Mobili Ottocenteschi

Domanda

Gent.ma sig.ra Fini
vorrei esprimere il mio apprezzamento per la sua rubrica di consulenza online che ho recentemente conosciuto . Le analisi accurate e minuziose che corredano ogni suo parere rendono la lettura estremamente interessante , utile e piacevole.
Le accludo le fotografie digitali di alcuni mobili su cui gradirei un parere professionale e una stima .
Mi auguro che il formato delle fotografie, consigliato per l’invio online , consenta una adeguata lettura dei pezzi.
Nel caso fosse necessario posso inviare foto più grandi e più dettagliate , concordando le modalità di invio, e una descrizione accurata.

Vorrei precisare che i pezzi sono da sempre nella mia famiglia, e che la dormeuse è in una condizione di palese
trascuratezza,essendo stata a lungo abbandonata ma ho ritenuto comunque d inviarLe la foto prima di togliere il vecchio
rivestimento.
In attesa di una Sua cortese risposta o contatto per chiarimenti , nella speranza di leggerLa quanto prima,
La ringrazio per l’attenzione che vorrà dedicarmi .
Un cordiale saluto
Anna


Risposta

Gentile signora Anna,


i mobili che mi ha sottoposto a stima sono di notevole bellezza e qualita . Il mercato antiquario tende ad apprezzare molto i mobili dell’800 e non a caso visto che molti esemplari hanno una fantasia nel design e proporzioni che ben si adattano a qualsiasi ambiente.
La consolle, possiede gambe tornite molto interessanti poiche non propongono il solito motivo di tornitura a rocchetto o foglie d’ acanto, unite da un ripiano sottostante molto comodo e capiente, mentre il piano e mosso o a “tulipano”. Tutti questi elementi, mi fanno propendere per uno stile di inizio 800, in particolare il Carlo X (1815-1830) che soprattutto in Francia, in Piemonte o in Liguria, vide la produzione di mobili in noce chiaro massello o lastronato, con l’utilizzo di marmi bianchi ed elementi decorativi di transizione tra lo stile impero ed il Luigi Filippo.


In chiaro stile impero e invece la specchiera che presenta le classiche colonne con capitelli in bronzo dorato, forme squadrate e semplici. Anche qui le colonne in noce non ebanizzate (cioe laccate nere), sono chiaramente di ispirazione francese e quindi del primo periodo impero che va dal 1804 al 1815.

 La deliziosa dormeuse invece e gia della meta dell’800, in un elegantissimo stile Luigi Filippo, con schienali avvolgenti ed ondulati, piedi arricciati e fascione mosso. Le consiglio sicuramente di intervenire con un buon intervento di restauro conservativo che si limiti ad un consolidamento della parte lignea ed a una nuova tappezzeria in broccato o lampasso (tessuti molto in voga nel periodo). Con questi tre mobili, si possono notare quindi 50 anni di evoluzione nella concezione del mobile borghese: lo stile impero,
un po rigido e squadrato ispirato alla civilta classica grecoromana, il Carlo X che pur utilizzando colonne cerca di smitizzarne un poco l’austerita introducendo parti tornite o mosse, infine il Luigi Filippo di pieno periodo romantico, Il valore di questi mobili e di 2.000 Euro circa per la consolle, 1.500 Euro per la specchiera e 2.200 Euro per la
dormeuse (dopo il restauro).
Grazie infine per i complimenti sul sito e spero che continui a seguirci
Cordiali saluti,

Silvia Fini

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