Canterani intarsiati della seconda metà del XVII secolo. Parte I
Esaminiamo i canterani intarsiati della seconda metà del XVII secolo, con un focus particolare sui mobili veronesi e bresciani.
Il Servizio
I nostri Antiquari, attraverso una selezione dei loro articoli ci illustreranno il periodo storico, lo stile , le caratteristiche peculiari di una produzione pregiata che ha distinto nei secoli passati il gusto, prima della nobiltà, poi della borghesia senza disdegnare gli oggetti anche delle case più umili che oggi sono giustamente apprezzati sia per la loro dignità che per il carico di storia e tradizione di cui sono portatori.
Ai Professionisti
Ringrazio fin d’ora i professionisti che ci permettono di offrire questo servizio e invito quanti di loro vogliono unirsi a noi a farlo senza esitare mandando una email a inforestauro@virgilio.it
Esaminiamo i canterani intarsiati della seconda metà del XVII secolo, con un focus particolare sui mobili veronesi e bresciani.
Con un cassone veronese ci occupiamo di mobili “spaesati” ossia rilevati in un certo territorio, ma attendibilmente appartenenti a un diverso ambito culturale.
Un cassettone proposto come mobile lombardo di fine Settecento, diventa oggetto di analisi stilistiche non prive sorprese rivelandosi in realtà come Canterano piemontese.
Un antico ed autentico inginocchiatoio del Seicento diventa il pretesto per esaminare alcuni aspetti costruttivi
Uno stipo calabrese intagliato diventa oggetto di analisi sulla provenienza che gli viene attribuita.
I mobili Smith, noti per i loro intarsi chiari su fondo scuro, sono stati prodotti in Italia meridionale attorno agli anni Trenta dell’Ottocento