Trompe l’oeil: spunti didattici

Riporto qui la sequenza di lavoro che ho seguito per realizzare il Trompe l’Oeil intitolato
La Finestra con il gatto bianco e nero“.

Supporto:Pannello di legno compensato multistrato dello spessore di 1cm


Dimensioni del supporto: 70cm x 100cm

Preparazione del Supporto: Colla vinilica diluita stesa su tutta la superficie del pannello, anche i bordi ed il retro. Su questa base ho poi steso diverse mani di idropittura murale bianca, che poi ho carteggiato a secco per livellare le asperità della superficie di legno.


Colori: Acrilici.

Schizzo preliminare
Manuale di Pittura

Il trompe l’oeil nasce prima di tutto sulla carta mediante uno schizzo in scala, generalmente preparato accordandosi in anticipo con il cliente sul soggetto preferito.

Manuale di Pittura
Acquerelli

Dopo aver fatto lo schizzo del disegno, conviene dipingerlo ad acquerelli per studiare in parte gli accostamenti di colore e per dare la possibilità al cliente di poter immaginare più facilmente come potrebbe essere l’effetto finale. Non è necessariamente detto che il lavoro finito sia perfettamente uguale allo schizzo: lo schizzo serve da studio del soggetto, e naturalmente si possono apportare quelle modifiche che in seguito, lavorando sulla dimensione reale, possono migliorare l’effetto finale.

Quadrettatura
 
Manuale di Pittura

Per riportare il disegno in scala sul pannello vero e proprio, conviene utilizzare il metodo della quadrettatura:
si decide arbitrariamente una quadrettatura del foglio dove c’è lo schizzo preparatorio e poi si riporta la quadrettatura su un altro foglio, delle esatte dimensioni del pannello che andrà dipinto.
La scelta dell’unità di misura della quadrettatura va fatta possibilmente in modo che il quadretto ci stia nelle due dimensioni un numero esatto di volte. A esempio, nel caso in questione, dato che il pannello misura 70cm x 100cm, conviene che un quadretto sia grande 10 cm sul foglio grande, così ci saranno esattamente 10 quadretti in altezza e 7 quadretti in larghezza.
Quindi, qualsiasi sia la dimensione del foglio dello schizzo preliminare, basterà dividere l’altezza di quest’ultimo in 10 parti uguali, e la larghezza in 7 parti uguali.
Lo scopo della quadrettatura è quello di aiutarci nel ricopiare ingrandendo il disegno che abbiamo fatto in piccolo, sul foglio grande delle esatte dimensioni del pannello che poi andremo a dipingere.


Una volta terminato di riportare il disegno ingrandito sul foglio delle misure del pannello, dobbiamo riportarlo sul pannello che abbiamo precedentemente preparato dipingendolo di bianco.
Per far questo si può ricalcare il disegno sul rovescio del foglio appoggiandosi al vetro della finestra, in modo da ottenere il disegno speculare a quello originale. A questo punto si appoggia il foglio sul pannello di legno, mettendo in alto il disegno originale e sotto, a contatto con il piano, il lato con il disegno speculare e si ripercorrono tutte le linee del disegno. Così facendo resta tracciato sul pannello il disegno che avevamo riportato sul foglio grande, ma non la quadrettatura.

Prime campiture di colore
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 Una volta che abbiamo il disegno sul pannello possiamo procedere a dipingere.
Conviene sempre partire dal lontano per avvicinarsi man mano all’osservatore in primo piano. Quindi prima di tutto si devono dipingere le due capiture del colore del cielo e del prato. Il colore va sfumato in modo che sulla linea dell’orizzonte, il cielo sia più chiaro e si scurisca leggermente salendo verso l’alto, ed analogamente il prato sarà verde più chiaro e azzurrato sul lontano orizzonte diventando via via più e caldo verso il basso, ovvero avvicinandosi all’osservatore.
Quando il colore del cielo è ben sfumato in modo uniforme possiamo procedere a dipingere le nuvole ed il sole. 

Il giardino
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Dipingo i fiori e gli alberi in modo che dal lontano al vicino la dimensione degli oggetti aumenti gradualmente.

Le rose e gli alberi
Manuale di Pittura

Dipingo quasi in primo piano, subito fuori dalla finestra un cespuglio di rose rosse.
Anche i colori che scelgo per i fiori possono contribuire a creare il senso di profondità: i fiori lontani hanno colori freddi, le rose che sono vicine hanno colori caldi. Inoltre dipingo gli alberi che fanno capolino dai due lati della finestra.
A questo punto devo ribordare il dipinto centrale con il bianco, per poter poi fare le sfumature della struttura della finestra.

La finestra
Nabuale di Pittura

Quando il giardino esterno è terminato posso dipingere la finestra e le ombreggiature che mi aiuteranno a creare l’effetto di scorcio. Inoltre devo dipingere in anticipo l’ombra sotto il gatto che starà accomodato sul piano della finestra.

Il gatto
Manuale di Pittura

L’ultimo ad essere dipinto è il gatto,  perchè si trova proprio in primo piano

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