Come sostituire il panno della scrivania

Nell’articolo “Restauro di una scrivania“, abbiamo appena accennato all’operazione di sostituzione del rivestimento in vecchio panno, che ricopriva il piano, con uno nuovo in ecopelle in quanto, qui di seguito, voglio dettagliarne i passaggi non essendo un’operazione sempre così banale.

Ecco le fasi che ho seguito:


Rimozione del vecchio panno
Come si presenta il piano dopo la rimozione del vecchio panno
Come si presenta il piano dopo la rimozione del vecchio panno

Per rimuovere il panno, ho usato il cutter col quale mi aiutavo per tagliare il filaggine del tessuto che faceva resistenza alla trazione al fine di non strappare il tessuto, questo non per recuperarlo, ma per evitare di avere tanti piccoli frammenti di tessuto incollati da poi rimuovere con maggiore difficoltà.

Accurata pulizia del piano dai residui di tessuto e colla

Una volta rimosso il tessuto, sul piano mi sono ritrovato una gran parte della filaggine che è rimasta ancora attaccata (vedi foto precedente). Questa si riesce a rimuoverla facilmente con un raschietto.

Chiusura delle crepe con sfilze di pioppo
Sfilze inserite nelle crepe. Notare il piano che è stato ripulito dai filaggini
Sfilze inserite nelle crepe. Notare il piano che è stato ripulito dai filaggini

Una volta ripulito il piano dai residui del panno, si passa a chiudere le fessure che si sono create negli anni e che hanno provocato la lacerazione del vecchio panno. per chiuderle si usano sfilze di pioppo che si portano al giusto spessore prima tagliandole con la sega a nastro e poi assottigliandole nei punti opportuni con levigatrice a nastro. Una volta provate a secco, con un pennellino si spalmano di colla garavella, le si infilano nella fessura e con un martello delicatamente le si fanno penetrare fino a che è possibile. La parte che sporge la si eliminerà con uno scalpello una volta che la colla si sia completamente asciugata.

Livellamento di eventuali lacune o sporgenze rispetto al piano

A questo punto occorre ottenere un piano senza imperfezioni che possano risaltare deformando l’ecopelle che si porrà sopra. Pertanto occorrerà individuare avvallamenti o sollevamenti che andranno pareggiati. Nel mio caso i piccoli avvallamenti sono riuscito a riportarli in piano utilizzando dello stucco di legno fatto con polvere di legno recuperata dalla levigatrice a nastro che ho mischiato con colla vinilica. Mentre lungo le fessure si era creata una deformazione verso l’alto del piano. Qui ho potuto fare poca cosa se non cercare di spianarla con un una raspa a denti grossi e poi seguire con una levigatura. Si è ridotta la deformazione ma non completamente.

Levigatura della superficie con raschietto

Un ultimo controllo e levigatura di tutta la superficie conviene farla per accertarsi di non aver lasciato indietro anche qualche piccola imperfezione.

Pulizia del piano da polvere

Con aspirapolvere e spazzolina, si rimuove completamente la polvere da ogni angolo al fine di garantire un perfetto e completo incollaggio dell’ecopelle al legno.

Preparazione di un modello in cartoncino

Nel mio caso, il piano che va rivestito no ha una forma di un rettangolo regolare come magari è possibile trovare in altri casi, ma il lato dalla parte della seduta, è sagomato. Pertanto ho pensato di creare un modello in cartoncino al fine di poter riportare sull’ecopelle il profilo più preciso possibile.

Ritaglio del rivestimento in ecopelle
Ritaglio ecopelle con cutter e forbici
Ritaglio ecopelle con cutter e forbici

Una volta eseguito il modello in cartoncino, si riporta il profilo o contorno sull’ecopelle con una biro per poter essere ritagliata. I tre lati diritti, possono facilmente essere ritagliati con l’utilizzo del cutter e di una riga rigida. In questo caso ho usato una stecca di profilato di alluminio. Si passa poi al taglio dei due tratti diritti del lato sagomato sempre utilizzando il cutter e riga rigida. A questo punto ho dovuto, in approssimazioni sempre maggiori, provare e rifilare leggermente di frazioni di millemetro alcuni tratti per adattarli perfettamente allo spazio previsto.


Incollaggio con colla vinilica
incollaggio ecopelle con colla vinilica
incollaggio ecopelle con colla vinilica

Ottenuto il ritaglio di ecopelle, si passa alla fase di incollaggio. Ho utilizzato colla vinilica senza diluizione per il timore che potesse rifiorire in superficie. Con un pennello ho steso un sottile strato prima sul rovescio dell’ecopelle e poi sul piano della scrivania. A questo punto ho posizionato patendo da uno spigolo il ritaglio che poi ho spianato progressivamente . L’aver utilizzato la colla vinilica al posto del bostik mi ha permesso leggere correzioni durante la posa


Pulizia da eventuali sbavature
Scrivania dopo il restauro e la sostituzione dell'ecopelle
Scrivania dopo il restauro e la sostituzione dell’ecopelle

La fase conclusiva è stata la pulizia di alcune inevitabili sbavature di colla che ho rimosso con numerose passate con un panno inumidito di acqua. Queste passate mi hanno anche permesso di eliminare alcune bolle d’aria che si erano formate al centro del piano.

Leggi anche “Restauro di una scrivania” dove descrivo come riparare la modanatura sbrecciata e come chiudere le crepe sulla superficie lastronata.

0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »