoli, rispettando più possibile le misure ed a non ostinarsi ad ottenere per forza la perfezione, perché rischieremo di stancarci senza arrivare ad un risultato perfetto.
Altro aspetto a mio avviso importante e che usando gli utensili manuali si ottengono dei risultati imperfetti, che rendono più naturale il lavoro, creando quelle incertezze tipiche del fatto a mano, dando nei limiti accettabili di rispetto delle dimensioni, pregio al manufatto.

Il disegno (sopra a sinistra) chiarisce l’ assemblaggio delle tre strisce che mi formeranno il toppo a scacchi, che dovrà avere le seguenti misure:
4,5 mm. per 4.5 mm. e una altezza di 8 cm

Nel disegno sopra a destra la stella con gli otto toppetti a scacchi inseriti.

L intervento successivo è relativo all’aggiunta dei rombi, che completeranno il nucleo centrale del toppo.
Questi faranno da satellite al composto fino adesso, formando un prisma a base ottagonale.

 
Le operazioni si susseguiranno, incollando e legando i vari elementi, slegandoli quando si è asciugata la colla, aggiungendo successivamente gli altri componenti che descriverò passo dopo passo, durante lo svolgimento della costruzione del toppo.
Dopo aver costruito il nostro toppo a forma di prisma potremo dire di aver concluso la prima parte del lavoro.

Ora passiamo ad usare pacchetti composti da legni diversi, costituiti sempre da tre listre.
I pacchetti saranno composti da due listre di cipresso e una di ciliegio, dove quest’ultima sarà incollata tra le due di cipresso .


È opportuno preparare almeno due pacchetti, con le seguenti misure:
Ogni singola listra dovrà avere uno spessore di: mm. 1,5
altezza cm. 8
lunghezza cm. 15
spessore complessivo del pacchetto composto dalle tre listre mm. 4,5

Per formare gli otto elementi, dovremo calcolare precisamente la lunghezza che ci occorre.
Per aiutarci taglieremo due pacchetti con un angolo a 45° e li posizioneremo come da disegno.
Tracceremo il segno che ci darà la misura esatta dell’elemento

Per tagliare gli elementi del pacchetto, sarà opportuno, per non correre rischi di tagliarsi, usare una piccola sega a nastro.
Il taglio dovrà essere effettuato con il piano inclinato della macchina a 45 gradi.
Prima di incollare gli elementi dovremo fare i triangoli isosceli che completano il motivo del toppo. Questi saranno fatti con lo stesso pacchetto sempre con un taglio di 45 gradi, e inseriti nella posizione prestabilita.

Il taglio del pacchetto Incollaggio e l’inserimento dei piccoli triangoli isosceli, che completano l’operazione.

Il prisma durante i vari passaggi per l’assemblaggio degli elementi che formano il motivo.

La prossima operazione consiste nel tagliare una listra di bosso che avrà le seguenti dimensioni:

lunghezza 15 cm.
altezza 8 cm.
spessore 4 mm.

La listra ottenuta servirà per costruire i prossimi elementi da aggiungere al toppo saranno 16 e non più 8 come nelle precedenti operazioni. Questi si differenziano, oltre al numero anche per il taglio. Infatti, i nuovi elementi dovranno essere tagliati da una parte con un angolo di 45° e dalla parte opposta con un angolo di 22.5°.
Il disegni esemplificano come dovremo tagliare gli angoli di ogni singolo elemento e i 16 componenti aggiunti al toppo.

Continueremo aggiungendo al toppo altri sedici elementi di quercia annegata, uguali come spessore e taglio degli angoli, però di diversa lunghezza, dato dall’aumento del volume del toppo.

Proseguendo la costruzione del toppo, dovremo aggiungere altri 16 elementi, ricavati da un pacchetto di listre formato da legni di acero sorbo e acero, sempre delle stesse dimensioni del pacchetto costruito precedentemente. I tagli degli elementi avranno le stesse angolature di 45 gradi, da una parte e 22,5 gradi dall’altra, come i motivi precedenti

  
Per finire il toppo dovremo aggiungere altri 8 elementi di quercia annegata, tagliati a 45°. Il loro spessore potrà variare a secondo della grandezza del blocco.
La misura di riferimento dello spessore la prenderemo dall’apice dell’ultima serie di elementi di quercia annegata.

