Consulenze Antiquariali

Una cornice e un candelabro Faberge

Domanda

Cara Silvia, navigando in rete mi sono imbattuta nel suo sito sperando che lei possa darmi una mano.

Sono amante di argenti antichi e nella mia collezione possiedo parecchi pezzi, ma il fiore all’occhiello è una cornice eseguita per Papa Pio IX.
Argento Romano eseguito dall’orafo Vincenzo Belli (Attribuito), con cornice in lapislazzulo e decorazioni in argento con placchetta centrale raffigurante l’adorazione dei magi.
Ai lati vi è la seguente incisione:”LE 13 MAI 1875 ANNIVERSAIRE DU JOUR DE SA NAISSANCE”.
Lei saprebbe darmi un possibile valore di riferimento in base ad oggetti dello stesso autore battuti alle aste e se fosse possibile anche qualche informazione su tale Orafo.
Nella mia collezione possiedo anche un candelabro di fabergè (punzonato), argento e malachite, con alla base la seguente incisione:”ERIK-KOLLIN SAINT PETERSBOURG 1888″.
anche di questo oggetto se fosse possibile avere qualche valore di riferimento e informazioni su ERIK KOLLIN.
ringraziandola anticipatamente porgo distinti saluti

Risposta

Gentile signora Laura,

Vincenzo Belli (Torino 1710-Roma 1787), si trasferì a Roma nel 1740, dove esegui assieme ad altri maestri l’altare della cappella di San Giovanni Battista. Questo lavoro e considerato il piu significativo esempio di arte sarca del Settecento romano. Nel suo laboratorio orafo, grazie all’aiuto di circa 20 artigiani, produsse numerosi pezzi su commissione di nobili e clero. In particolare diede vita ad uno stile molto personale, producendo zuppiere, alzate, piatti e vassoi con ricche decorazioni in stile barocco che ispirarono molti artisti del suo tempo.

Dopo la sua morte, il laboratorio passo al figlio Giovacchino Belli (1756-1822), che aveva collaborato in passato alla realizzazione di elaborati pezzi di argenteria da tavola. Successivamente si stacco leggermente dall’influenza dello stile paterno, creando figure piu rigorose e classiche, ispirandosi agli antichi. Di questo periodo, significativi sono il reliquiario di S. Carlo al Corso (Roma) ed alcuni pezzi conservati in Vaticano presso il Museo Storico del Tesoro di San Pietro.
Dopo Giovacchino, suo figlio Pietro Belli (1780-1828) e suo nipote Vincenzo II, svilupparono lo stile dei suoi predecessori, con grande maestria.Il valore di una cornice del genere, peraltro molto bella, si aggira attorno alle 10.000 Euro.

Per quanto riguarda Erik Kollin (1836-1901), nacque in Finlandia e divento maestro nel 1868. Nel 1870 apri il suo negozio a San Pietroburgo e lavoro esclusivamente per la Faberge , diventando il maestro piu famoso ed apprezzato di questa casa orafa.
Il valore d asta di un suo candelabro, si aggira attorno alle 6.000 Euro.

Cordiali saluti, Silvia Fini

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