Riluciadare un pianoforte

Domanda

Buongiorno, mi chiamo Ilaria .
Mi piacerebbe avere 2 informazioni riguardo al mio pianoforte KAWAI GAKKI SEISAKUSHO TRADE MARK REGISTERED HAMAMATSU JAPAN NO. KS1.
Vorrei conoscere l’anno di fabbricazione (spero di averLe fornito tutte le indicazioni di cui ha bisogno, se così non fosse potrebbe gentilmente dirmi cosa altro Le serve sapere).
Inoltre, poiché quando l’ho acquistato era usato, è un po graffiato e il lucido nero in alcune parti è diventato un po opaco. Inoltre anche le rifiniture dorate (le cerniere che permettono di aprire la parte superiore del pianoforte e l’anta sopra la tastiera, e la scritta Kawai ) si sono sverniciate. Cosa posso utilizzare per ridargli la lucidità nera e il dorato? Posso farcela da sola o devo portarlo da un professionista? Mi piacerebbe farlo da me (con tanta pazienza e soddisfazione) ma se rischio di peggiorare la situazione?

Grazie di cuore.
Cordiali saluti.
Ilaria

Risposta

Gentilissima Ilaria,

Per conoscere l’anno di fabbricazione ho bisogno del numero di matricola.

I dati che mi ha fornito sono inerenti al modello del pianoforte.
Tale numero, sui coda è stampato sulla ghisa, togliendo il leggio è chiaramente visibile sulla parte destra del telaio. Nei verticali è sempre stampato sulla ghisa, in alto a destra, e per vederlo è sufficiente alzare il coperchio superiore. E stampato vicino alla sigla del modello. Nel suo caso credo sia di 7 cifre.

Per la lucidatura del mobile (realizzato in poliestere) è necessaria conoscenza della procedura oltre ai prodotti specifici.
In sostanza si tratta di utilizzare una macchina lucidatrice con prodotti liquidi e in pasta specifici per questi mobili. A questa procedura vanno alternati dei passaggi “a mano”, a seconda dei casi.

Il lavoro si svolge tranquillamente a casa del cliente in circa 2 ore. (Per quanto mi riguarda il costo è di circa 100 euro).
Il risultato finale è una splendente e straordinaria lucidatura ” a specchio”, che conferisce allo strumento una sorta di “nuova vita” in senso estetico.
Per le parti in ottone può utilizzare del SIDOL con un panno di lana.
Con più passaggi e un po di pazienza il risultato è ottimo.
Cordiali saluti,
Stefano Rogledi

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