Credenza Carlo X e consigli per la manutenzione

Richiesta

Ciao e complimenti per il sito
ti volevo chiedere alcuni consigli su una credenza che misura 135×60 alta 105 cm.
I miei dubbi sono i seguenti:
di che stile e di che legno (penso ciliegio) si tratta?
Le nodosita che si notano sulle portine sono considerate difetti?
Quanto puo valere (le serrature sono state cambiate)?
Infine avrei bisogno di un consiglio per la cura quotidiana del legno tenendo presente che abito in un apparatamento molto caldo e asciutto soprattutto d inverno.
Non so se le foto che allego sono sufficienti per la valutazione, in caso contrario posso farne altre.
grazie mille
daniela

Risposta

Salve signora Daniela,


la sua credenza e un mobile di provenienza francese ed e in stile “Carlo X” o “cappuccino”. L epoca della sua costruzione e il pieno 800 e non mi sembra che le serrature siano state sostituite.


Per quanto riguarda il legno, questi arredi destinati principalmente alle cucine sono spesso in noce massello, in ciliegio o in castagno, ma e difficile per me riuscire a distinguere il colore dalle foto che mi ha inviato. I nodi e le striature rendono un po meno elegante un mobile, ma non sono considerate difetti. Anche se rustica la sua credenza e piuttosto apprezzata sul mercato antiquario e puo raggiungere i 2.200 Euro di valore. Infine, l’ambiente molto caldo e sicuramente dannoso per i mobili antichi…bisogna pensare che non furono costruiti per stanze con termosifoni .
L unico modo per aiutare i nostri mobili antichi a “sopportare” la mancanza di umidita delle case moderne e quella di riempire sempre le vaschette con acqua quando il calorifero e in funzione e tenerli il piu possibile lontani dalle fonti di calore. Molto utile e anche la cera d api, che crea una sorta di velo protettivo sulla superficie lignea, aiutando il mobile ad isolarsi dall’ambiente esterno.
Se il mobile e appena stato acquistato e dovessero comparire delle crepe, le consiglio di attendere qualche mese in modo che si assesti e successivamente potra procedere ad un intervento di restauro.
Cordiali saluti,


Silvia Fini

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