Storia ed evoluzione del comò
Il comò è un mobile molto capiente, eppure la sua altezza non è mai tale da coprire la decorazione delle pareti, che anzi restano ben visibili.
Il comò è un mobile molto capiente, eppure la sua altezza non è mai tale da coprire la decorazione delle pareti, che anzi restano ben visibili.
La laccatura è un’arte distintiva dei mobili antichi italiani del 600 nonostante non sia originaria dell’Italia ma introdotta dall’Estremo Oriente.
Gli stipi nell’Antichità furono impiegati per svariati usi. I reperti più antichi sono quelli rinvenuti in alcune tombe egizie,
Il primo scrittoio era un semplice piano inclinato; con il passare dei secoli, si è evoluto in forma e funzionalità per soddisfare nuove esigenze.
La credenza, elemento distintivo della cucina, vanta una storia affascinante che si estende fino a un passato remoto.
La consolle antica è uno dei mobili più versatili, che meglio ha saputo adattarsi e cambiare forma nell’arco dei secoli rispecchiando la moda del tempo.
Si riconoscono per i loro splendidi disegni: motivi floreali, geometrici, figurativi o astratti e apportano un tocco di eleganza.
Lo specchio è uno degli oggetti più rappresentativi della civiltà umana: la sua storia rispecchia il desiderio dell’uomo di osservare la propria immagine.
Nel panorama dell’arredamento, le ribalte e i secrétaire rappresentano i pezzi più incantevoli e storici per il loro significativo valore artistico.
Si tratta della sedia di Re Edoardo, antico trono ligneo utilizzato per le cerimonie di incoronazione dei re d’Inghilterra, per
Scarabattolo, sta ad indicare una piccola edicola devozionale a vetri in cui è esposta una singola immagine sacra o, anche,