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            <title>
									Forum di Arte e Restauro - Post recenti				            </title>
            <link>https://www.inforestauro.org/forum/</link>
            <description>Board discussione</description>
            <language>it-IT</language>
            <lastBuildDate>Thu, 16 Apr 2026 15:39:58 +0000</lastBuildDate>
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                        <title>Informazioni su tecniche di lavorazione intarsio del settecento.</title>
                        <link>https://www.inforestauro.org/forum/arte-del-restauro/informazioni-su-tecniche-di-lavorazione-intarsio-del-settecento/#post-15456</link>
                        <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 17:11:23 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Salve, dopo tanto tempo di inattività mi accingo alla realizzazione di un nuovo progetto. Vorrei realizzare una scrivania lastronata in ciliegio con piallacci di tre o forse 4 millimetri. Pr...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Salve, dopo tanto tempo di inattività mi accingo alla realizzazione di un nuovo progetto. Vorrei realizzare una scrivania lastronata in ciliegio con piallacci di tre o forse 4 millimetri. Provo ad esporre la domanda. <span> quando due pezzi di lastronatura si intersecano in uno spigolo, come per esempio i quattro spigoli delle gambe di un tavolo, i due lastroni si intersecheranno con un angolo di 90 gradi. Nello spigolo i due lastroni si sovrapporranno semplicemente lasciando vedere lo spessore  oppure si intersecheranno giuntati con due angoli di 45 gradi? la domanda è molto tecnica e non so se sono stato in grado di farmi capire.</span>  Grazie a tutti coloro che vorranno rispondermi. </p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.inforestauro.org/forum/"></category>                        <dc:creator>saveriogweb</dc:creator>
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                        <title>RISPONDI: Foderatura a Beva</title>
                        <link>https://www.inforestauro.org/forum/restauro-pittorico-e-dintorni/foderatura-a-beva/#post-15453</link>
                        <pubDate>Thu, 20 Feb 2025 14:45:52 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Ciao, qui di seguito ti riporto la descrizione del procedimento che ho tratto dalla scheda tecnica del BEVA 371 di Sinopia Restauro e che potrai trovare facilmente in rete , con in calce alc...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, qui di seguito ti riporto la descrizione del procedimento che ho tratto dalla scheda tecnica del BEVA 371 di Sinopia Restauro e che potrai trovare facilmente in rete , con in calce alcune mie considerazioni tutto questo in attesa di qualche intervento di un esperto nel settore.</p>
<p><em>Il Beva 371 si applica sia a freddo che a caldo, anche se la sua capacità di </em><br /><em>penetrazione aumenta con il calore. Nella maggior parte dei casi conviene riscaldarlo </em><br /><em>leggermente a bagnomaria <strong>diluendolo con benzina rettificata 80/120</strong> nella misura di <strong>2:1 </strong></em><em>o 1:1 in modo da ottenere, a temperatura ambiente, una pasta cremosa. </em><br /><em>Il Beva 371 si applica sul retro del dipinto o sulla tela di riporto, oppure su entrambe. Si </em><br /><em>può anche interporre una terza tela. </em><br /><em>Con il tessuto in fibra di vetro si ottiene una trasparenza ottima. </em><br /><em>E' preferibile eseguire l'applicazione del BEVA 371 sulla tavola calda o con il <strong>metodo </strong></em><br /><em><strong>sottovuoto.</strong> Per piccole superfici è sufficiente utilizzare il ferro da stiro.</em></p>
<p><br /><em>Normalmente il Beva 371 dovrebbe avere la consistenza di una crema morbida. Se la </em><br /><em>viscosità fosse troppo elevata, riscaldare a bagnomaria fino ad ottenere una soluzione </em><br /><em>limpida (lasciando il coperchio della lattina semiaperto); lasciare raffreddare </em><br /><em>lentamente.</em></p>
<p><br /><em>Per il fissaggio di <strong>strati pittorici sfogliati</strong> e per consolidamenti in generale, diluire in </em><br /><em><strong>white spirit</strong> nella misura di <strong>1:4</strong>, dopodiché stirare utilizzando o carta siliconata oppure la </em><br /><em>piastra in teflon da applicare direttamente sul ferro da stiro.</em></p>
<p>Noto che la diluizione con <strong>white spirit</strong> è indicata per il consolidamento di strati pittorici mentre tu stai tentando una rifoderatura. Se noti anche le proporzioni di diluizione hanno una differenza significativa. Inoltre per il tuo caso si suggerisce di utilizzare il <strong>metodo sottovuoto.</strong></p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.inforestauro.org/forum/"></category>                        <dc:creator>inforestauro</dc:creator>
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				                    <item>
                        <title>Foderatura a Beva</title>
                        <link>https://www.inforestauro.org/forum/restauro-pittorico-e-dintorni/foderatura-a-beva/#post-15452</link>
                        <pubDate>Wed, 19 Feb 2025 15:51:39 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Ciao a tutti. Scrivo per chiedere un chiarimento sul metodo di foderatura con Beva 371. Premetto che è la prima volta che l&#039;utilizzo, e pur essendomi documentato sul procedimento, non riesco...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti. Scrivo per chiedere un chiarimento sul metodo di foderatura con Beva 371. Premetto che è la prima volta che l'utilizzo, e pur essendomi documentato sul procedimento, non riesco letteralmente a far aderire le due tele. In pratica, diluisco il beva 1:1 con white, lo spatolo (ho provato sia applicandolo solo sulla tela nuova, poi su entrambe), faccio evaporare il solvente per un giorno circa, sottopongo a calore (circa 70 °) con ferro da stiro per almeno 5' (ho provato fino a 10'), faccio raffreddare a temperatura ambiente... il nulla, come avessi messo acqua. Chiedo a qualcuno che sia pratico: dov'è che sbaglio (perché di sicuro sbaglio in qualche passaggio)?</p>
<p>Grazie</p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.inforestauro.org/forum/"></category>                        <dc:creator>Luigi DAuria</dc:creator>
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                        <title>RISPONDI: Gesso con bollicine</title>
                        <link>https://www.inforestauro.org/forum/arte-del-restauro/gesso-con-bollicine/#post-15450</link>
                        <pubDate>Mon, 27 Jan 2025 12:56:15 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Ciao, davvero sono l&#039;unica a cui succede? Ho provato anche a cambiare i pennelli e a mescolare il gesso adagio e con una spatola, a smettere di filtrarlo. 
Sono disperata.]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, davvero sono l'unica a cui succede? Ho provato anche a cambiare i pennelli e a mescolare il gesso adagio e con una spatola, a smettere di filtrarlo. </p>
<p>Sono disperata. </p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.inforestauro.org/forum/"></category>                        <dc:creator>Anna</dc:creator>
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                        <title>RISPONDI: Gesso con bollicine</title>
                        <link>https://www.inforestauro.org/forum/arte-del-restauro/gesso-con-bollicine/#post-15449</link>
                        <pubDate>Sun, 12 Jan 2025 12:54:27 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Ciao, grazie a te di avermi risposto. Magari fosse vero!
Ho fatto attenzione anche a questo senza risolvere.
Il problema si presenta con colla un po&#039; &quot;stagionata&quot; e, per quanto ricordo, fa...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, grazie a te di avermi risposto. Magari fosse vero!</p>
<p>Ho fatto attenzione anche a questo senza risolvere.</p>
<p>Il problema si presenta con colla un po' "stagionata" e, per quanto ricordo, faccio questo lavoro dal 1997, solo da quando le lastre di colla sono diventate più scure, traslucide (le vecchie, opache, non le trovo più), e ancor più da quando si trova solo la colla in perle o simili.</p>
<p>Appena la compri, se il venditore ha parecchio smercio, va tutto bene.</p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.inforestauro.org/forum/"></category>                        <dc:creator>Anna</dc:creator>
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                        <title>RISPONDI: Gesso con bollicine</title>
                        <link>https://www.inforestauro.org/forum/arte-del-restauro/gesso-con-bollicine/#post-15448</link>
                        <pubDate>Wed, 08 Jan 2025 18:47:30 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Ciao e grazie per averci contattato. Questo problema può verificarsi quando, durante la preparazione del gesso liquido si mescola invece di lasciare inglobare fino a saturazione.
