Problemi di tenuta dell’accordatura

Domanda

Egr. sig. Regledi, complimenti per il sito.
Ho anch’io purtroppo un dilemma da porle.
Il mio pianoforte sembra che non tenga più l’accordatura, specialmente sulla parte sinistra della tastiera.
La persona che me lo accordava mi ha un po’ brutalmente detto che avrei dovuto o gettarlo o effettuare sostituzione completa di tutto il meccanismo compresa anche la cassa armonica, e la cifra che mi ha sparato è elevata e forse inutile. (2600 euro).

Cambiare così tanti pezzi su un piano è come dover cambiare la scheda madre, la ram e l’hard disk di un pc. Tanto vale. E comunque, sia per me sia per mia figlia, una scelta prima o poi la dovrò fare, anche se dolorosa.
Le invio in allegato le foto e ringraziandola anticipatamente spero che lei mi sappia dare un valido consiglio.

Michele

Risposta

Gentilissimo Michele,

se il suo tecnico ha sentenziato questo avrà avuto motivi validi credo.
Facendo un pò di chiarezza bisogna dire che, forse la persona in questione avrà utilizzato un altro termine al posto di “cassa armonica”. Nel pianoforte la “cassa armonica” non esiste.
Non si riferiva nemmeno alla “tavola armonica”, la quale non ha influenza sulla tenuta dell’accordatura (in certi particolari casi invece sulla stabilità dell’accordatura, il che è una cosa diversa).

piano_2010_03b

Avrà menzionato molto probabilmente il “somiere”, responsabile della “tenuta” appunto.
Non posso dirle nulla in proposito, in quanto le immagini mostrano la parte somiere coperta da una lastra di ottone, che ne preclude quindi la “visita”. Non possiamo sapere
quindi se la tenuta è imputabile ad un somiere che si è “crepato” oppure semplicemente ai fori delle caviglie divenuti laschi. Il somiere andrebbe “saggiato” con mano e chiave per percepire senza poter vedere…
Nel primo caso si deve necessariamente sostituire il somiere, nel secondo è sufficiente un intervento di sostituzione di corde e caviglie, molto meno oneroso del primo ovviamente.

La volontà di effettuare un lavoro in questo senso dipende essenzialmente da quale valore affettivo Lei attribuisce al pianoforte in questione. Con una cifra simile a quella menzionata infatti si può procedere all’acquisto di uno strumento usato abbastanza recente.
La similitudine del pc/scheda madre/memoria ram ecc non è proprio corretta a mio avviso…cambiare “così tanti pezzi su un pianoforte” è spessissimo indispensabile, nonchè unica via per un bel risultato. Se il lavoro è ben fatto rende appieno la spesa.
Certo il pianoforte deve possedere certi requisiti, in presenza dei quali merita un restauro accurato. Questo però è un discorso un pò differente.

Cordiali saluti.

S.R.

0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »