Sgabello ottocentesco

Domanda

Gentile dottoressa Fini,sono qui per sottoporle una mia curiosità in merito a questo oggetto da me acquistato per pochi soldi su un mercatino anni fà:la cosa stupefacente è che uno scranno identico posa in bella vista nel padiglione egizio del British museum di Londra, e la cosa mi ha spaventato, all’epoca acquistai l’oggetto per pura “simpatia” estetica: molti mi dicono che si tratta di un oggetto Return d Egypte,cioè una sorta di revival degli antichi fasti faraonici;cmq misura in altezza 48 cm,è foderato in pelle tirata mediante chiodi a borchia in lamierino di ottone,il legno nn è nostrano,un tipo di mogano chiamato bubinga e intarsi in legno chiaro,rosso,simile al nostro ciliegio,gli occhi dell’oca sono presumibilmente in vetro giallo e nero:non sò se sono riuscito ad essere esaudiente nella descrizione,con la sperana che lei riesca ad appagare una mia curiosità la ringrazio anticipatamente e le porgo i miei più cordiali saluti

Sig.Carlo

Risposta

Egr. sig. Carlo,
nel periodo compreso fra la fine del 700 e l’avvento dello stile Impero napoleonico (1804), lo stile Direttorio propone una serie di modelli decorativi, ispirati alla Roma Antica come gambe a foggia di leoni alati, sfingi alate, ecc..
Lo stile Impero, nasce dall’incarico che Napoleone affida agli architetti Charles Percier e Nicola Fontaine affinché creassero uno stile appropriato a celebrare il fulgore del suo trionfo militare.
Questi si basarono sull’esperienza della cultura neoclassica propugnata da teorici come il Winkelmann, il Lodoli e il Milizia, secondo i quali l’eccellenza dell’arte classica greca e romana era un esempio di assoluta perfezione stilistica.
Inoltre, all’inizio dell’800, ci fu un grande interesse generale per gli scavi archeologici in Italia (Ercolano e Pompei) e la riscoperta dell’antico Egitto. Non tardo quindi a diffondersi una sorta di “egittomania”, con conseguente riproduzione di mobili rinvenuti negli scavi, disegnati sulle pareti delle tombe egizie o sui papiri raffiguranti interni di bitazioni.
Il suo sgabello, e molto famoso e si ispira ad un modello di sedia pieghevole tra le piu raffinate, con gambe a x terminanti a teste d anatra e seduta in cuoio, nelle quali la lavorazione accurata, compensa la semplicità della struttura.
Non e molto facile trovarli sul mercato antiquario e il valore può raggiungere anche le 1.200 Euro.

Cordiali saluti,

Silvia Fini

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