Considerazioni per l’acquisto di un pianoforte

a cura di Stefano Rogledi

Domanda

Gentile Sig. Stefano,
come noterà dall’esistenza del certificato di acquisto originale non è l’età del pianoforte che mi piacerebbe conoscere, ma non essendo competente affatto e volendolo utilizzare per istradare mio figlio alla musica, vorrei conoscere qualche suo gentile parere sul pianoforte Gerstemberger verticale nero.

Premesso che sono interessato a questo pianoforte in stile per questioni estetiche, non vorrei assolvesse solo a questo compito quindi le chiederei:

  • Può rappresentare un valido strumento su cui imparare da piccoli?
  • che storicità ha la casa costruttrice?
  • qual è la sua impressione rispetto la meccanica?
  • le sembra manutenuto abbastanza?
  • che frequenza di manutenzione potrebbe richiedere?
  • a suo giudizio quanto potrebbe essere quotato?
  • Mi può dare qualche piccolo suggerimento per il trasporto?

Nel ringraziarla in anticipo volevo manifestarle il particolare mio apprezzamento riguardo la sua competenza e non di meno la disponibilità nel metterla al servizio di altri, sa bene che è cosa rara.

Eugenio

Risposta

Gentile Eugenio,
grazie per i complimenti intanto.

In ordine alle domande che lei mi pone:

  • il pianoforte è sicuramente ben costruito, anche se la marca non è di primissimo piano. Ma è solo una questione commerciale.
    la meccanica è di tipologia moderna, a quanto sembra in buone condizioni. Per lo studio può essere ancora valida, a patto che non sia troppo leggera. A volte questi strumenti adottavano una pesatura abbastanza morbida. A mio avviso (pensiero confermato spesso da molti docenti), per lo studio non è auspicabile lavorare su mecc. troppo leggere e “facili”, per ovvi motivi di crescita tecnica. Sarà sufficiente valutarne la pesatura ed eventualmente procedere ad una piccola correzione.
    Una precisazione importante: spesso questi strumenti accumulano negli anni pochi interventi inerenti la regolazione meccanica; la stessa è raccomandabile e indispensabile prima di affrontare lo studio dello strumento. Detta registrazione deve essere la più precisa possibile e deve coinvolgere tutti i parametri della stessa, per poter garantire allo studente una corretta rispondenza meccanica. Idem per l’intonatura dei martelli.
  • lo strumento mi sembra in buone condizioni e la frequenza di manutenzione è del tutto normale (intervento annuale di accordatura-registrazione meccanica e intonatura martelli)
  • la sua quotazione non è altissima ma tuttavia sopra la media, per via delle buone condizioni in cui si trova.
  • per il trasporto si rivolga preferibilmente a ditte specializzate del settore pianoforti.Potrò fornirle dei nominativi specializzati nel settore, nel caso avesse bisogno. Il costo dello stesso dipende sostanzialmente dai piani di dislivello (entro 150 euro credo) Una nota infine: il certificato che il venditore le ha rilasciato è un piccolo capolavoro di buone maniere.
    Ahimè un ricordo del passato…
    Cordiali saluti,
    Stefano Rogledi

 

 

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