La Ceroplastica: la tecnica
La ceroplastica tra origine e tecnica : un interessante panorama di applicazioni e curiosità su questa tecnica poco conosciuta
Argomenti di restauro artistico, architettonico e arte varia
La ceroplastica tra origine e tecnica : un interessante panorama di applicazioni e curiosità su questa tecnica poco conosciuta
“L’Uroboro di Ezio Flammia: una scultura in cartapesta che racconta il ciclo eterno della trasformazione.”
Con la tecnica di decorazione con l’uso della scagliola si eseguirono paliotti d’altare, piani e superfici varie per mobili, e anche sculture.
La ceroplastica è la tecnica di lavorazione della cera usata dall’antichità in ambito funerario, devozionale, votivo e ritrattistico.
La termoluminescenza viene utilizzata per datare ceramica o argilla che è stata cotta, tuttavia la datazione non risulta precisa a causa di contaminazioni inevitabili.
Nel mondo dell’antiquariato e del collezionismo d’arte, pochi nomi risplendono con la stessa intensità di Joseph Duveen.
Il gioco dello Jo-Jo probabilmente è nato in Cina e si è diffuso poi sia a Oriente che a Occidente.
Sin dall’antichità all’immagine del cigno è legata quella della musica, in quanto si dice che prima di morire l’animale si abbandonasse ad un canto struggente e dolcissimo.
Un cassettone proposto come mobile lombardo di fine Settecento, diventa oggetto di analisi stilistiche non prive sorprese rivelandosi in realtà come Canterano piemontese.
Guardando con diffidenza lo scoiattolo ha assunto nel corso del tempo accezioni perlopiù negative ed è considerato un’animale litigioso e ribelle.
Le innovazioni di Paolo Venini nella lavorazione si succedono: il vetro “diamante” e il vetro “tessuto” sono invenzioni vere e proprie di Venini.