Le chiavi nell’arte

Fonte: Testi e immagini nella forma integrale sono pubblicati sul libro “Le antiche chiavi, tecnica, arte e simbologia” di Roberto Borali, Burgo editore 1993.

L’evoluzione artistica delle chiavi e delle serrature si svolge attraverso una quantità infinita di forme il cui aspetto esterno manifesta quel senso di bellezza propria di ogni singola epoca, popolo e luogo. Le pagine successive non vogliono essere un trattato d’arte, ma dare alcune indicazioni riguardanti l’evoluzione dell’arte fabbrile delle chiavi nelle varie epoche e tracciarne le caratteristiche principali. Uno stile non nasce all’improvviso, nè si estingue in un solo colpo.


Antiche Chiavi e serramenti
Serratura da cassa. Particolare

  Così anche se la storia dell’arte fissa la nascita e la decadenza di un certo movimento stilistico entro determinate date, questo in realtà si svolge gradualmente e irregolarmente, con punte di sviluppo diverse da un luogo all’altro. È così possibile incontrare sfumature del vecchio stile per un bel tratto nel nuovo e viceversa; ossia, per esempio, incontrare opere nel tardo Gotico già rinascimentali, e, in avviato Rinascimento opere gotiche.


Serratura da cassa. Particolare (immagine di copertina)

A maggior ragione questa considerazione vale per l’arte fabbrile in quanto solitamente adottava i parametri dei nuovi stili dopo che gli stessi erano già stati abbondantemente collaudati dalle arti principali (architettura, scultura e pittura), e li usava per molto tempo ancora anche quando un nuovo stile era subentrato al precedente.

Le tipologie descritte successivamente sono le più macroscopiche, ma non le uniche, poichè ogni regione, provincia e paese ne sviluppò di proprie, con dei parametri che potevano differenziarsi, parzialmente o totalmente, da quelli stilisticamente adottati in quel momento dallo stile universalmente riconosciuto.

In fatto di valutazione d’arte delle opere fabbrili è perciò indispensabile tenere presenti le considerazioni fatte per poter meglio comprendere le opere pubblicate in questo testo o quelle di testi simili.

Antiche Chiavi e serramenti

Serratura da cassa con chiave e boncinello. Spagna, XVII secolo. Alcune opere portano alla memoria gli ordinamenti medioevali di certe città con cui si proibiva ai fabbri di esercitare la magia e l’incantesimo e di insegnare agli apprendisti “tali opere diaboliche ed espedienti satanici” e ciò a pena della vita. Parrebbe infatti che solo mediante una stregoneria si possano trasformare dei pezzi di ferro in forme tanto raffinate. Piastra tonda, sbalzata, traforata e incisa a bulino con raffigurazioni immaginarie di animali in un fantasioso giardino. La bandella fissa del boncinello è sagomata, incisa e arricchita con applicazioni floreali all’estremità; quella mobile, con occhiello sporgente, si fa notare per l’ingegnosa strutturazione architettonica. Nella “guardiola” un fantastico volatile, sbalzato, scolpito e inciso, con le ali aperte, petto in fuori con rostro centrale e becco proteso in avanti, fa “la guardia” al tesoro rinchiuso nella cassa. Chiave con impugnatura a motivi geometrici tondi. Diametro della piastra 19 centimetri, lunghezza del boncinello 42 centimetri; della chiave 8 centimetri.


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