Le tecnologie diagnostico-analitiche per l’attribuzione

Fonte: Studio Verdi Demma: Tecnologie diagnostico-analitiche e informatiche per l’attribuzione, l’autenticazione e la valutazione economica delle opere d’arte.  

CONSERVATION SCIENCE IN CULTURAL HERITAGE . Cit. pdf Analytical- diagnostic- and computing  technologies


Argomenti del ciclo: Conoscere l’Arte:

Il Ciclo completo completo “Conoscere l’Arte“, si compone dei seguenti articoli che verranno pubblicati settimanalmente ogni martedì:
1 – Il patrimonio culturale come capitale economico e sociale
2 – Definire cosa è un’opera d’arte
3 – Comprendere un’opera d’arte
4 – La falsificazione delle opere d’arte 
5 – La riproduzione nell’arte: aspetti normativi
6 – Come riconoscere un falso ovvero una opera “non autentica” 
7 – Le tecnologie diagnostico-analitiche per l’attribuzione


Dopo la preliminare anamnesi storica dell’opera in esame, le fasi procedurali descritte nel percorso metodologico, sono realizzate mediante l’impiego delle seguenti tecnologie diagnostico-analitiche, preferibilmente non distruttive e portatili:

  • Apparecchiature fotografiche analogiche e digitali
  • Sistema di acquisizione ultravioletto (UV)
  • Apparecchiature fotografiche e riflettografiche nell’infrarosso (IR)
  • Multi Spectral Imaging System (MUSIS) 
  • Microscopi ottici stereoscopici
  • Microscopi ottici polarizzatori
  • Videomicroscopio ad analisi di immagine
  • Endoscopio
  • Colorimetro-spettrofotometrico
  • Spettrometro di fluorescenza di Raggi X
  • Termoanalizzatore (termogravimetrico TGA e termodifferenziale TDA)
  • Diffrattometro a raggi X
  • Microscopio elettronico a scansione con microanalisi (SEM-EDS)
  • Spettrometro infrarosso a trasformata di Fourier (FT-IR)
  • Le tecnologie informatiche, gli algoritmi, i metodi che hanno l’obiettivo di effettuare fusioni, metricamente corrette, dei dati ottenuti dalle strumentazioni sopra citate.

Tali tecnologie consentiranno:

  • la conoscenza dei materiali, dei prodotti e delle tecniche impiegate in precedenti interventi;
  • la rivelazione di disegni preparatori e di pentimenti;
  • l’ingrandimento e l’esame di particolari delle opere d’arte anche in  luoghi non  facilmente accessibili;
  • la rivelazione e la rilevazione dei prodotti a seguito dei fenomeni di alterazione/ degradazione;
  • la qualificazione e quantificazione di eventuali fenomeni di alterazione cromatica;
  • la composizione degli elementi chimici costituenti i materiali;
  • il comportamento termico dei materiali e delle specie chimiche componenti;
  • la conoscenza chimico-qualitativa delle fasi mineralogiche;
  • la caratterizzazione morfologica.

Conclusione


Alla conclusione della ricerca, la combinazione delle risultanze diagnostico-analitiche, rivolte alla conoscenza materica e della tecnica artistica dell’opera, l’utilizzo delle tecnologie informatiche, direzionate all’acquisizione, elaborazione, memorizzazione dei suddetti componenti materici dell’opera, nonché la messa a punto di un software che permetta di identificare lo stile di un determinato artista, forniranno un valido contributo in riferimento alle diverse e complesse problematiche relative alla attribuzione e autenticazione delle opere d’arte.

Testi curati da: Salvatore Lorusso Dipartimento di Beni Culturali  Alma Mater Studiorum Università di Bologna (sede di Ravenna), Italia Vincenzo Barone Scuola Normale Superiore di Pisa, Italia Lucio Colizzi Centro di progettazione, design e tecnologie dei materiali (CETMA), Brindisi, Italia Cosimo Damiano Fonseca Accademia Nazionale dei Lincei, Roma, Italia.  CONSERVATION SCIENCE IN CULTURAL HERITAGE . Cit. pdf Analytical- diagnostic- and computing  technologies

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