Antiquariato e storia

La Pittura del Settecento

La Pittura del Settecento, contrapponendosi ai canoni barocchi, si conforma al gusto leggero ed elegante dell’arte Rococò.

Fonte: NowArc.com

L’articolo analizza le caratteristiche della Pittura del Settecento indicando anche alcuni dei maggiori artisti del secolo preso in esame cercando di rispondere alle seguenti domande:

  • Quali sono le caratteristiche principali della pittura Rococò?
  • Chi sono alcuni degli artisti più importanti del Settecento e quali sono le loro opere più note?
  • Come si differenzia la pittura del Settecento dai canoni barocchi?
  • Quali temi e soggetti erano comuni nella pittura del Settecento?

Leggi l’articolo per approfondire l’argomento.

L’avvento dello stile Rococò

Focus: Contrapposto ai canoni barocchi, caratterizzato da colori tenui, eleganza delle forme e temi leggeri e amorosi.

La pittura dell’inizio del secolo, contrapponendosi ai canoni barocchi, si conforma al gusto leggero ed elegante dell’arte Rococò.

Vengono esclusi dai dipinti i forti contrasti cromatici, la marcata distinzione tra ombra e luce, i soggetti eroici, le imponenti figure mitologiche e i toni magniloquenti e celebrativi.

Si dà la preferenza a colori tenui, tonalità soffuse, l’eleganza delle forme e un’ambientazione fantastica e poetica. Le principali divinità mitologiche cedono il posto a un’assemblea di divinità minori quali putti, fauni, amorini, muse, satiri e baccanti. I soggetti trattati sono di natura leggera e scherzosa. Frequentemente, si tratta di piccole scene amorose collocate in paesaggi incantati o in interni raffinati e piacevoli. L’amore viene esplorato in ogni suo aspetto: dal corteggiamento, all’ardente passione, fino al tradimento.

Caratteristiche della pittura del 1700

L’arte del Settecento si afferma principalmente a Parigi, che diventa il centro del movimento Rococò. La pittura Rococò è caratterizzata da:

  • Colori sfumati e toni smorzati
  • Eleganza delle forme e ambientazioni fantastiche piene di poesia
  • Temi frivoli e scanzonati, spesso amorosi
  • Figure minori mitologiche come putti, fauni, amorini, muse, satiri e baccanti
  • Atmosfere vaporose ed evanescenti, con cromie delicate e pennellate rapide e leggere

Artisti principali

Focus: Jean-Antoine Watteau, Jean Honoré Fragonard, François Boucher, Maurice-Quentin de la Tour, Rosalba Carriera, Élisabeth Vigée-Le Brun, Jean-Baptiste-Siméon Chardin, Joshua Reynolds, Thomas Gainsborough, William Hogarth.

Jean-Antoine Watteau

Uno dei dipinti più emblematici di Watteau è il “Pellegrinaggio all’isola di Citera“. Raffigura coppie di innamorati in attimi di dolce corteggiamento, esprimendo sia una certa riluttanza che il desiderio di raggiungere la destinazione tanto sospirata.

Pellegrinaggio all'isola di Citera
Jean-Antoine Watteau: Pellegrinaggio all’isola di Citera

La tecnica pittorica è eterea e sfumata, con colori delicati e armoniosi, e pennellate rapide e leggere. Nell’opera “L’insegna di Gersaint“, completata in soli otto giorni per il negozio di un amico antiquario, Watteau contrappone al sogno la realtà di un attimo vissuto. I diversi gruppi di figure sono rappresentati con realismo, in pose eleganti e naturali, ma trasmettono un senso di malinconia.

Jean Honoré Fragonard

Nonostante la formazione classica dovuta ad un lungo soggiorno italiano, cede alla richiesta della sua ricca clientela eseguendo un gran numero di quadri da boudoir con temi galanti ed erotici, quasi sempre ambientati in una natura rigogliosa e romantica. I suoi ritratti, eseguiti rapidamente, mostrano pennellate rapide e nervose con colori intensi e cangianti.

François Boucher

Il più poliedrico e prolifico artista della sua generazione, Boucher lavora per ogni genere dell’arte barocca, dalla porcellana agli arazzi, alla scenografia teatrale ai costumi.

François Boucher - Riposo di Diana
François Boucher – Riposo di Diana

I suoi quadri sono pervasi da un sensuale erotismo con figure femminili ritratte in pose osé ma naturali. Le sue opere mitologiche, come Riposo di Diana e La toletta di Venere, esaltano la grazia e la sensualità femminile.

Maurice-Quentin de la Tour e Rosalba Carriera
Maurice-Quentin -  Ritratto di madame Pompadour
Maurice-Quentin – Ritratto di madame Pompadour

Il Ritratto di Madame Pompadour di Maurice-Quentin de la Tour mostra la favorita di Luigi XV con colori tenui e luminosi, mentre i ritratti a pastello di Rosalba Carriera sono noti per la finezza del tocco e le sfumature di colore, mostrando introspezione psicologica ed emotiva.

Élisabeth Vigée-Le Brun

Ritrattista della corte e dell’aristocrazia parigina, nota per i temi dell’amore materno e la tenerezza infantile, le sue figure sono dolci ed eteree con colori cangianti. Verso la fine della carriera, le pose e l’abbigliamento diventano più classicheggianti secondo lo stile neoclassico di David.

Jean-Baptiste-Siméon Chardin

Ritrattista borghese e straordinario realizzatore di nature morte, Chardin è noto per l’attenzione ai dettagli e alla rappresentazione della profondità dei sentimenti. Le sue nature morte rappresentano oggetti quotidiani con una colorazione vivida e riflessi della luce sulla materia.

Joshua Reynolds e Thomas Gainsborough

In Inghilterra, Joshua Reynolds diviene il ritrattista più ricercato grazie alla sua formazione classica e ai vivaci colori dei suoi ritratti. Thomas Gainsborough, influenzato dall’arte francese rococò, riesce a fondere intimamente figura umana e paesaggio naturale nei suoi ritratti.

William Hogarth
William Hogarth -Dopo il matrimonio dal ciclo Il matrimonio alla moda-1743-1745arte-svelata
William Hogarth -Dopo il matrimonio dal ciclo Il matrimonio alla moda-1743-1745arte-svelata

Con il suo stile franco e antiaccademico, Hogarth è noto per le sue stampe satiriche e cicli pittorici che narrano storie con fini moraleggianti, come Matrimonio alla moda. È anche il primo artista a creare una sorta di “diritto d’autore”.

Paesaggio e classicismo

Thomas Gainsborough, formatosi sull’esempio dell’arte francese rococò, ritrae inizialmente scene campestri e, successivamente, realizza ritratti dove le figure umane si fondono intimamente con il paesaggio naturale. I suoi dipinti mostrano una gamma di colori perfettamente dosati e una pennellata fluida e sciolta.

Vedutismo

Anche se il vedutismo non è trattato direttamente nel testo, possiamo dedurre che alcuni artisti, come Joshua Reynolds, che studiò da vicino i pittori veneziani, potrebbero aver avuto influenze che si collegano indirettamente a questo genere. Il vedutismo, caratterizzato dalla rappresentazione dettagliata e realistica di paesaggi urbani e rurali, era un genere molto popolare in Italia, specialmente a Venezia, ma non è esplicitamente menzionato nel contesto del testo fornito.

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