Considerazioni sulla convenienza di un Restauro

a cura di Stefano Rogledi

Domanda

Gentile Sig. Rogledi
posseggo un pianoforte che ho ereditato da una zia e vorrei conoscerne l’anno di fabbricazione e sapere se vale qualcosa prima di farlo restaurare (mi hanno chiesto parecchio .
Un amico che frequenta il conservatorio mi ha detto che la meccanica è un vecchio tipo con gli smorzatori sopra i martelli.
Il pianoforte ha matricola 6496 e marca Hoff & co Berlin ed è ad arpe incrociate.
Converrà ripararlo?
Grazie per l’attenzione.
Silvio LM

Risposta

Gentile Sig. Silvio,
il suo pianoforte dovrebbe essere dell’anno 1885-6.
Come ho già detto in precedenti e simili consulenze, i pianoforti equipaggiati con meccanica di tipo “a baionetta” non offrono performance meccaniche e musicali soddisfacenti.
L’ esecuzione di un restauro, con attenta valutazione della garanzia di buona riuscita che lo stesso deve offrire, a mio parere è da considerare e ragionare molto attentamente.
Il valore affettivo dello strumento può essere un buon argomento per una decisione in senso positivo.
I costi per il cliente, data la tipologia dello strumento, andranno “limati” a più non posso. Si cercherà di ottenere un giusto compromesso tra un buon ripristino della funzionalità, cercando allo stesso tempo di contenere il più possibile i costi.
La tipologia del restauro deve essere rigorosamente filologica.
Cordiali saluti,
Stefano Rogledi

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