Nel disegno viene illustrato uno degli otto elementi che mi completano il toppo.
Preparati gli 8 pezzi l’incolleremo e a incollaggio avvenuto taglieremo le punte del blocco.
A questo punto il toppo è completo, e potremo tagliarlo a fette con la sega, stando attenti ad adoperare un nastro con poca strada, che ci consentirà di aver meno spreco possibile.

Nella foto: l’incollaggio dei pezzi tramite delle molle di acciaio e il taglio del toppo in listre sottili
 

Composizione del fianco della cassetta certosina.

Come dimostrazione prenderò ad esempio solamente il fianco della cassettina certosina, che sarà completata con tutti i componenti . Infatti il fianco contiene tutti i motivi che servono per la conclusione del manufatto .

Fasi di lavoro.

Dopo aver tagliato a fette il toppo prenderò tre formelle e le unirò con del nastro adesivo per formare il disegno centrale . Fatta questa operazione passerò a costruire il motivo, che collocherò sopra e sotto la decorazione


Il nuovo toppo da costruire, lo chiamerò per convenienza, scaletta , sarà costituito da legni di: bosso, sorbo, quercia annegata

E due pacchetti di listre di:
ciliegio e noce che mi costringeranno sopra e sotto i componenti del motivo, come un sandwich’.

 Nel disegno il nuovo motivo denominato scaletta come si presenterà a fine lavoro..

La preparazione del toppo a scaletta.

Taglieremo delle listre di bosso, sorbo e quercia annegata che dovranno avere un altezza di 8 cm., uno spessore di 4 mm. e una lunghezza di 20 cm.
Preparate le listre le uniremo con della colla a contatto e ne taglieremo una decina per tipo, a fette di 16 mm per l’elemento più alto, a 8 mm. per il medio, di 4 mm. per più piccolo della scaletta.

Nel disegno ci sono riportate le misure di ciascun elemento e le iniziali dei legni che sono identificati con le seguenti lettere:

S, per il legno di sorbo
B, per il legno di bosso
QA, per la quercia annegata
N, per il legno di noce
C per il legno di ciliegio

Tagliati gli elementi cominceremo a montare il toppino, formando i moduli, che a incollaggio avvenuto, uniremo tutti insieme montandoli tutti in fila e incollandoli sul pacchetto di noce e ciliegio che ci farà da base. Per concludere il blocco, aggiungeremo le altre due listre di noce e ciliegio sistemate sopra e presseremo il tutto con morsetti, formando un toppo unico. 

La tarsia del fisnco con l’ aggiunta del toppo a scaletta

Proseguirò a descrivere l’ ultimo toppo che aggiungeremo al lavoro già svolto, per concludere il fianco intarsiato della cassetta certosina.

Per costruire il nuovo toppo occorreranno le seguenti listre di legni:
N°1 listra di Quercia annegata,che avrà uno spessore di 7 mm;
N°1 listra di pero, ” ” 1,5 mm.
N° 2 listre di cipresso, di spessore 1,5 mm;
N°1 listra di noce, ” ” 1,5 mm; Come prima operazione si dovrà formare un pacchetto di 4,5 mm. di spessore in questo ordine: una listra di noce racchiusa sopra e sotto da due rispettive listre di cipresso.
Nel disegno il motivo come si presenterà alla fine

 

La preparazione.

La prima operazione consiste, nel tagliare la listra di quercia annegata con un angolo di 45°per formare dei triangoli isosceli.
Per ottenere i piccoli triangoli ho usato la sega circolare a nastro inclinando il piano di lavoro a 45° , come documentato nel disegno.

Fatto questo intervento, passerò a tagliare il pacchetto di cipresso, noce, cipresso (che avrò preparato antecedentemente) tagliandolo a 45° riprendendo la misura che ci occorre da uno dei due lati uguali del triangolo isoscele.

 

Fianco della cassettina certosina completo

Tagliati tutti i componenti che ci occorrono, cominceremo ad incollare insieme un triangolo e due pacchetti di legno, formando dei piccoli toppi, costringendoli con il cordino. Dopo aver formato i toppini, a incollaggio ultimato, assembleremo il tutto con la colla tra due listre di pero, stringendo fra due tavole piane con i morsetti.
A incollaggio avvenuto passeremo a tagliare il toppo ottenuto a fette sottilissime di 2 mm. circa, che riquadreranno il lavoro fatto fino adesso.

Il Progetto

Leggi gli altri argomenti del Corso di Intarsio di

Mastro Santi del Sere

0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »