Pianoforte Görs & Kallmann

Domanda

Gentile sig. Rogledi,
le scrivo perchè ho intenzione di vendere il mio pianoforte ma non ho proprio idea del suo attuale valore.

E un pianoforte a muro, di marca Görs & Kallmann, a due pedali, in legno scuro laccato.

Mi è stato regalato dai miei genitori circa una ventina di anni fa (e poverino, è stato usato per poco tempo ma non so bene l’anno effettivo di fabbricazione.  Le riporto quello che credo essere il numero di matricola: 18069.
Le sarei davvero grata se fosse in grado di darmi indicazioni relative al prezzo che potrei chiedere, tenendo anche conto che il pianoforte non è stato mai accordato.
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti.        Erika

Risposta

Gentile Erika,
a questo numero di matricola (18069) corrisponde l’anno 1894.
Senza immagini non posso pronunciarmi in nessun modo circa il valore commerciale e condizione tecnica.
Spesso mi trovo di fronte a casi simili, e come ho ricordato più volte, in assenza totale e prolungata di manutenzione ordinaria, (accordatura e registrazione che può essere anche dilazionata ogni 2 anni se lo strumento non viene utilizzato), le prestazioni scendono  inevitabilmente e drasticamente verso il basso. Il pianoforte si trova quindi nelle condizioni di non poter sprigionare potenza e bellezza timbrica; la cantabilità è pregiudicata. Ne consegue quindi un suono spento e privo di smalto timbrico (la qual cosa spesso è scambiata da molti proprietari come “bel suono morbido”). Al momento della vendita pertanto, ci troviamo nella situazione in cui il pianoforte non impressiona favorevolmente l’esecutore.
Con qualche bella foto dettagliata potrò avere un idea circa le condizioni tecniche.
Tuttavia, con un pò di pazienza si può cercare un amatore che si sobbarchi l’onere di riportare lo strumento in condizioni se non altro “accettabili” musicalmente e meccanicamente.(fermo restando che non si tratti di un pianoforte con meccanica a baionetta)
Gors e Kahlmann, fondata nel 1877, produceva comunque strumenti di buona qualità costruttiva e ottima fattura estetica. Questa fabbrica inoltre si era specializzata nella produzione di strumenti dedicati al mercato sudafricano (dal inizio del 1900 a seguire). Alcuni dettagli tecnici erano studiati appositamente per quel tipo di clima.

Cordiali saluti,
Stefano Rogledi

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