Prova a le...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Ciao e grazie per averci contattato. Questo problema può verificarsi quando, durante la preparazione del gesso liquido si mescola invece di lasciare inglobare fino a saturazione.</p>
<p>Prova a leggere <a href="https://www.inforestauro.org/il-ricettario-del-doratore/" target="_blank" rel="noopener">questo articolo</a> dove viene spiegato come preparare il gesso. </p>
<p>Fammi sapere se risolvi. Grazie</p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.inforestauro.org/forum/"></category>                        <dc:creator>inforestauro</dc:creator>
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                        <title>Gesso con bollicine</title>
                        <link>https://www.inforestauro.org/forum/arte-del-restauro/gesso-con-bollicine/#post-15447</link>
                        <pubDate>Mon, 06 Jan 2025 07:33:59 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Buongiorno, quando ammannisco il legno con il gesso da doratori e colla di coniglio si formano delle piccolissime bollicine che, strato dopo strato, aumentano di dimensione. Il risultato è c...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno, quando ammannisco il legno con il gesso da doratori e colla di coniglio si formano delle piccolissime bollicine che, strato dopo strato, aumentano di dimensione. Il risultato è che la doratura o il colore risultano bucherellate. Quando patino viene tutto a puntini scuri. Anche con gesso appena comprato. </p>
<p>Ho provato a cambiare fornitore di colla di coniglio ma quando la colla, conservata chiusa in un secchio di plastica chiuso, invecchia, il problema si ripresenta.</p>
<p>Ho provato a stuccare, ma lo stucco, anche quasi liquido, non entra nei forellini che rispuntano quando carteggio. </p>
<p>Gesso scaldato a bagnomaria, non troppe volte, più liquido, più denso. Succede sempre. </p>
<p>Che posso fare? </p>
<p>Grazie. </p>
<div id="wpfa-22543" class="wpforo-attached-file"><a class="wpforo-default-attachment" href="//www.inforestauro.org/wp-content/uploads/wpforo/default_attachments/1736148840-IMG_20250106_083128.jpg" target="_blank" title="IMG_20250106_083128.jpg"><i class="fas fa-paperclip"></i>&nbsp;IMG_20250106_083128.jpg</a></div>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.inforestauro.org/forum/"></category>                        <dc:creator>Anna</dc:creator>
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                        <title>RISPONDI: Valutazione Pianoforte Weimar Verticale</title>
                        <link>https://www.inforestauro.org/forum/arte-del-restauro/valutazione-pianoforte-weimar-verticale/#post-15446</link>
                        <pubDate>Sat, 26 Oct 2024 15:39:22 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Buongiorno, purtroppo il servizio di consulenze per il pianoforte è sospeso, tuttavia lei può consultare l&#039;Archivio delle passate Consulenze date dal nostro esperto Stefano Rogledi.
La salu...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno, purtroppo il servizio di consulenze per il pianoforte è sospeso, tuttavia lei può consultare l'<a href="https://www.inforestauro.org/tutte-le-consulenze-di-stefano-rogledi/" target="_blank" rel="noopener">Archivio delle</a><a href="https://www.inforestauro.org/tutte-le-consulenze-di-stefano-rogledi/" target="_blank" rel="noopener"> passate <strong>Consulenze</strong> </a>date dal nostro esperto Stefano R<strong>ogledi.</strong></p>
<p>La saluto e ringrazio per averci contattato</p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.inforestauro.org/forum/"></category>                        <dc:creator>inforestauro</dc:creator>
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				                    <item>
                        <title>Valutazione Pianoforte Weimar Verticale</title>
                        <link>https://www.inforestauro.org/forum/arte-del-restauro/valutazione-pianoforte-weimar-verticale/#post-15445</link>
                        <pubDate>Thu, 24 Oct 2024 09:52:28 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Salve a tutti, ho da poco rimediato questa meraviglia su subito. Non ne conosco né il valore né il periodo, m ho visto pianoforti molto simili risalenti al primo &#039;900. Ci sono dei numeri inc...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti, ho da poco rimediato questa meraviglia su subito. Non ne conosco né il valore né il periodo, m ho visto pianoforti molto simili risalenti al primo '900. Ci sono dei numeri incisi, rispettivamente sul lato sinistro 5782, mentre 9933 su quello destro.</p>
<p> </p>
<ul>
<li>Allego materiale da visionare, grazie in anticipo</li>
</ul>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.inforestauro.org/forum/"></category>                        <dc:creator>Marthaba</dc:creator>
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                    </item>
				                    <item>
                        <title>RISPONDI: Travi e formiche</title>
                        <link>https://www.inforestauro.org/forum/arte-del-restauro/travi-e-formiche/#post-15444</link>
                        <pubDate>Wed, 07 Aug 2024 12:45:55 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[Buongiorno Cristina, non mi risulta che le formiche mangino il legno. Le formiche però possono ricavare, tra fessure delle travi o cavità già esistenti, il loro nido. La prima cosa da fare è...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno Cristina, non mi risulta che le formiche mangino il legno. Le formiche però possono ricavare, tra fessure delle travi o cavità già esistenti, il loro nido. La prima cosa da fare è accertarsi che non si tratti di termiti. Queste hanno le ali e si nutrono di legno attaccandolo dall'interno e producendo danni notevoli e strutturali. Accertati, se ancora non lo hai fatto, che siano effettivamente formiche.</p>
<p>Fatto questo, le formiche non provocano danni. Per allontanarle puoi usare apposite esche che trovi anche nei rivenditori di articoli per giardinaggio.</p>
<p>Fammi sapere e magari posta qualche foto.</p>
<p>ciao</p>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://www.inforestauro.org/forum/"></category>                        <dc:creator>inforestauro</dc:creator>
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