Scrivania napoletana neorinascimentale

 

Richiesta

La scrivania è appartenuta ai genitori di mio nonno, famiglia borghese napoletana, l’oggetto misura 137 cm in lunghezza, 81 in altezza e 65 in profondità, il legno è d elevata durezza non conosco però la sua “tipologia”.
La parte anteriore è intagliata a rilievo con “sporgenza” media di mezzo centimetro, al centro è presente un “monoblocco” di legno che misura 22×18 cm e spesso circa tre, intagliato e raffigurante il volto, di profilo del filosofo napoletano Giambattista Vico, con sopra riportata la scritta intagliata ad incavo: “GIABATTISTO VICO”.
Il piano superiore è ricoperto da una “strisciolina” di colore nero, forse costituita da un accoppiamento di tela e pelle, leggermente più piccola del piano stesso in modo da lasciare scoperta una “fascia” perimetrale di legno larga circa 6,5 cm.
Le due parti laterali presentano intagli ad incavo di semplice disegno mentre la parte posteriore è lineare e presenta superiormente tré cassetti, con il centrale di sezione maggiore. L oggetto come si può vedere necessita di un buon ricondizionamento. Sarei interessato a sapere l’epoca ed il valore del mobile

Risposta

Egr sig. Domenico,
la ringrazio intanto per avermi contattata e complimenti per la sua scrivania così grintosa. Si tratta di un mobile napoletano del 1880 circa, costruito secondo il gusto del rinascimento italiano: durante la fine dell’800, si ebbe un po in tutta Italia, una grande riscoperta dello stile cinquecentesco e vennero costruiti mobili con intagli ripresi dal Rinascimento. Questa “moda”, viene chiamata stile Neorinascimentale. In particolare la sua scrivania, e costituita da vari pannelli di noce massello intagliati a foglie d’ acanto e cartigli, che circondano la formella centrale con il medaglione di Vico. Come si vede, in questa scrivania, sono stati riproposti chiari riferimenti al Rinascimento, molto ben intagliati e di grande originalità. E probabile anche che la scelta di un medaglione dedicato a Giambattista Vico, sia stata fatta su commissione e che avesse un preciso significato per il suo antenato, comunque e un mobile di grande potenza espressiva e personalità. Il suo stato di conservazione non e molto buono e concordo sicuramente con lei nell’eseguire un buon restauro. In genere i mobili di questo stile erano verniciati con lacche molto scure (sempre per avvicinarsi il più possibile ai mobili cinquecenteschi) e con il restauro si schiarirà un poco…il valore non cambia comunque anzi, se il restauratore eseguirà un buon lavoro, il colore del legno tornerà alla luce mostrando sfumature e venature che ora non risaltano. Anche il piano può essere ripristinato da un buon tappezziere.
Per quanto riguarda il suo valore, anche se lo stile Neorinascimentale non e molto richiesto sul mercato per via della sua “pesantezza” , le scrivanie come la sua, raggiungono se in buone condizioni anche i 2.000 Euro.


Cordiali saluti.



Silvia Fini

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